CARATE BRIANZA- dalla nostra inviata Ilaria Myr
La figura di questa madre Superiora è stata celebrata giovedì 5 marzo nello stesso ospedale dove furono salvati diversi ebrei, durante una partecipata e commovente cerimonia, alla presenza di Serena Milla, oggi 92 anni, e di Mario Gazzola, uno dei nipoti di Suor Gazzola, organizzata da Paola Fargion, da anni studiosa della Shoah e ricercatrice di storie di Giusti. Presenti diverse autorità locali e del mondo ebraico.
ebrei
Post-Occidente, il racconto del nostro tempo ferito
Attualità
Curdi, Siria, Israele: il gioco perverso delle alleanze, tra sorrisi, minacce e fragili equilibri
Cultura
Dal cinema Colosseo alla Torre Velasca: architetti ebrei nella Milano del Novecento, tra Regime e rinascita civile
Comunità
JOB: da progetto a servizio per il lavoro della Comunità
“Siamo tutti ebrei qui”: arriva la Medal of Honor per il soldato Roddie Edmonds
di Nina Prenda
Edmonds, sottufficiale di grado più elevato tra un gruppo di soldati americani catturati nel gennaio del 1945, quando gli ufficiali nazisti ordinarono di identificare i prigionieri ebrei, ordinò a tutti i soldati di presentarsi come ebrei. Di fronte alla minaccia delle armi, pronunciò una frase destinata a entrare nella storia morale del conflitto: “Siamo tutti ebrei qui”.
La Cina vira verso l’antisemitismo, guidata dalla geopolitica
di Nina Prenda
La tendenza attuale non è “cresciuta in casa” ma guidata da cambiamenti geopolitici strategici, ha detto lo studio. Questi includono l’escalation della rivalità della Cina con gli Stati Uniti, il suo crescente allineamento con le Nazioni a maggioranza araba e musulmana e una più ampia adozione di narrazioni anti-occidentali.
Radici ebraiche, memoria e polemiche: il viaggio degli Starmer in Polonia divide l’opinione pubblica
di Nina Deutsch
Il Primo Ministro britannico Keir Starmer, la moglie Victoria e i loro figli hanno visitato il villaggio polacco da cui fuggì la famiglia ebraica di lei. Un viaggio intimo e simbolico,che riaccende il tema della memoria in un’Inghilterra segnata da un antisemitismo crescente. Ma sui social tra accuse di opportunismo e difese accorate, il dibattito è acceso.
L’AP redige una costituzione, omette i legami ebraici con Gerusalemme e chiede sistema giuridico della Sharia
di Nina Prenda
L’Autorità Palestinese ha compiuto un passo politico di forte valenza simbolica pubblicando, su impulso diretto del presidente Mahmoud Abbas, la bozza di Costituzione di un futuro Stato di Palestina. L’annuncio è arrivato all’inizio della settimana attraverso l’agenzia ufficiale WAFA, aprendo immediatamente un fronte di critiche e interpretazioni, dentro e fuori i Territori, e attirandosi le critiche di Hamas.
Gli ebrei questi (s)conosciuti. Un seminario di formazione Ucei per insegnanti accreditato dal MIM
di R.I.
Il seminario di formazione per docenti di ogni ordine e grado offre approfondimenti sui contenuti e spunti metodologici, per promuovere a scuola la conoscenza della storia, della cultura e della vita ebraica in Italia. Organizzato da UCEI insieme a “Figli della Shoah” e ideato in collaborazione con: Comunità Ebraica di Roma, Fondazione Cdec, Fondazione Museo della Shoah, Memoriale della Shoah di Milano, Meis e “Progetto Memoria”.
Francia, ragazzo di 13 anni aggredito nel secondo attacco antisemita in una settimana
di Nina Prenda
Lo studente è stato aggredito fisicamente da un gruppo di cinque assalitori che lo hanno picchiato, derubato e insultato in quanto ebreo. Qualche giorno prima tre uomini con la kippah sono stati fisicamente minacciati con un coltello e costretti a fuggire durante lo Shabbat vicino al Trocadéro.
La Francia chiede le dimissioni di Francesca Albanese dall’incarico Onu: «Su Israele parole oltraggiose»
di Nina Prenda
«La Francia condanna senza riserve le dichiarazioni eccessive e colpevoli di Francesca Albanese, che non prendono di mira il governo israeliano, di cui è lecito criticare la politica, ma Israele come popolo e come nazione, il che è assolutamente inaccettabile», ha affermato il ministro degli Affari esteri Barrot.
Iniziano le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: riflettori puntati sulla nazionale israeliana e i talenti ebrei
di Pietro Baragiola
Accanto alla delegazione israeliana (di cui fa parte un druso) anche gli Stati Uniti e il Canada schiereranno talenti di origine ebraica, contribuendo a rendere Milano-Cortina un palcoscenico capace di raccontare le trasformazioni culturali e geopolitiche che stanno attraversando il mondo dello sport.
Boston, dopo 25 anni chiude la scuola ebraica: “Non è più sostenibile”
di Nina Prenda
La chiusura segue un’onda di recenti chiusure di piccole scuole ebraiche conservatrici o pluralistiche in tutto il Paese, anche nel New Jersey, a New York City e in Arizona. Molte delle scuole, negli ultimi tempi, hanno visto le iscrizioni diminuire drasticamente, creando dei buchi nella disponibilità di scuole ebraiche locali.
La cultura come chiave del successo del popolo ebraico
di Nathan Greppi
Sono appena lo 0,2% della popolazione mondiale, ma nel corso della storia gli ebrei hanno saputo ritagliarsi uno spazio importante in numerosi settori, dalle arti alle scienze e dalla letteratura all’economia. Il 26% dei premi Nobel per le materie scientifiche sono andati a degli ebrei, così come il 35% dei premi Oscar per la miglior regia.














