di Nina Prenda
Giovedì 30 ottobre, sotto una pioggia quasi incessante, la manifestazione “Per la nostra libertà. A testa alta con gli ebrei” indetta dall’associazione Setteottobre in piazza Santi Apostoli, a Roma. Oltre 2000 persone si sono ritrovate per esprimere la propria vicinanza al polo ebraico. Molti gli interventi.
ebrei
Roma 30 ottobre, manifestazione nazionale: «Per la nostra libertà a testa alta con gli ebrei»
di Redazione
Alla manifestazione, promossa dall’associazione Setteottobre, hanno finora aderito oltre 30 fra comunità ebraiche, associazioni culturali e dei diritti umani, testate giornalistiche. “Abbiamo sentito l’urgenza di reagire e il dovere morale di opporci all’odio che sta avvelenando la società italiana”, dichiara Stefano Parisi, presidente Setteottobre.
Tutti vogliono “Nobody Wants This”: la seconda stagione approda su Netflix affrontando amore e fede religiosa
di Pietro Baragiola
Attraverso Konner e Kaplan la nuova stagione sembra affrontare le critiche arrivate alla prima stagione, dando maggiore complessità alle protagoniste e abbandonando tropi e termini giudicati offensivi. Inoltre vengono introdotti diversi elementi ebraici come il Purim, lo Shabbat, i corsi di conversione e momenti di riflessione sulla vita della comunità.
Venezia porta d’Oriente
di Ester Moscati
Una lettura agile e interessante che si propone di indagare la relazione tra religione ed economia precapitalistica, raccontando la Venezia del Rinascimento. Le origini del sistema capitalistico sono individuate nelle attività di microcredito degli ebrei del ghetto di Venezia.
Siria: candidato ebreo alle elezioni per il parlamento di domenica 5 ottobre
di Nathan Greppi
Obiettivi di Henri Hamra, 48 anni, figlio dell’ex-Rabbino capo siriano Yosef Hamra: il rafforzamento dell’identità nazionale siriana, la promozione degli sforzi per ricostruire il paese dopo anni di guerra, oltre all’istituzione di un regime costituzionale basato sui principi di giustizia sociale.
Medicina: nuove scoperte e terapie da Israele (anche sotto missili e bombe)
Attualità
Yasmine: «Vi racconto quel niqab da cui sono fuggita e la mia battaglia contro l’Islam radicale
Cultura
Sukkot: nella capanna, siamo tutti uguali, uniti sotto un tetto comune, per un bene superiore
Comunità
Adeissima 2025 Berta Sinai: per Ma’alot e i City Angels
Le regole per il Digiuno di Ghedalià
di Redazione
Giovedì 25 settembre (3 Tishrì) si celebra il Digiuno di Ghedalià. Ricorda l’uccisione di Ghedalia ben Ahikam, l’ultimo governatore di Israele, assassinato nel 3 Tishrei di 3339, due mesi dopo la distruzione del primo Tempio di Gerusalemme da parte dei Babilonesi, e questo fatto causò la dispersione degli Ebrei superstiti.
Gece 2025. L’ebreo esiste perché legge, sempre
di Esterina Dana
“Il tempo della lettura alimenta la conoscenza e argina l’intolleranza” è il tema su cui vertono le riflessioni e il dialogo fra Fiona Diwan e Maurizio Molinari, nel pomeriggio della Giornata europea della cultura ebraica al Museo della Scienza e della tecnologia Leonardo Da Vinci.
Gece 2025. Le istituzioni aprono la XXVI edizione della giornata dedicata al Popolo del Libro
di Ilaria Myr
A Milano l’evento si è aperto nella Sinagoga centrale con i saluti istituzionali. Presenti molti rappresentanti istituzionali oltre a molti curiosi venuti ad assistere alle visite guidate e agli interventi. Il difficile momento per gli ebrei e la necessità di dialogare e approfondire al centro degli interventi.
L’ombra dell’odio sulle università italiane
di Nathan Greppi
Hanno fatto scandalo le esternazioni di Luca Nivarra, docente di giurisprudenza dell’Università di Palermo che ha invitato i suoi follower a “ritirare l’amicizia su FB ai vostri ‘amici’ ebrei, anche a quelli ‘buoni’”, e a “farli sentire soli, faccia a faccia con la mostruosità di cui sono complici”. Nivarra, che in passato è stato arrestato per peculato, aveva definito su Facebook gli israeliani “solo macchine di morte votate allo sterminio dei palestinesi”
Guerra, disinformazione, Intelligenza Artificiale: ecco come ti manipolo news, Chatbot e social media
Attualità
Il giornalista Amit Segal: «Il 7 ottobre è stato la Pearl Harbor di Israele»
Cultura
GECE 2025 – Il potere delle idee, la forza della parola: scrivere, leggere, trasmettere
Comunità
Il Keren Kayemet Leisrael e la promozione della realtà israeliana in campo ambientale
“L’Iran dietro agli attacchi contro la comunità ebraica”. L’accusa del governo australiano
di Nathan Greppi
L’Australia ha accusato l’Iran di aver orchestrato due incendi dolosi che hanno colpito la comunità ebraica australiana, decidendo di tagliare i legami diplomatici con il paese ed espellere i suoi diplomatici. “Sono stati atti di aggressione straordinari e pericolosi orchestrati da una nazione straniera sul suolo australiano”












