di Redazione
Nel filmato dell’interrogatorio, Anas Muhammad Faiz Al-Sharif, un terrorista di Hamas fermato durante l’attività delle truppe nell’area dell’ospedale Kamal Adwan ha presentato il suo ruolo all’interno di Hamas e ha descritto nei dettagli come i suoi terroristi operano nell’area dell’ospedale, compreso il trasferimento di armi da e verso l’ospedale.
hamas
Segni di vita tra gli ostaggi riaccendono le speranze di un ritorno
di Anna Balestrieri
In un appello toccante, il Forum delle Famiglie degli Ostaggi e dei Dispersi ha esortato i leader globali ad agire con decisione dopo la diffusione di un segno di vita da Liri Albag, osservatrice dell’IDF tenuta in ostaggio da Hamas da 456 giorni. La famiglia di Albag, rapita il 7 ottobre 2023, ha autorizzato la pubblicazione di due immagini
I media italiani diranno mai una parola contro le dittature che prevalgono all’ONU o contro la violenza nelle piazze?
di Angelo Pezzana
[La domanda scomoda] I media italiani danno ampio spazio ai nemici di Israele e pochissimo ai suoi difensori. Volete qualche esempio? La prova più eclatante è la reazione alla Corte Penale Internazionale, quando ha spiccato un mandato d’arresto per Netanyahu e Gallant.
Si può manifestare dissenso senza violenze, minacce e prevaricazioni? Sì. Ce lo insegna la Corea del Sud
di Paolo Salom
[Voci dal lontano occidente] Di ritorno da una trasferta di lavoro in Corea del Sud, a Seul per la precisione, mi sono ritrovato a fare delle riflessioni su come funziona il mondo e soprattutto il lontano Occidente. Ricorderete che il Paese orientale,
I rapiti israeliani tornati in patria: come curare il loro trauma e le ferite dell’anima
di David Zebuloni
Secondo i terapeuti, c’è un elemento inedito e insondabile: non è mai capitato nella storia di dover affrontare la sofferenza psichica di pazienti che vanno dai tre ai novanta anni. E che hanno creato tra loro un linguaggio segreto per sopravvivere. Per averne cura, bisogna inventare nuove strade
I più letti nel 2024. Esce il primo rapporto choc sull’attacco di Hamas del 7 Ottobre. Trovati corpi delle vittime stuprati, mutilati e incatenati dai terroristi
di Redazione
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2024. Qui il più letto di febbraio.
Un rapporto ufficiale appena pubblicato, composto da circa quaranta pagine dettagliate, getta luce sulla portata e la brutalità degli atti di violenza sessuale perpetrati dai terroristi di Hamas il 7 ottobre. Attenzione: la natura estremamente impressionante e sconvolgente del suo contenuto potrebbe urtare la sensibilità di alcuni lettori.
“Se non li rilasciate, scatenerò l’inferno”: qual è la vera strategia di Donald Trump per liberare gli ostaggi israeliani?
di David Zebuloni
“Nel caso di Trump, tutto inizia con un tweet e poi si sviluppa la strategia,” spiega Rotem Oreg, esperto di politica americana e direttore dell’associazione LIBRAEL, in un’intervista a Makor Rishon. “È chiaro a tutti che gli americani non attaccheranno nella Striscia di Gaza per conto di Israele. Tuttavia, il governo americano può senza dubbio creare una pressione tale da favorire i negoziati a favore del rilascio degli ostaggi”.
La Svizzera vota per mettere al bando Hezbollah
di Ludovica Iacovacci
La misura è stata approvata dalla Camera bassa dopo aver ricevuto il consenso della Camera alta la scorsa settimana. I sostenitori del divieto hanno affermato che l’organizzazione terroristica libanese rappresenta una minaccia per la sicurezza internazionale e che la Svizzera deve proibirla per prendere posizione contro il terrorismo. La scorsa settimana, il parlamento svizzero ha dichiarato fuorilegge anche Hamas.
I soldati continuano a morire in Gaza: dall’inizio della guerra sono più di 800 le vite spezzate
di Ludovica Iacovacci
Al momento, i soldati caduti in battaglia o in servizio da quando Hamas ha attaccato Israele durante le prime ore del mattino del 7 ottobre 2023 sono 818, molti dei quali sotto i 35 anni.. Di questi, 301 sono caduti durante il massacro di Hamas il 7 ottobre. I morti tra gli agenti ISA e quelli di polizia sono 76.
Hamas ha falsificato il numero dei morti a Gaza: lo dimostra uno studio
di Michael Soncin
Una scrupolosa relazione, pubblicata dai ricercatori della Henry Jackson Society, ha visto che le statistiche dei decessi riportati dal ministero della Sanità di Gaza, sotto controllo dall’organizzazione terroristica di Hamas, sono sistematicamente e metodologicamente errate. Motivo? “Inventate per diffamare Israele”.
“Possiamo essere più ottimisti ma non ci siamo ancora”: smentita la notizia della lista stilata da Hamas con i nomi degli ostaggi rimasti
di Pietro Baragiola
Una dichiarazione inviata alle famiglie degli ostaggi direttamente dall’ufficio del coordinatore del governo israeliano per i colloqui di pace ha sfatato la veridicità di questi aggiornamenti, invitando il pubblico a fare affidamento solo sulle informazioni rilasciate da fonti autorizzate.
Il corpo di Itay Svirsky recuperato a Gaza: l’IDF indaga sulla tragica sorte degli ostaggi uccisi durante i raid
di Anna Coen
Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno annunciato il recupero del corpo di Itay Svirsky, un ostaggio israeliano ucciso durante la sua prigionia a Gaza. L’operazione si aggiunge alla tragica scoperta di altri ostaggi assassinati da Hamas, probabilmente durante attacchi aerei israeliani su obiettivi sotterranei. Questa doppia tragedia illumina il costo umano di un conflitto brutale e riporta al centro del dibattito la difficile realtà degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas.













