di Roberto Zadik
È una sfida davvero complessa miscelare un affresco storico con vicende biografiche e intimiste ma una pellicola, in programma al Festival di Venezia, la proiezione mercoledì 27 e giovedì 28 agosto, sembra riuscirci perfettamente. È il caso di “Orphan” (Orfano) il nuovo film di Lazslo Nemes.



