di Nina Prenda
Circa la metà degli intervistati esprime una posizione “molto sfavorevole”, una quota triplicata negli ultimi quattro anni. L’indagine, condotta su un campione di 3.500 adulti alla fine del mese scorso, arriva in un contesto segnato dalle tensioni legate alla recente escalation tra Stati Uniti, Israele e Iran.



