ebrei

Tutti vogliono “Nobody Wants This”: la seconda stagione approda su Netflix affrontando amore e fede religiosa

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Attraverso Konner e Kaplan la nuova stagione sembra affrontare le critiche arrivate alla prima stagione, dando maggiore complessità alle protagoniste e abbandonando tropi e termini giudicati offensivi. Inoltre vengono introdotti diversi elementi ebraici come il Purim, lo Shabbat, i corsi di conversione e momenti di riflessione sulla vita della comunità.

Venezia porta d’Oriente

Libri

di Ester Moscati
Una lettura agile e interessante che si propone di indagare la relazione tra religione ed economia precapitalistica, raccontando la Venezia del Rinascimento. Le origini del sistema capitalistico sono individuate nelle attività di microcredito degli ebrei del ghetto di Venezia.

Siria: candidato ebreo alle elezioni per il parlamento di domenica 5 ottobre

Mondo

di Nathan Greppi
Obiettivi di Henri Hamra, 48 anni, figlio dell’ex-Rabbino capo siriano Yosef Hamra: il rafforzamento dell’identità nazionale siriana, la promozione degli sforzi per ricostruire il paese dopo anni di guerra, oltre all’istituzione di un regime costituzionale basato sui principi di giustizia sociale.

Una litografia del primo Tempio di Gerusalemme

Le regole per il Digiuno di Ghedalià

Ebraismo

di Redazione
Giovedì 25 settembre (3 Tishrì) si celebra il Digiuno di Ghedalià. Ricorda l’uccisione di Ghedalia ben Ahikam, l’ultimo governatore di Israele, assassinato nel 3 Tishrei di 3339, due mesi dopo la distruzione del primo Tempio di Gerusalemme da parte dei Babilonesi, e questo fatto causò la dispersione degli Ebrei superstiti.

L’ombra dell’odio sulle università italiane

Italia

di Nathan Greppi
Hanno fatto scandalo le esternazioni di Luca Nivarra, docente di giurisprudenza dell’Università di Palermo che ha invitato i suoi follower a “ritirare l’amicizia su FB ai vostri ‘amici’ ebrei, anche a quelli ‘buoni’”, e a “farli sentire soli, faccia a faccia con la mostruosità di cui sono complici”. Nivarra, che in passato è stato arrestato per peculato, aveva definito su Facebook gli israeliani “solo macchine di morte votate allo sterminio dei palestinesi”