Comunità Ebraica di Milano

GECE 2026. Spettacolo teatrale “Per l’amor del Cielo (!)”

di Redazione
Domenica 6 settembre, nell’ambito dellla Giornata Europea della Cultura ebraica, nella sessione pomeridiana al Teatro Franco Parenti alle ore 20 si terrà lo spettacolo “Per l’amor del Cielo (!)”, a cura di Andrée Ruth Shammah. Tratto da “OH DIO MIO” di Anat Gov e dal “CANTICO DEI CANTICI”
Con la partecipazione di Elena Lietti, Tommaso Ragno e Federica Fracassi.

GECE 2026. Recital di Madelyn Renée

di Redazione
Domenica 6 settembre, nell’ambito dellla Giornata Europea della Cultura ebraica, nella sessione pomeridiana al Teatro Franco Parenti alle ore 18.30 si terrà il recital dell’artista Madelyn Renée, che eseguirà alcuni brani musicali per mezzosoprano. Al pianoforte Inessa Filistovich.

GECE 2026. Il libro di Ruth

di Redazione
Domenica 6 settembre, nell’ambito dellla Giornata Europea della Cultura ebraica nella Sinagoga Centrale di Milano (via Guastalla 19) si terrà alle 11.30 l’incontro intitolato “Il libro di Ruth”. Di questa storia e del suo significato religioso ci parlerà Levi Shaikevitz.

GECE 2026. Il Dio dell’amore e il Dio di giustizia

di Redazione
Domenica 6 settembre, nell’ambito dellla Giornata Europea della Cultura ebraica nella Sinagoga Centrale di Milano (via Guastalla 19) si terrà alle 10.30 l’incontro intitolato “Il Dio dell’amore e il Dio di giustizia”. Ne parliamo con rav Alfonso Arbib, Lucetta Scaraffia e Gadi Luzzatto Voghera. Introduce e modera Paolo Salom.

Giovanbattista brunori e a destra il manifesto antisemita

Rai Radio1: manifesto antisemita contro Brunori. Meghnagi (Cem): «L’uso di stereotipi dell’odio antiebraico nell’informazione pubblica è un attacco ai valori democratici del Paese”

Italia

di Redazione
Il gesto è stato criticato con forza dall’AD Rai Giampaolo Rossi. Duro anche il presidente della Comunità ebraica di Milano, che chiede un intervento tempestivo della magistratura ed evoca il pericolo alla democrazia insito nella diffusione di contenuti antiebraici sui media pubblici.

Bilancio consuntivo 2025 CEM approvato da Assemblea e Consiglio

Giunta e Consiglio

di Ester Moscati
La presentazione del Bilancio consuntivo 2025 è stato il tema principale dell’Assemblea degli iscritti del 14 luglio, preceduta da un Consiglio in cui il Segretario Generale Alfonso Sassun ha presentato una bozza di brochure per la campagna 5Xmille alla Comunità e 8Xmille all’UCEI. Incrementare le firme per l’Unione delle comunità ebraiche italiane è una sfida difficile

Iran, Meghnagi (Comunità Ebraica Milano): “Piena solidarietà a Meloni, l’Italia non arretri”

News

di Redazione
“L’inserimento della premier Giorgia Meloni nella cosiddetta ‘lista nera’ pubblicata dal quotidiano Hamshahri, è un segnale inequivocabile del livello infimo a cui è arrivato il regime iraniano. Ritrarre il capo del governo italiano in divisa da detenuto, accanto a Trump e Netanyahu, conferma quanto Teheran consideri legittimo minacciare i leader delle democrazie occidentali”. Queste le parole di Waker Meghangi, presidente della Comunità ebraica di Milano.

Nido della Scuola ebraica: al via il cantiere che lo trasformerà completamente

Scuola

di Comunicazione Scuola
Il risultato sarà un nido completamente ripensato, non nelle dimensioni ma nella qualità degli spazi. «Il progetto è stato sviluppato con il contributo delle educatrici proprio per valorizzare la didattica: ci saranno ambienti più luminosi e armoniosi con una distribuzione diversa degli spazi per lavorare meglio, impianti elettrico e idraulico completamente nuovi, bagni e pavimenti rifatti, arredi progettati per accompagnare meglio le attività dei bambini», illustra Dalia Gubbay, assessore alle Scuole della Comunità.

Autostima e self-kindness: la voce critica che ci limita e la gentilezza che ci guida

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Che testa che ho, sono sempre distratta, sono un disastro, che scemo”  Sono frasi che ci sfuggono, spesso senza nemmeno accorgercene. Una mail inviata senza allegato, un appuntamento dimenticato, una risposta che, uscendo da un colloquio, ci rendiamo conto avremmo potuto formulare meglio. Succede a tutti, eppure il dialogo che si apre nella nostra mente raramente si limita ai fatti. Non diciamo “ho dimenticato l’allegato”, più facilmente diciamo “che testa che ho”.