di Anna Balestrieri
Durante la Guerra dei Sei Giorni il celebre pilota abbatté il primo Sukhoi‑7 egiziano. Ma fu tra il 1969 e il 1973 che la sua silhouette si saldò alla mitologia dell’aria: quindici jet e un Mi‑8 disegnati a gesso sulla fusoliera, quattro MiG‑21 in un unico, mozzafiato inseguimento sul Canale di Suez.