Lazslo Nemes

Festival di Venezia, le sofferenze degli ebrei ungheresi, fra Shoah e Regime Comunista, “filtrate” dagli occhi di un ragazzo, nel nuovo film “Orphan”

Spettacolo
di Roberto Zadik
È una sfida davvero complessa miscelare un affresco storico con vicende biografiche e intimiste ma una pellicola, in programma al Festival di Venezia, la proiezione mercoledì 27 e giovedì 28 agosto, sembra riuscirci perfettamente.  È il caso di “Orphan” (Orfano) il nuovo film di Lazslo Nemes.