di Michael Soncin
In precedenza, era l’ambasciata israeliana a Vienna a occuparsi delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Ora, per la prima volta, la Slovenia avrà un’ambasciata israeliana sul proprio territorio. Durante l’inaugurazione è stato inoltre firmato un accordo di collaborazione nei settori dello sport, dell’istruzione e della scienza.
Slovenia
L’ultima luce ebraica di Lubiana
di Anna Balestrieri
Il Jewish Cultural Center di Lubiana tiene insieme ciò che altrove sarebbe diviso in edifici e funzioni diverse: una sinagoga, un museo, un centro culturale, un luogo di studio, di teatro, di preghiera e di accoglienza. Ma mancano i fondi, e dopo i massacri del 7 ottobre è diventato un bersaglio. la sua vita è in pericolo, e insieme a esso la memoria di una comunità ebraica.
Israele apre la sua prima ambasciata in Slovenia
di Nina Prenda
Il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar ha annunciato giovedì 4 giugno che Israele aprirà un’ambasciata nel Paese dell’Europa centrale per la prima volta, dopo anni di aspri legami con il premier uscente Robert Golob. Da quando le relazioni sono state stabilite nel 1992, gli affari diplomatici di Israele in Slovenia sono stati gestiti tramite l’ambasciata a Vienna.
La Slovenia nega l’atterraggio al volo Israir: l’equipaggio è costretto a deviare l’aereo in Croazia
di Pietro Baragiola
Secondo quanto riferito dai media israeliani, il velivolo era già arrivato nei pressi della capitale slovena quando le autorità aeroportuali hanno negato il permesso di atterraggio. Nonostante i diversi tentativi di mediazione portati avanti dall’Autorità per l’Aviazione Civile israeliana e dai canali diplomatici, il volo non ha ottenuto il via libera per atterrare nel Paese. La Slovenia aveva riconosciuto lo Stato di Palestina.
Diversi paesi europei si rifiutano di trasmettere l’Eurovision a causa di Israele
di Maia Principe
Irlanda, Spagna e Slovenia hanno deciso di non trasmettere l’evento sui propri canali nazionali. L’emittente pubblica slovena RTV Slovenia ha confermato la totale esclusione della trasmissione del concorso. Al suo posto, trasmetterà una serie intitolata “Voci di Palestina”, composta da documentari e film sui palestinesi.
Israele confermato all’Eurovision 2026. Scatta il boicottaggio di altri Paesi
di Nina Prenda
Al momento tra i ritirati figurano Spagna, Paesi Bassi, Irlanda e Slovenia, ma la lista potrebbe aumentare. Belgio, Islanda, Svezia e Finlandia devono infatti comunicare la propria decisione.






