di Clotilde Calabi
La recrudescenza dell’antisemitismo in molte parti del mondo ha riportato al centro del dibattito il rapporto fra Israele e gli ebrei della Diaspora. In particolare, si ripropone con urgenza questa domanda: la Diaspora ha diritto ad essere protetta da Israele? E, simmetricamente, Israele ha un dovere di proteggerla?
ebrei
La BBC racconta una storia dei Kindertransport senza menzionare gli ebrei
di Maia Principe
La società di produzione dietro “The Repair Shop”, un popolare programma televisivo in cui vengono restaurati cimeli di famiglia, ha affermato di ritenere che il contesto storico del violoncello di Martin Landau sarebbe stato evidente agli spettatori quando Helen Mirren, la famosa attrice che ha recentemente interpretato l’ex primo ministro israeliano Golda Meir, lo ha portato in studio durante la puntata andata in onda il 26 dicembre.
Tanti volti nuovi e alcune riconferme per il futuro della Comunità
Attualità
Dall’Azerbaijan alla Siria: la sicurezza regionale di Israele passa (anche) da qui
Cultura
La rimozione della Shoah dalla memoria collettiva: un pericolo per la società
Comunità
Una scuola che cresce, ascolta e innova. Fra eccellenze e nuove progettualità
Antisemiti e filo-Hamas nell’entourage di Mamdani
di Nathan Greppi
Prima ancora del suo insediamento, è emerso che diversi membri della sua squadra hanno fatto, sia in passato che di recente, esternazioni che dall’antisionismo sconfinano talvolta nel sostegno a Hamas e nell’antisemitismo.
A Sorgente di vita le tracce delle comunità ebraiche dei Paesi arabi, un mondo scomparso
di R. C.
Si apre con un servizio sul progetto Trame, realizzato dal Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, la puntata di Sorgente di vita andata in onda su Rai Tre domenica 28 dicembre 2025. Una raccolta di ricordi e tracce delle comunità ebraiche dei Paesi arabi, un mondo scomparso
I più letti del 2025. La radice ebraica che la Chiesa non riesce più a sostenere
di Vittorio Robiati Bendaud
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2025. Qui un articolo risultato il più letto a gennaio.
Il cristianesimo, uscito vincente dagli antichi Concili, risulta svuotato e profondamente insicuro, critico e scettico circa la propria tradizione, che ha sostituito con un generico pensiero wokeIl cristianesimo, uscito vincente dagli antichi Concili, risulta svuotato e profondamente insicuro, critico e scettico circa la propria tradizione, che ha sostituito con un generico pensiero woke
Essere ebrei nell’Africa subsahariana contemporanea: il curioso caso degli ebrei ugandesi
di Anna Balestrieri
Una storia che combina colonialismo britannico, sperimentazione religiosa, ambizioni politiche locali e, più tardi, repressione militare durante la dittatura di Idi Amin Dada. Ne ha parlato Professore Associato in Storia e Istituzioni dell’Africa presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Cagliari, durante un seminario di Sciences Po a Parigi, guidato da Nadia Malinovich e dedicato ai giudaismi contemporanei.
Gesù, un riformatore dell’ebraismo o il creatore di una nuova fede contrapposta? Il punto di vista ebraico
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Uno dei temi più delicati della storiografia ebraica è il rapporto con il cristianesimo delle origini e con la figura del suo fondatore. Ormai è chiaro che la “separazione delle strade” fra le due religioni non avvenne di colpo al momento della predicazione di Gesù o dei suoi allievi più prossimi, ma per molti decenni e perfino per alcuni secoli,
La svolta di Nostra Aetate e il dialogo tra ebrei e cristiani ieri, oggi, domani
di Davide Cucciati
Dopo 60 anni, è un documento che parla ancora al presente. Segnò una rivoluzione nei rapporti fra ebraismo e cristianesimo, in una logica di “antica alleanza” riconosciuta dalla Chiesa. Ma resta ancora del lavoro da fare, affinché i rapporti fra le fedi ne siano davvero trasformati. Intervista a Monsignor Fumagalli
Per due terzi degli ebrei americani Mamdani renderà New York meno sicura per loro
di Nina Prenda
Da un sondaggio pubblicato dal Jewish People Policy Institute (JPPI) emerge cui il 67% degli intervistati teme che la sua elezione possa rendere la città meno sicura per la popolazione ebraica. Mentre il 64% degli interpellati considera Mamdani non soltanto anti-israeliano, ma anche antisemita.
Figlia di fondatore di Hamas si converte al cristianesimo e denuncia il terrorismo antisemita
di Nathan Greppi
Nell’intervista a CBN News, la donna, figlia di uno dei fondatori di Hamas e sposata con un alto dirigente dell’organizzazione terroristica, ha accusato senza mezzi termini Hamas di essere responsabile per le condizioni in cui versano i gazawi: “Hamas non difende Gaza, Hamas è il nemico di Gaza”, ha detto la Al Qawasmi. “Insegna ai bambini a odiare, a combattere, riempie le loro teste di violenza. Ma la verità non può nascere dall’odio”.
Scandalo Wikipedia: ecco come si “riscrive” l’attualità, la storia degli ebrei e di Israele
Attualità
La svolta di Nostra Aetate e il dialogo tra ebrei e cristiani ieri, oggi, domani
Cultura
100 anni di YIVO
Comunità
A Birkenau, sulle tracce di vite interrotte (e, in lontananza, un leone ruggisce “mai più”)













