di Nina Prenda
“Queste persone hanno falsificato i passaporti ed sono entrate illegalmente nel Paese”, ha aggiunto. Da qui la decisione di vietare qualsiasi attività dell’IRGC nel Paese e le operazioni militari di Hezbollah, invitando il gruppo a consegnare le sue armi allo Stato.
Repubblica islamica dell’Iran
Iran, Israele colpisce Basij anche grazie alle informazioni dei civili
di Nina Prenda
Uno degli episodi più recenti risalirebbe a quando un drone Hermes israeliano ha colpito alcuni posti di blocco della milizia Basij nella capitale iraniana. L’operazione sarebbe stata resa possibile anche grazie a segnalazioni provenienti direttamente da cittadini iraniani, trasmesse in lingua persiana attraverso account social riconducibili a Israele, e verificate dall’intelligence israeliana.
La debole risposta del regime iraniano all’attacco israeliano: strategia militare o incapacità governativa?
di David Zebuloni
Nonostante le delicate fasi già in atto e l’indiscutibile superiorità militare di Israele e Stati Uniti, l’ultima parola non è ancora stata pronunciata. Il regime iraniano potrebbe ancora sorprendere con mosse inattese o escalation locali, ma il quadro complessivo resta chiaro: un gatto che miagola difficilmente potrà mai sconfiggere un leone che ruggisce. E finora, sembra che il regime abbia fatto ben poco per cambiare questa realtà.
La guerra contro il regime islamico iraniano e la fine dell’illusione europea della distanza
di Davide Cucciati
L’offensiva contro il regime iraniano chiama in causa direttamente anche l’Europa, come spazio esposto a una minaccia che Israele considera ormai sistemica. Questo il messaggio principale trasmesso dall’ambasciata israeliana in Italia il 6 marzo durante una conferenza stampa per i giornalisti. Non a caso, una delle formule usate nel corso della conferenza stampa è stata questa: “wake up call for Europe and for the West”.
Iran, Mojtaba Khamenei nuovo leader supremo. Il figlio dell’Ayatollah sale al potere tra tensioni globali
di Nina Deutsch
Dopo gli attacchi che hanno colpito la leadership iraniana, l’Assemblea degli Esperti sceglie il figlio di Ali Khamenei come nuova Guida Suprema. I Pasdaran giurano fedeltà mentre in Iran emergono proteste e in Occidente cresce il timore per il controllo del programma nucleare.
L’Esercito iraniano tra potere e sospetto: minaccia o strumento del Regime?
di David Zebuloni
Marginalizzato dalla vittoria della Rivoluzione khomeinista del 1979, l’esercito iraniano ha un elevatissimo numero di combattenti, di diverse etnie, non tutti fedeli al regime islamista e alla sua ideologia rivoluzionaria, e per questo è guardato con sospetto dal regime. “È plausibile che si rivolti contro il regime, facendolo cadere” spiega Ronen Itzik, capo della sezione esercito-società presso il David Institute for Security Policy.
Il Regime iraniano usa HispanTv per diffondere propaganda antisemita: lo rivela un report dell’ADL
di Maia Principe
Secondo il rapporto, HispanTV diffonde costantemente contenuti che rafforzano gli stereotipi antisemiti di lunga data sull’influenza ebraica, diffonde teorie cospirative, alimenta la demonizzazione di Israele e glorifica i gruppi terroristici sostenuti dall’Iran come Hamas e Hezbollah. I contenuti di odio della rete sono aumentati notevolmente negli ultimi due anni, soprattutto sulla scia dell’invasione e del massacro guidati da Hamas nel sud di Israele il 7 ottobre 2023.









