di Nathan Greppi
“La prolusione implica una certa identità di vedute con chi te le commissiona, quanto meno rispetto alla più tragica delle evidenze, i morti civili di Gaza”, ha dichiarato il direttore artistico del festival, Gennaro Carillo. Ha aggiunto che “abbiamo preferito riconsiderare la nostra decisione originaria, anche per evitare strumentalizzazioni. Non c’è nessuna censura: De Luca era invitato comunque, seppure in altra sezione, ma ha preferito declinare”. Lo scrittore napoletano ha ribattuto: “Non sono stato escluso dal Festival di Salerno, è il Festival che si è escluso da me”.
Erri de Luca
La tradizione ermeneutica ebraica e la sua ricchezza: un dialogo (a distanza) tra Erri De Luca e Marc-Alain Ouaknin
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Al centro della vita e dell’identità ebraica c’è la Torà, il libro che da millenni leggiamo e commentiamo instancabilmente, traendone lezioni per la nostra esistenza e pensieri che ci definiscono. Ma questo rapporto è stato sempre oggetto di polemica da parte di altre culture
L’ebraico “interiore” di Erri De Luca: segni di un amore letterario nei racconti sull’acqua
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Non esiste al mondo un libro che abbia avuto più influenza della Torà di Israele, che sia stato altrettanto tradotto, commentato, discusso, riscritto.
Gerusalemme, capitale del libro (per cinque giorni!).
Domenica 20 febbraio si apre a Gerusalemme la 25a edizione della Fiera Internazionale del Libro.





