Ladino

Uomo con macchina tipografica

Le ultime rotative della memoria ebraica. Cinque giornali, cinque lingue, un secolo di ostinata sopravvivenza

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Dalla periferia orientale della Russia alle strade di Istanbul, passando per Varsavia, Amsterdam e Zurigo, alcune testate ebraiche continuano a uscire nonostante guerre, persecuzioni, mutamenti politici e crisi dell’editoria. Sono pubblicazioni molto diverse, accomunate da una forma di resistenza quasi anacronistica: continuare a stampare significa affermare che una comunità esiste ancora.

In ladino, uno delle lingue e dialetti ebraici,Nuevo Silabario Espanyol- Salonica, 1929

All’Università di Oxford nuovi corsi su lingue e dialetti ebraici

Personaggi e Storie

di Ilaria Ester Ramazzotti
C’è lo yiddish, naturalmente, ma anche il ladino. E poi il giudeo-arabico, classico o di Bagdad, il giudeo-turco, il giudeo-francese e non ultimo il giudeo-italiano. Sono dodici le lingue e i dialetti ebraici che l’Università di Oxford ha inserito in specifici corsi di studio, impartiti a cura della Oxford School of Rare Jewish Languages.