di Ester Moscati
Anche se è Shabbat e quindi la Comunità come istituzione ebraica non partecipa, la delegazione della Brigata ebraica sfilerà insieme agli ucraini e agli expat iraniani contrari al regime degli Ayatollah. Qual è il senso di questa partecipazione, oggi che la celebrazione della Liberazione è completamente stravolta da elementi violenti nel corteo? Lo abbiamo chiesto al direttore del Museo della Brigata ebraica Davide Romano




