Rav Bahbout rinuncia alla cittadinanza onoraria di Napoli: “L’amministrazione appoggia assassini criminali e terroristi”

Personaggi e Storie

di Nina Prenda
“Non intendo, quindi, essere più cittadino di una città che rappresenta, da parte di chi la amministra, l’esatto contrario di quella che mi conferì la cittadinanza” ha scritto l’ex rabbino capo della città partenopea al sindaco Gaetano Manfredi dopo la decisione del consiglio comunale di interrompere i rapporti con Israele.

Ebrei presi di mira al Pride di giugno, in tutto il mondo (anche a Napoli): un rapporto ha segnalato i vari incidenti

Mondo

di Malka Letwin
Gli ebrei sono stati attaccati praticamente in quasi tutti i Pride del mondo, che si sono appena tenuti nel mese di giugno.  Si tratta di un grave fenomeno in crescendo all’interno della comunità LGBTQ. Un rapporto ne ha denunciato i vari episodi a sfondo esplicitamente antisemita, considerato che in diversi casi non erano presenti simboli o riferimenti ad Israele

 

 

L’ISIS a Napoli: voleva attaccare la sinagoga

Italia

di Sofia Tranchina
Secondo la ricostruzione, domenica 20 ottobre scorsa, quando la sinagoga di Napoli in via Cappella Vecchia era chiusa e la camionetta dei militari era lontana, Mourad avrebbe fatto un sopralluogo di 20 minuti dell’area; aveva di recente manifestato l’intento di procurarsi un coltellaccio, con il quale, si ritiene, volesse perpetrare l’attacco davanti alla sinagoga.

La storia di Giorgio Ascarelli, presidente del Napoli calcio, nei film del Fondo Di Segni

Spettacolo

di Nathan Greppi
I film che lo riguardano sono stati girati tra il 1928 e il 1929 e sono parte del Fondo Di Segni di proprietà di Daniela Di Segni e di Gabriel Sagel. Il fondo è stato recuperato tra l’Italia e l’Argentina dal giornalista Claudio Della Seta, che con l’Archivio Nazionale Cinema Impresa e il CDEC ha promosso la raccolta di film delle comunità ebraiche in Italia.

Eleomnora de Majo, assessore alla cultura di Napoli

Pietre d’inciampo a Napoli, la Comunità ebraica contro l’assessore antisionista de Majo: “paradossale ricordare gli ebrei morti e disprezzare quelli vivi”

Italia

di Redazione
Cresce la polemica tra la Comunità ebraica di Napoli e l’Assessore alla cultura de Majo. Dopo il rifiuto della Comunità a partecipare alla posa delle Pietre d’inciampo il 7 gennaio per le note posizioni antisioniste dell’assessore, questa controbatte: “ritengo questa sovrapposizione pericolosa e profondamente disonesta intellettualmente”.