di Nina Deutsch
Nel suo discorso ha rivendicato tra i principali risultati quello di aver «estirpato il veleno dell’antisemitismo dal Labour», mentre tra i nomi in pole position per la leadership spicca Andy Burnham. Reazioni frammentarie dal mondo ebraico britannico, che riconosce il suo ruolo nella ricostruzione dei rapporti con le comunità ebraiche ma con alcune riserve sulla politica estera più recente.
Keir Starmer
Regno Unito: antisemitismo a livelli record. Starmer: “Odio contro gli ebrei spesso minimizzato”
di Maia Principe
Questo episodio si verifica mentre il Regno Unito ha innalzato il livello di allerta terrorismo in seguito a una serie di attacchi contro la comunità ebraica. E il primo ministro parla apertamente di crisi e stanzia 25 milioni di sterline per la protezione delle comunità ebraiche.
Il Maccabi dice no ai biglietti dopo il divieto ai tifosi per la partita con l’Aston Villa: Regno Unito “rattristato”
di Malka Letwin
Un’ordinanza della polizia locale del Regno Unito ha vietato ai tifosi del Maccabi Tel Aviv di assistere alla partita del prossimo mese. Il club israeliano ha risposto rifiutando l’assegnazione dei biglietti per i suoi tifosi.
L’ex ostaggio israelo-britannica Emily Damari critica Starmer: “Riconoscere la Palestina non favorisce la pace, ma premia il terrorismo”
di Maia Principe
L’ex ostaggio, sopravvissuta a 471 giorni di prigionia nelle mani di Hamas, non nasconde il suo dolore di fronte a quello che considera un tradimento del premier britannico. “In qualità di cittadina britannica e israeliana, ed ex ostaggio di Hamas, sono profondamente rattristata dalla decisione del Primo Ministro”.
La stella e l’Union Jack. Paura e speranza nel Regno Unito di Starmer
di Nathan Greppi
Quando, il 5 luglio, Keir Starmer è diventato Primo Ministro del Regno Unito, in molti nella comunità ebraica britannica hanno tirato un sospiro di sollievo: sposato con un’ebrea, sionista dichiarato, da quando è diventato leader del Partito Laburista ha cercato di fare piazza pulita dell’antisemitismo cresciuto tra le loro fila
È fantascienza sperare che in Italia arrivi un Keir Starmer per creare un partito nuovo e davvero moderno?
di Angelo Pezzana
[La domanda scomoda] I gruppi Keshet Lgbt all’interno delle comunità ebraiche italiane si sono rifiutati di partecipare ai Pride che si sono svolti nelle principali città, prime fra tutte Roma e Milano, di fronte alle minacce anche fisiche, se si fosse mai vista una bandiera israeliana.
Venti di cambiamento nel Regno Unito. Trionfo dei laburisti: Starmer nuovo Primo Ministro. La Comunità ebraica tra speranze e attese
di Marina Gersony
Il rabbino capo Ephraim Mirvis, considerato la massima autorità spirituale e morale ebraica ortodossa in Gran Bretagna, ha sottolineato che Starmer diventa Primo Ministro in un periodo di «polarizzazione, estremismo e conflitto».
Uk, partito laburista: Starmer, il successore di Corbyn vicino alle comunità ebraiche e sionista
di Nathan Greppi
Starmer, sposato con una donna di origini ebraiche, si è scusato con le comunità ebraiche britanniche per gli scandali legati all’antisemitismo che, sotto la guida di Corbyn, ha proliferato tra le file del partito. Ma c’è chi dice che non abbia fatto abbastanza per combatterlo.








