di Marina Gersony
Perché, nel corso della storia, tante personalità di origine ebraica hanno dato contributi straordinari alla scienza, alla filosofia, alla letteratura, all’economia e alle arti? È questa la domanda da cui prende avvio “Gli ebrei e la cultura” di Paolo Agnoli, un breve e intenso saggio divulgativo, ricco di spunti, che affronta il complesso rapporto tra tradizione ebraica, studio e produzione del sapere.
ebrei
Il massacro degli ebrei iracheni. A 85 anni di distanza un anziano ricorda il Pogrom del “Farhud”
di Roberto Zadik
Il massacro degli ebrei iracheni. A 85 anni di distanza la testimonianza di un anziano che racconta la persecuzione di Al Diwanyia del maggio 1941. Dopo due giorni scoppiò il Pogrom del “Farhud”.
Alla scoperta della “Perla del Danubio” e del suo ricco patrimonio ebraico
Attualità
Diffidenza e convenienza: il gigante asiatico, lo Stato ebraico e il prezzo del pragmatismo
Cultura
Noam Bettan all’Eurovision a Vienna: «Canto per Israele, la musica unisce»
Comunità
I viaggi di Kesher Alla scoperta della “perla del Danubio” e del suo patrimonio ebraico
Roma Pride, esclusa Keshet Italia: “Non c’è Pride se si escludono le minoranze”
di Anna Balestrieri
Nel comunicato stampa diffuso il 26 maggio 2026, Keshet Italia denuncia apertamente quella che definisce un’esclusione basata sull’identità ebraica.
Entro dieci anni Israele potrebbe diventare la casa della maggioranza degli ebrei del mondo
di Anna Balestrieri
Oggi quasi un ebreo su due vive in Israele. Ma secondo le proiezioni contenute nel rapporto “The Jewish People in 2126: Demography, Identity and the Future of a Global Minority”, la soglia simbolica del 50% potrebbe essere superata già nel prossimo decennio. A spingere questa crescita sono soprattutto i tassi di natalità israeliani, nettamente superiori rispetto a quelli registrati nella diaspora, dove molte comunità affrontano invecchiamento e calo numerico.
“2126: Il futuro degli ebrei”: presentato il libro alla Sinagoga di Milano
di Davide Servi
Il volume affronta grandi temi: il futuro del popolo ebraico, il futuro dell’antisemitismo, le prospettive geopolitiche del mondo e il futuro dell’ebraismo come sistema di valori e pratiche religiose. La collettanea è edita da Sopher e firmata da cinque autori: Emanuele Calò, Sergio Della Pergola, Riccardo Shemuel Di Segni, Francesco Lucrezi e Luciano Baruch Tagliacozzo.
L’antisemitismo in Occidente e l’ipocrisia di Hollywood secondo László Nemes
di Nathan Greppi
In un’intervista al Guardian, Nemes ha detto: “Il figlio di Saul” (suo film premio Oscar, ndr) non arriverebbe neanche nella shortlist (degli Oscar)”. Questo a causa “della politicizzazione del cinema”. E ha puntato il dito in particolare contro quegli artisti che sostengono il boicottaggio d’Israele. “Penso che sia tutta una regressione anti-umanista. E poiché non viene identificata come tale, la sua diffusione è assai efficace”, ha dichiarato.
New York, Mamdani aumenta di nove volte il budget contro i crimini d’odio: 26 milioni nel nuovo bilancio
di Nina Deutsch
Il sindaco di New York City ha proposto un aumento di quasi nove volte dei fondi per la prevenzione dei crimini d’odio, portando il budget a 26 milioni di dollari nel bilancio da 124,7 miliardi. La misura arriva in un contesto di forte tensione in città, segnato da proteste anti-israeliane e scontri nei quartieri a maggioranza ebraica.
Minian al Cairo: la Kabbalat Shabbat dopo decenni. Una trasferta, un transfert
di Daniel Fishman, Patrizia Acobas, Ghil Busnach
Un viaggio “sulle tracce dei padri”, alla ricerca delle radici. L’Egitto rivisitato tra luoghi ancora riconoscibili e un mondo scomparso. “Entrare nella stessa sinagoga dove i nostri genitori e i nostri nonni avevano celebrato le feste e i momenti più importanti della loro vita è stato molto più di una visita o di un ritorno. È stato come attraversare una soglia invisibile tra passato e presente”
Tra guerra e sospetto: la vita segreta degli ebrei iraniani sotto sorveglianza
di Nina Deutsch
Telefonate controllate, accuse di vicinanza a Israele, pressioni politiche, ritorsioni e arresti: il racconto della quotidianità della comunità ebraica in Iran e nella diaspora, sospesa tra paura e silenzi forzati mentre il conflitto con Israele continua.
La maggior parte degli elettori ebrei di Mamdani teme l’aumento dell’antisemitismo
di Nina Prenda
La maggior parte degli ebrei a New York City, elettori di Zohran Mamdani, collega l’antisionismo all’aumento dell’antisemitismo, disapprova altri ebrei che sostengono i movimenti anti-israeliani e crede che i canti di protesta riguardanti l’intifada siano inviti alla violenza, secondo un sondaggio pubblicato domenica 3 maggio 2026 e pubblicato dal Times of Israel.
“Rabbini” generati artificialmente accusati di diffondere antisemitismo su TikTok
di Maia Principe
Lo studio, condotto dal Centro di ricerca sull’antisemitismo del CAM, afferma di aver identificato almeno 49 account TikTok che utilizzano avatar generati dall’intelligenza artificiale e identità fittizie. Questi profili, con oltre 950.000 follower e più di 10 milioni di like si presentano come rabbini o voci autorevoli della comunità ebraica. Diffondono poi teorie del complotto e accuse contro gli ebrei, presentandole come presunte rivelazioni provenienti dall’interno della comunità ebraica stessa.













