di Pietro Baragiola
Con una narrazione costruita intorno a sport, memoria e storia del Novecento attraverso una sequenza di ricordi che emergono in acqua, il cortometraggio ripercorre passo dopo passo la vita di Nakache: dalle origini ad Algeri, alla partecipazione alle Olimpiadi di Berlino, fino alla deportazione ad Auschwitz e al suo ritorno nel mondo dello sport nel dopoguerra.



