ebrei
Quba e la vita ebraica in Azerbaijan: parla un rabbino di frontiera
Reportage e intervista di Davide Cucciati
Nel 2025 le autorità azere hanno sventato un piano attribuito alla Quds Force iraniana per assassinarlo, con il coinvolgimento di un narcotrafficante georgiano. Oggi Rav Shneor Segal è leader degli ebrei di Baku
Sulle rive del Mar Caspio: tra modernità, patriottismo ed eroi ebrei, da Baku a Astara
di Davide Cucciati
Reportage: viaggio in un sorprendente Caucaso ebraico. Un Paese in espansione e in pieno boom economico, a maggioranza sciita. Con un’ampia tolleranza religiosa e un rigido controllo politico. E poi il petrolio, la forte leadership regionale, la spinosa questione armena. Quella dell’Azerbaijan è una realtà sfumata, che oggi mette in crisi le nostre certezze e dove il mondo ebraico prospera ed esprime apertamente la propria identità, il sionismo e il proprio attaccamento a Israele. E dove un ebreo può diventare eroe nazionale, con tanto di statue nei parchi.
Aumenta l’antisemitismo nel Regno Unito. E gli Usa considerano di offrire asilo agli ebrei
di Nina Prenda
Robert Garson, avvocato personale di Donald Trump, ha dichiarato al Telegraph di essere in trattative con il Dipartimento di Stato per fornire rifugio agli ebrei in fuga dall’antisemitismo, dato che “il Regno Unito non è più un posto sicuro per gli ebrei”.
Voice, Exit, Loyalty: la Diaspora e Israele
di Clotilde Calabi
La recrudescenza dell’antisemitismo in molte parti del mondo ha riportato al centro del dibattito il rapporto fra Israele e gli ebrei della Diaspora. In particolare, si ripropone con urgenza questa domanda: la Diaspora ha diritto ad essere protetta da Israele? E, simmetricamente, Israele ha un dovere di proteggerla?
La BBC racconta una storia dei Kindertransport senza menzionare gli ebrei
di Maia Principe
La società di produzione dietro “The Repair Shop”, un popolare programma televisivo in cui vengono restaurati cimeli di famiglia, ha affermato di ritenere che il contesto storico del violoncello di Martin Landau sarebbe stato evidente agli spettatori quando Helen Mirren, la famosa attrice che ha recentemente interpretato l’ex primo ministro israeliano Golda Meir, lo ha portato in studio durante la puntata andata in onda il 26 dicembre.
Tanti volti nuovi e alcune riconferme per il futuro della Comunità
Attualità
Dall’Azerbaijan alla Siria: la sicurezza regionale di Israele passa (anche) da qui
Cultura
La rimozione della Shoah dalla memoria collettiva: un pericolo per la società
Comunità
Una scuola che cresce, ascolta e innova. Fra eccellenze e nuove progettualità
Antisemiti e filo-Hamas nell’entourage di Mamdani
di Nathan Greppi
Prima ancora del suo insediamento, è emerso che diversi membri della sua squadra hanno fatto, sia in passato che di recente, esternazioni che dall’antisionismo sconfinano talvolta nel sostegno a Hamas e nell’antisemitismo.
A Sorgente di vita le tracce delle comunità ebraiche dei Paesi arabi, un mondo scomparso
di R. C.
Si apre con un servizio sul progetto Trame, realizzato dal Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, la puntata di Sorgente di vita andata in onda su Rai Tre domenica 28 dicembre 2025. Una raccolta di ricordi e tracce delle comunità ebraiche dei Paesi arabi, un mondo scomparso
I più letti del 2025. La radice ebraica che la Chiesa non riesce più a sostenere
di Vittorio Robiati Bendaud
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2025. Qui un articolo risultato il più letto a gennaio.
Il cristianesimo, uscito vincente dagli antichi Concili, risulta svuotato e profondamente insicuro, critico e scettico circa la propria tradizione, che ha sostituito con un generico pensiero wokeIl cristianesimo, uscito vincente dagli antichi Concili, risulta svuotato e profondamente insicuro, critico e scettico circa la propria tradizione, che ha sostituito con un generico pensiero woke
Essere ebrei nell’Africa subsahariana contemporanea: il curioso caso degli ebrei ugandesi
di Anna Balestrieri
Una storia che combina colonialismo britannico, sperimentazione religiosa, ambizioni politiche locali e, più tardi, repressione militare durante la dittatura di Idi Amin Dada. Ne ha parlato Professore Associato in Storia e Istituzioni dell’Africa presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Cagliari, durante un seminario di Sciences Po a Parigi, guidato da Nadia Malinovich e dedicato ai giudaismi contemporanei.
Gesù, un riformatore dell’ebraismo o il creatore di una nuova fede contrapposta? Il punto di vista ebraico
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Uno dei temi più delicati della storiografia ebraica è il rapporto con il cristianesimo delle origini e con la figura del suo fondatore. Ormai è chiaro che la “separazione delle strade” fra le due religioni non avvenne di colpo al momento della predicazione di Gesù o dei suoi allievi più prossimi, ma per molti decenni e perfino per alcuni secoli,














