Attualità
Università israeliane: come imparare a resistere contro l’ostracismo globale
Cultura
Serve un libro per immaginare il futuro, e (forse) per cambiarti la vita
Comunità
Non chiamatela RSA: è un abbraccio e una speranza
Attualità
Università israeliane: come imparare a resistere contro l’ostracismo globale
Cultura
Serve un libro per immaginare il futuro, e (forse) per cambiarti la vita
Comunità
Non chiamatela RSA: è un abbraccio e una speranza
Attualità
L’infanzia negata: bambini-soldato per la jihad. Indottrinati per la vittoria o per il martirio
Cultura
Verità e giustizia. Una mostra a Parigi sull’Affaire Alfred Dreyfus
Comunità
Scuola: che cosa pensano i genitori? I risultati del sondaggio Progetto Ascolto
di Nina Prenda
Il rapporto si concentra sul fenomeno del “cambiare religione” in tutto il mondo e si basa su dati ottenuti da quasi 37.000 americani e oltre 41.000 individui in altri 35 Paesi, tra cui Israele. Negli Stati Uniti, solo il 76% degli intervistati che hanno affermato di essere cresciuti ebrei si identificano ancora come tali. Del restante 24%, il 17% ora si descrive come non affiliato, il 2% come cristiano e l’1% come musulmano.
di Nathan Greppi
Una storia ricca di spunti di riflessione sul rapporto che si può avere con le proprie radici, che non sono solo il nostro passato, ma possono influenzare anche il nostro futuro. Il nuovo romanzo di Niram Ferretti.
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Tutto muta. Proprio per una tale ragione, nulla rimane uguale a sé stesso nel corso del tempo. A partire da quel complesso di riferimenti, predizioni (come anche predilezioni) e rimandi che chiamiamo, ognuno per la sua propria specifica parte, con il rimando alla cosiddetta “tradizione”.
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Calma e gesso. Concentriamoci: si tratta, a seguire, di parole difficili, complicate, complesse. Per alcuni – forse – noiose. Tuttavia necessarie. Imprescindibili. Dobbiamo quindi, a tale riguardo, capirci nel merito. Ossia, ritornare a comprenderci
di Redazione
Il 34% evita eventi o luoghi ebraici per sentirsi al sicuro. Un quarto evita di pubblicare online contenuti che potrebbero identificarli come ebrei, e oltre la metà si preoccupa per la propria sicurezza. Il 75% ritiene che le persone li considerino responsabili delle azioni del governo israeliano perché ebrei.
di Pietro Baragiola
Queste sono le parole che l’attore, appena tornato al cinema con il nuovo film di Indiana Jones, ha dichiarato durante un’intervista al talk show americano Inside the Actors Studio. Nel corso delle sue avventure Indiana ha combattuto a più riprese l’antisemitismo e portato alla luce numerosi artefatti biblici.
di Michael Soncin
Shoah, Antisemitismo e Antisionismo: urge una necessaria rilettura di termini e concetti. «È più facile scrivere un romanzo». Così si esprime Dario Calimani, presidente della Comunità Ebraica di Venezia, critico letterario, già Professore Ordinario di Letteratura inglese presso l’Università di Venezia, parlando del suo ultimo libro.
di Anna Lesnevskaya
Il maggiore esperto della demografia del mondo ebraico è intervenuto all’evento dal titolo “Gli ebrei nel mondo. Ortodossi, Reform, Conservative, Ultraortodossi. La diversità di regole come indice sui numeri?”, organizzato dall’Adei Wizo (Associazione donne ebree d’Italia).
di Roberto Zadik
Una delle star più affascinanti ed enigmatiche del Novecento è sicuramente “Il menestrello di Duluth” Robert Allen Zimmerman noto come Bob Dylan. Un nome decisamente americano e per nulla ebraico, per una identità estremamente sentita ma non esibita.
di Ilaria Ester Ramazzotti
Le radici ebraiche sono state un elemento fondamentale della visione del mondo e della giustizia della nota giudice americana morta a 87 anni alla vigilia di Rosh Hashanah.