Grande musica israeliana, serata fra storia, emozioni e canzoni al Beth Shlomo

di Redazione

Giovedì 20 giugno dalle 20.45 il Centro Culturale Beth Shlomo ospiterà la serata “Israele e la sua storia attraverso le sue canzoni più note. Da Bob Dylan ai Dire Straits”

Nonostante il grande successo della popstar Netta Barzilai vincitrice dell’Eurovision l’anno scorso, personaggi carismatici e a volte polemici come due bravi artisti come Noa o Assaf Avidan, ben poco o quasi nulla si sa della musica israeliana e dei suoi più bravi cantautori. Per saperne di più su questo interessante e sempre dinamico universo artistico, giovedì sera, 20 giugno dalle 20.45 il Centro Culturale Beth Shlomo ospiterà la serata “Israele e la sua storia attraverso le sue canzoni più note. Da Bob Dylan ai Dire Straits”.

Durante l’iniziativa, organizzata da Adi, Associazione Amici di Israele, il giornalista e presentatore Roberto Zadik, autore del volume “Isramix” pubblicato da Proedi Editore nel 2018 e lo storico Oscar Marcheggiani descriveranno al pubblico non solo la storia di Israele nelle sue date principali, come la sua nascita come Stato nel 1948 o la Guerra dei Sei Giorni del 1967 o la Guerra del Kippur del 1973, ma questi eventi saranno la cornice di vari approfondimenti musicali, fra musica religiosa e laica, fra pop, jazz e heavy metal, fra ritmi ashkenaziti, orientali e sefarditi.

Tutto questo per illustrare e diffondere il variegato e stimolante “paesaggio musicale” israeliano e ebraico con i  suoi migliori cantautori e artisti. Fra questi non si possono dimenticare leggende del pop anni ’60 e ’70 come Arik Einstein, Shlomo Artzi o David Broza; la musica religiosa di Shlomo Carlebach o Gad Elbaz, per arrivare a musicisti di origine orientale, soprattutto yemenita, come  le grandi cantanti Ofra Haza, scomparsa a soli 42 anni nel 2000 e Achinoam Nini, meglio conosciuta in Italia come Noa o personaggi intensi e vivaci come Eyal Golan o la band degli Idan Raichel Project.

Non mancheranno, nel corso della serata, i collegamenti con la grande musica del mondo ebraico americano e inglese e i suo artisti più brillanti. Da Bob Dylan che, nel 1963 a soli 22 anni, cantò una sua versione di “Hava Nagila”, a successi anni ’80 come Leonard Cohen e la sua “Hallelujah”, una dei suoi capolavori, o “Brothers in Arms” del leader dei Dire Straits Mark Knopfler, cantautore scozzese di origine ebraica ungherese.

Curiosità, video, aneddoti sulla migliore musica israeliana, un mondo in continua evoluzione e di grande espressività in una serata in cui verranno raccontate anche l’insolita storia di classici come “Ha tikwa”, inno nazionale israeliano, e di “Yerushalaim shel zahav” (Gerusalemme d’oro) scritta nel 1967 dalla grande cantautrice e poetessa Naomi Shemer.

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