ebrei

Nadav Lapid a Berlino nel 2019 con l'Orso d'Oro

La “questione ebraica” è ancora viva nei festival europei? Il caso Nadav Lapid riapre il dibattito

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Centinaia di professionisti del settore culturale e cinematografico hanno firmato una lettera aperta in sua difesa. Tuttavia, secondo la studiosa Merav Alush Levron, il sostegno ricevuto dal regista è stato possibile soprattutto perché Lapid è noto per le sue posizioni fortemente critiche nei confronti di Israele. Ma avrebbe ricevuto la stessa solidarietà se le sue opinioni fossero state diverse?

l'Attrice Debra Messing

“In Israele mi sento più al sicuro che ad Hollywood”: Debra Messing e l’industria del cinema dopo il 7 ottobre

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Durante un evento organizzato il 29 maggio dalla Jewish Communal Appeal (JCA) a Sydney, in Australia, l’attrice 57enne ha affermato di notare una netta differenza nella sua immagine pubblica dopo scoppio del conflitto a Gaza. L’attrice si è soffermata su come inizialmente avesse creduto che gran parte dell’industria cinematografica avrebbe espresso solidarietà verso la comunità ebraica ma le sue aspettative sono state fortemente deluse.

Ebraismo, dai millenni di studio ai Nobel:  il sapere universale della cultura

Libri

di Marina Gersony
Perché, nel corso della storia, tante personalità di origine ebraica hanno dato contributi straordinari alla scienza, alla filosofia, alla letteratura, all’economia e alle arti? È questa la domanda da cui prende avvio “Gli ebrei e la cultura” di Paolo Agnoli, un breve e intenso saggio divulgativo, ricco di spunti, che affronta il complesso rapporto tra tradizione ebraica, studio e produzione del sapere.

Entro dieci anni Israele potrebbe diventare la casa della maggioranza degli ebrei del mondo

Israele

di Anna Balestrieri
Oggi quasi un ebreo su due vive in Israele. Ma secondo le proiezioni contenute nel rapporto “The Jewish People in 2126: Demography, Identity and the Future of a Global Minority”, la soglia simbolica del 50% potrebbe essere superata già nel prossimo decennio. A spingere questa crescita sono soprattutto i tassi di natalità israeliani, nettamente superiori rispetto a quelli registrati nella diaspora, dove molte comunità affrontano invecchiamento e calo numerico.

“2126: Il futuro degli ebrei”: presentato il libro alla Sinagoga di Milano

Libri

di Davide Servi
Il volume affronta grandi temi: il futuro del popolo ebraico, il futuro dell’antisemitismo, le prospettive geopolitiche del mondo e il futuro dell’ebraismo come sistema di valori e pratiche religiose. La collettanea è edita da Sopher e firmata da cinque autori: Emanuele Calò, Sergio Della Pergola, Riccardo Shemuel Di Segni, Francesco Lucrezi e Luciano Baruch Tagliacozzo.

Il regista László Nemes

L’antisemitismo in Occidente e l’ipocrisia di Hollywood secondo László Nemes

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
In un’intervista al Guardian, Nemes ha detto: “Il figlio di Saul” (suo film premio Oscar, ndr) non arriverebbe neanche nella shortlist (degli Oscar)”. Questo a causa “della politicizzazione del cinema”. E ha puntato il dito in particolare contro quegli artisti che sostengono il boicottaggio d’Israele. “Penso che sia tutta una regressione anti-umanista. E poiché non viene identificata come tale, la sua diffusione è assai efficace”, ha dichiarato.

Minian al Cairo: la Kabbalat Shabbat dopo decenni. Una trasferta, un transfert

Viaggi

di Daniel Fishman, Patrizia Acobas, Ghil Busnach
Un viaggio “sulle tracce dei padri”, alla ricerca delle radici. L’Egitto rivisitato tra luoghi ancora riconoscibili e un mondo scomparso. “Entrare nella stessa sinagoga dove i nostri genitori e i nostri nonni avevano celebrato le feste e i momenti più importanti della loro vita è stato molto più di una visita o di un ritorno. È stato come attraversare una soglia invisibile tra passato e presente”