israeliano

Due anni nei tunnel di Hamas: la storia di Nimrod Cohen, dalla cattività alla libertà 

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Un racconto che non cerca ordine, ma restituisce esperienza. Si passa dall’alba del 7 ottobre – il risveglio, il carro armato, l’illusione della normalità – al caos immediato dell’attacco. E poi i 738 giorni di prigionia a Gaza, con le violenze fisiche e psicologiche, fame, buio, spostamenti continui, paura dei bombardamenti e – paradossalmente – anche tentativi per resistere: giochi mentali, traduzioni di canzoni, alfabeti ripassati per non perdere lucidità.

«Se uniti contro il terrorismo, arabi e israeliani saranno invincibili»

Israele

di David Zebuloni
Intervista a Yoseph Haddad, giornalista arabo israeliano. Da anni si dedica al dialogo tra arabi (musulmani e cristiani) ed ebrei nello Stato di Israele. Dopo il 7 ottobre il suo impegno si è rafforzato. Perché, spiega, «la minaccia terroristica ci ha ricordato ancora una volta quanto siamo fortunati a vivere in un Paese democratico e libero»