di Pietro Baragiola
Redford ha trascorso gran parte della sua carriera accanto a colleghi, registi e sceneggiatori ebrei. Questa vicinanza ha segnato la sua immagine sullo schermo: il biondo californiano, incarnazione dell’America “WASP”, diventava spesso il contraltare gentile di un mondo ebraico in crescente visibilità ad Hollywood.



