di Nathan Greppi
“Non è più una semplice questione di sicurezza nei negozi. È un segnale devastante di quanto sia cambiato il clima in questa città. Milano, la città della Resistenza, la città che ha sempre fatto dell’accoglienza e del rispetto i suoi valori fondanti, sta diventando un luogo dove una famiglia ebraica con bambini piccoli ha paura di entrare in un negozio” ha commentato il presidente della Comunità ebraica di Milano Walker Meghnagi.
ebrei
La sconfitta dell’Egitto contro l’Argentina ai Mondiali di calcio? Colpa dell’arbitro (falsamente) ebreo e del “crimine” di sostenere la Palestina
di Ilaria Myr
Dopo la sconfitta contro l’Argentina, i tifosi egiziani accusano (falsamente) sui social l’arbitro di essere ebreo per screditarlo, mentre la Federazione calcistica egiziana ha ipotizzato che le controverse decisioni arbitrali possano essere collegate al sostegno dell’allenatore Hossam Hassan alla causa palestinese. Il tanto di moda “crimine di Palestina”, evocato dall’europarlamentare francese Rima Hassan, accusata di apologia del terrorismo.
La breve e tumultuosa vita del leader dei Doors, James Douglas Morrison
New York: gli ebrei sono la minoranza più colpita da crimini di odio nel primo semestre 2026
di Maia Principe
Il dipartimento di polizia della città ha registrato 178 crimini d’odio antiebraici da gennaio a giugno, mentre i crimini d’odio contro i newyorkesi asiatici, neri e bianchi – gruppi la cui popolazione complessiva supera quella ebraica della città con un rapporto di quasi sei a uno – hanno registrato cali a doppia cifra e i reati legati all’etnia sono diminuiti del 50 %. Anche i reati anti-musulmani sono aumentati, passando da 14 nello stesso periodo del 2025 a 21 quest’anno.
Haifa al voto, tra nuova immigrazione russofona e incertezza araba
di Anna Balestrieri
La città, storicamente considerata un laboratorio di convivenza, oggi riflette alcune delle principali trasformazioni della società israeliana: l’arrivo di una nuova generazione di immigrati da Russia e Ucraina, il disagio crescente di molti cittadini arabi e la ridefinizione degli equilibri politici locali.
Le storie dimenticate degli ebrei che hanno contribuito a costruire l’America
di Nina Deutsch
Nel clima delle celebrazioni per l’anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza, riemergono percorsi poco noti di uomini e donne ebrei che hanno segnato la storia degli Stati Uniti, raccontando un’altra faccia del sogno americano. Dalla politica alla scienza, dall’economia alla cultura, un contributo decisivo, spesso rimasto ai margini della memoria collettiva.
“Più ebrei, per favore”: la Germania tra 7 ottobre, demografia e comunità ebraiche
di Marina Gersony
Tra memoria della Shoah, crescita degli episodi antisemiti e crisi demografica, torna l’idea di incentivare l’immigrazione ebraica come risposta strutturale a più crisi intrecciate. Una proposta che unisce sicurezza, economia e dimensione simbolica, ma che riapre un nodo centrale per l’Europa contemporanea.
Il 4 luglio degli ebrei americani: gli Stati Uniti festeggiano 250 anni tra memoria storica e sfide per il futuro
di Pietro Baragiola
Dalle mostre dedicate ai primi ebrei d’America alle attività di volontariato, questo anniversario ha rappresentato un’occasione per ripercorrere oltre due secoli di presenza ebraica americana, in un momento segnato da un forte clima di polarizzazione politica e dalla crescita dell’antisemitismo.
Il dono degli ebrei all’America: un poema dimenticato riscrive la storia del 1876
di Anna Balestrieri
Alla vigilia del centenario dell’indipendenza degli Stati Uniti, nel luglio del 1876, comparve a New York un manifesto destinato a passare quasi inosservato nella memoria collettiva. Conteneva Minchat Yehudah (“L’offerta di Giuda”), il primo poema in ebraico dedicato agli Stati Uniti
Libri, opere d’arte, creatività… sogno di un giorno d’estate
Attualità
La minaccia invisibile: come si diffonde l’Islam politico in Italia
Cultura
Speciale Libri 2026 Sogno di un giorno d’estate… Leggere e leggere ancora, alla ricerca di evasione. E di buoni maestri
Comunità
Paolo Salom nominato nuovo direttore dei media della Comunità
Napoli Pride, Keshet Italia denuncia insulti ed esclusione: «Siamo stati discriminati perché ebrei»
di Anna Balestrieri
Gli episodi sarebbero iniziati al termine della parata, quando un gruppo di manifestanti avrebbe bloccato il carro sul quale si trovavano alcuni attivisti di Keshet Italia, gridando loro «assassini». L’associazione sottolinea come i propri rappresentanti non esponessero bandiere né simboli politici, ma indossassero esclusivamente una kippah rainbow, simbolo che unisce identità ebraica e appartenenza alla comunità LGBTQIA+.
L’ultima luce ebraica di Lubiana
di Anna Balestrieri
Il Jewish Cultural Center di Lubiana tiene insieme ciò che altrove sarebbe diviso in edifici e funzioni diverse: una sinagoga, un museo, un centro culturale, un luogo di studio, di teatro, di preghiera e di accoglienza. Ma mancano i fondi, e dopo i massacri del 7 ottobre è diventato un bersaglio. la sua vita è in pericolo, e insieme a esso la memoria di una comunità ebraica.














