ebrei

Voice, Exit, Loyalty: la Diaspora e Israele

Opinioni

di Clotilde Calabi
La recrudescenza dell’antisemitismo in molte parti del mondo ha riportato al centro del dibattito il rapporto fra Israele e gli ebrei della Diaspora. In particolare, si ripropone con urgenza questa domanda: la Diaspora ha diritto ad essere protetta da Israele? E, simmetricamente, Israele ha un dovere di proteggerla?

Helen Mirren cin il violoncello di Martin Landau nella trasmissione su BBC One

La BBC racconta una storia dei Kindertransport senza menzionare gli ebrei

Personaggi e Storie

di Maia Principe
La società di produzione dietro “The Repair Shop”, un popolare programma televisivo in cui vengono restaurati cimeli di famiglia, ha affermato di ritenere che il contesto storico del violoncello di Martin Landau sarebbe stato evidente agli spettatori quando Helen Mirren, la famosa attrice che ha recentemente interpretato l’ex primo ministro israeliano Golda Meir, lo ha portato in studio durante la puntata andata in onda il 26 dicembre.

Tanti volti nuovi e alcune riconferme per il futuro della Comunità

2026

Attualità

Dall’Azerbaijan alla Siria: la sicurezza regionale di Israele passa (anche) da qui

Cultura

La rimozione della Shoah dalla memoria collettiva: un pericolo per la società

Comunità

Una scuola che cresce, ascolta e innova. Fra eccellenze e nuove progettualità

Antisemiti e filo-Hamas nell’entourage di Mamdani

Mondo

di Nathan Greppi
Prima ancora del suo insediamento, è emerso che diversi membri della sua squadra hanno fatto, sia in passato che di recente, esternazioni che dall’antisionismo sconfinano talvolta nel sostegno a Hamas e nell’antisemitismo.

I più letti del 2025. La radice ebraica che la Chiesa non riesce più a sostenere

Personaggi e Storie

di Vittorio Robiati Bendaud
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2025. Qui un articolo risultato il più letto a gennaio.
Il cristianesimo, uscito vincente dagli antichi Concili, risulta svuotato e profondamente insicuro, critico e scettico circa la propria tradizione, che ha sostituito con un generico pensiero wokeIl cristianesimo, uscito vincente dagli antichi Concili, risulta svuotato e profondamente insicuro, critico e scettico circa la propria tradizione, che ha sostituito con un generico pensiero woke

Essere ebrei nell’Africa subsahariana contemporanea: il curioso caso degli ebrei ugandesi

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Una storia che combina colonialismo britannico, sperimentazione religiosa, ambizioni politiche locali e, più tardi, repressione militare durante la dittatura di Idi Amin Dada. Ne ha parlato Professore Associato in Storia e Istituzioni dell’Africa presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Cagliari, durante un seminario di Sciences Po a Parigi, guidato da Nadia Malinovich e dedicato ai giudaismi contemporanei.

Gesù, un riformatore dell’ebraismo o il creatore di una nuova fede contrapposta? Il punto di vista ebraico

Libri

di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Uno dei temi più delicati della storiografia ebraica è il rapporto con il cristianesimo delle origini e con la figura del suo fondatore. Ormai è chiaro che la “separazione delle strade” fra le due religioni non avvenne di colpo al momento della predicazione di Gesù o dei suoi allievi più prossimi, ma per molti decenni e perfino per alcuni secoli,

La svolta di Nostra Aetate e il dialogo tra ebrei e cristiani ieri, oggi, domani

Italia

di Davide Cucciati
Dopo 60 anni, è un documento che parla ancora al presente. Segnò una rivoluzione nei rapporti fra ebraismo e cristianesimo, in una logica di  “antica alleanza” riconosciuta dalla Chiesa. Ma resta ancora del lavoro da fare, affinché i rapporti fra le fedi ne siano davvero trasformati.  Intervista a Monsignor Fumagalli

Juman Al Qawasmi, figlia di un dirigente di hamas, convertitasi al cristianesimo e che ha ripudiato Hamas

Figlia di fondatore di Hamas si converte al cristianesimo e denuncia il terrorismo antisemita

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Nell’intervista a CBN News, la donna, figlia di uno dei fondatori di Hamas e sposata con un alto dirigente dell’organizzazione terroristica, ha accusato senza mezzi termini Hamas di essere responsabile per le condizioni in cui versano i gazawi: “Hamas non difende Gaza, Hamas è il nemico di Gaza”, ha detto la Al Qawasmi. “Insegna ai bambini a odiare, a combattere, riempie le loro teste di violenza. Ma la verità non può nascere dall’odio”.