di Anna Balestrieri
L’università italiana è oggi attraversata da un acceso dibattito sulla legittimità — e sui limiti — dell’impegno civile all’interno del mondo accademico. A infiammare la discussione è il recente appello firmato da oltre 200 docenti dell’Università di Messina, rivolto alla rettrice Giovanna Spatari, per chiedere l’interruzione immediata dell’accordo di cooperazione con la Hebrew University di Gerusalemme. E a Pisa? la Lettera aperta al Rettore, al Senato Accademico e al CdA dell’Università di Pisa della docente Alessandra Veronese
Israele
Anche l’Università di Urbino si allinea al “pensiero” Propal: una dichiarazione sconcertante che non fa onore all’Ateneo
di Ester Moscati
Un documento a senso unico, a partire dall’intestazione: “sulla guerra in Palestina”, come se la guerra fosse solo a Gaza e non anche in Israele, sotto attacco dal 7 ottobre 2023, trascinato in una guerra che non ha voluto. Non una parola sul 7 ottobre, gli stupri, la mattanza di bambini, anziani, donne. Se questa è una Università, viene proprio da dire, leggendo la dichiarazione del Senato Accademico dell’Università di Urbino Carlo Bo.
La guerra dei 12 giorni tra Israele e Iran: lo Stato ebraico vince ma viene costretto a “cedere” dalle potenze occidentali. Perché?
di Angelo Pezzana
[La domanda scomoda] Il conflitto fra Israele e Iran è durato 12 giorni, dal 13 al 24 giugno. Ed ha un chiaro vincitore: Israele. Sarà per questo che i professionisti dell’opinione pubblica, docenti, religiosi, politici populisti, giornalisti, non l’hanno presa bene. Hanno reagito alla vittoria israeliana alimentando l’odio contro lo Stato ebraico
La fine degli ebrei in Francia? La provocazione di un libro shock sulla situazione degli ebrei: un caso editoriale
Ozzy Osbourne, non solo “pioniere” dell’Heavy Metal: la moglie ebrea, il legame con Israele e la lotta contro l’antisemitismo
Dalla questione di genere a un silenzio sui generis
di Cosimo Nicolini Coen e Sabina Zenobi (da L’Opinione delle Libertà)
Le manifestazioni indette da Pd, Avs e M5s in solidarietà a Gaza ci portano a riflettere su quelle rivendicazioni o quei non detti che segnano una linea di faglia tra una sinistra impegnata nella legittima critica alla guerra e quella sinistra che si fa vettrice della delegittimazione di Israele.
Israele e Ucraina: Sa’ar a Kyiv rilancia il dialogo strategico e la cooperazione contro l’asse Mosca-Teheran
di Davide Cucciati
La missione di Sa’ar ha incluso colloqui con il presidente Volodymyr Zelensky, con il ministro degli Esteri Andrii Sybiha, con il vice capo del parlamento ucraino e con la comunità ebraica locale. Il ministro ha inoltre reso omaggio al memoriale di Babyn Yar, teatro nel settembre 1941 di una delle più tragiche stragi della Shoah, in cui oltre 33.000 ebrei furono uccisi dai nazisti.
Gaza: tonnellate di cibo ferme a Kerem Shalom. Ma il colpevole di affamare la Striscia è per tutti solo Israele
di Maia Principe
Le restrizioni sono state revocate, ma tonnellate di cibo restano comunque ferme al valico di Kerem Shalom, a pochi metri dal confine, senza che nessuno le distribuisca. Lo ha documentato anche Giovan Battista Brunori del TG1, che ha filmato oltre il valico di Kerem Shalom, tonnellate di cibo, ferme da settimane, che si stanno avariando. Una situazione surreale, che Israele denuncia con frustrazione.
Aiuti mai ritirati e disinformazione: Israele respinge le accuse di affamare la popolazione di Gaza
di Franco Giudici
Secondo le prove circolate in rete in questi giorni sono più di 950 i camion carichi di aiuti umanitari fermi in aree recintate all’interno della Striscia di Gaza e le Nazioni Unite non stanno provvedendo a raccoglierli e distribuirli alla popolazione. Mentre circolano post e video di terroristi di Hamas nei tunnel che mangiano cibo sottratto alla popolazione.
Tregua e ostaggi: fallita la misisone di Witkoff in Sardegna per un negoziato fra Israele e Hamas
di Anna Balestrieri
Il piano negoziale portato avanti dall’inviato speciale americano per il Medio Oriente, Steve Witkoff, ha subito una brusca frenata: giovedì 24 luglio, Witkoff ha annunciato il ritiro del team negoziale statunitense da Doha, accusando Hamas di non voler realmente raggiungere un accordo per il cessate il fuoco a Gaza.
Attentato con auto a Beit Lid, sette feriti: la paura torna nel cuore di Israele
di Anna Balestrieri
L’attentatore ha abbandonato il veicolo poco dopo ed è fuggito a piedi. La polizia israeliana ha immediatamente dato il via a una vasta caccia all’uomo con l’impiego di elicotteri, unità cinofile e numerosi posti di blocco nella zona. L’attacco, che le autorità trattano come un atto deliberato, è avvenuto in un momento di particolare tensione interna, con numerosi precedenti registrati nelle ultime settimane in Cisgiordania e nel centro del Paese.
Gaza, ancora due soldati uccisi. E sul lungomare di Tel Aviv 893 sedie raccontano il peso di questa guerra
di Anna Balestrieri
Mentre l’esercito israeliano intensifica le operazioni nel centro e nel sud della Striscia di Gaza, due soldati sono rimasti uccisi in circostanze distinte nelle ultime 24 ore. A Tel Aviv, intanto, 893 sedie vuote sono apparse sul lungomare, ciascuna con la foto di un caduto, a testimonianza del peso crescente di un conflitto che sembra non avere fine.













