di Maia Principe
Lo studio afferma di basarsi in particolare su necrologi e pubblicazioni provenienti da reti affiliate a organizzazioni terroristiche. Tra i casi citati c’è Tamer Mohammed Salman al-Humaidi, un amministratore dell’ospedale Al-Aqsa di Deir al-Balah, presentato dalla Jihad islamica come un comandante militare.



