di Anna Balestrieri
La sera di sabato 7 settembre una folla – circa 500.000 persone – si è riversata nelle strade di Tel Aviv per protestare contro il fallimento del governo nel garantire il ritorno degli ostaggi. Proteste simili si sono tenute a Gerusalemme. Solo una settimana fa la scoperta di altri sei ostaggi uccisi a Gaza.
ostaggi
Nuovi dettagli sui giovani ostaggi uccisi e la crudeltà di Hamas. Vite spezzate a un passo dalla salvezza
di Redazione
Quello che state per leggere e vedere è sconvolgente. Un colpo al cuore per qualsiasi madre o padre degni di questo nome e per chiunque abbia un briciolo di empatia e la capacità di immedesimarsi in una tragedia dall’epilogo priva di senso, senza nome e senza perché. È l’inimmaginabile, l’orrore, la crudeltà del genere umano. È uno dei peggiori incubi che prendono forma nella realtà.
Un segno importante: la Dichiarazione dal Global Imams Council (GIC) contro Hamas
Sciopero nazionale in Israele, la Corte ne decreta la fine. Scintille tra Biden e Netanyahu mentre il paese piange i sei ostaggi
di Anna Balestrieri
Lunedì 2 settembre, centinaia di migliaia di manifestanti sono scesi nelle strade di Israele, esprimendo la loro furia per il fallimento del governo nel concludere un accordo di cessate il fuoco in cambio del rilascio degli ostaggi da parte di Hamas. Mentre si sono tenuti i funerali di Hersh Goldberg-Polin e Carmel Gat.
Israele paralizzato dal più grande sciopero dallo scoppio della guerra: mezzo milione di cittadini vuole gli ostaggi a casa ad ogni costo
di Anna Balestrieri
Uno sciopero nazionale è in corso in Israele dopo che l’Histadrut, il più grande sindacato del paese, ha lanciato l’iniziativa per spingere verso un accordo sugli ostaggi, affermando che “l’intera economia israeliana si fermerà.” Proteste furiose sono scoppiate dopo che l’esercito israeliano ha recuperato i corpi
Ritrovati a Gaza i corpi di sei ostaggi rapiti il 7 ottobre. Tra loro Hersh Goldberg-Polin
di Redazione
Secondo l’esercito israeliano, i sei sono stati assassinati da Hamas poco prima del loro recupero. Gli ostaggi sono stati identificati come Hersh Goldberg-Polin, 23 anni; Eden Yerushalmi, 24 anni; Ori Danino, 25 anni; Alex Lubnov, 32 anni; Carmel Gat; e Almog Sarusi, 25 anni.
Confine Israele-Gaza: protesta dei parenti degli ostaggi
di Nathan Greppi
I familiari degli ostaggi sono andati di fronte al confine per cercare di parlare ai loro cari rapiti tramite altoparlanti. Prima che potessero superare il confine, sono stati bloccati dalle forze di sicurezza e rimandati indietro.
Alla Convention democratica, i genitori di Hersh Polin-Goldberg portano il dramma degli ostaggi a Gaza
di Redazione
Jon Polin e Rachel Goldberg-Polin hanno suscitato un applauso travolgente da parte delle decine di migliaia di partecipanti alla DNC, mentre affermava che è il momento per Israele e Hamas di raggiungere un accordo per il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi.
VOCI DA ISRAELE: Aspettiamo gli Ostaggi
di Associazione Italia – Israele di Milano
L’Associazione Italia – Israele di Milano invita all’incontro in Zoom martedì 30 luglio, ore 20.30 (ore 21.30 Israele)
VOCI DA ISRAELE: Aspettiamo gli Ostaggi
Una spilla per ricordare gli ostaggi nelle mani di Hamas
da Il Foglio
Domani venerdì 26 luglio il Foglio regala ai suoi lettori una spilla per non dimenticare gli israeliani rapiti il 7 ottobre. Chiedi al tuo edicolante di riservartela. Più di nove mesi nei tunnel sotto Gaza o nelle case di qualche civile che lavora per Hamas. Nove mesi senza essere visitati dalla Croce Rossa e senza poter comunicare con le proprie famiglie, tranne essere costretti a girare quei video di tortura psicologica
Annunciata la morte di due ostaggi israeliani a Gaza
di Redazione
Alex Dancyg, rapito dal Kibbutz Nir Oz, avrebbe compiuto ieri 76 anni. Storico di fama, da molti anni teneva conferenze allo Yad Vashem. Yagev Buchshtab, 35 anni, è stato catturato nel kibbutz Nirim insieme alla moglie Rimon, che è stata rilasciata dopo 53 giorni in base a un accordo di tregua.
Nove mesi di prigionia, il tempo di essere incinte: le paure dei genitori di gravidanze forzate sulle figlie rapite
di Ludovica Iacovacci
Durante l’evento alcuni genitori delle giovani rapite hanno condiviso i loro pensieri e le loro esperienze. Inoltre, si è discusso del supporto psicologico affinché le persone rilasciate possano tornare alla loro vita ordinaria. Particolare attenzione è stata prestata alle potenziali esigenze delle rimpatriate incinte.














