di Anna Balestrieri
Il libro che conosciamo oggi sembra essere stato scritto più di mille anni dopo la morte di Bar Yohai, nella Castiglia del XIII secolo. Da qui comincia una delle questioni più affascinanti della storia intellettuale ebraica: chi scrisse davvero lo Zohar? E come è stato possibile che un’opera medievale venisse accolta come la riscoperta di un’antica tradizione segreta?
Zohar
L’avventura dello Zohar, un testo leggendario
di Fiona Diwan
Pochi testi sono stati nei secoli così inaccessibili e ostici come lo Zohar e nel contempo salutati da un successo tale, da una fortuna neppure lontanamente paragonabile ad altri testi, magari più leggibili e chiari. L’enigma della sua nascita, il suo carattere segreto e disomogeneo
Luoghi ebraici: Zachor e zohar, ricordare per risplendere
di Fiona Diwan
«Perché al liceo nessuno mi ha detto che le sinagoghe concorrono a definire la fisionomia artistica e spirituale dell’Italia?» Dal sentimento di una lacuna, quasi di un “furto” culturale, è partita una missione (fotografica) alla scoperta dei siti, delle tracce, delle dimore del sacro che l’ebraismo ha costruito





