Comunità Ebraica di Milano

Bilancio consuntivo 2025 CEM approvato da Assemblea e Consiglio

Giunta e Consiglio

di Ester Moscati
La presentazione del Bilancio consuntivo 2025 è stato il tema principale dell’Assemblea degli iscritti del 14 luglio, preceduta da un Consiglio in cui il Segretario Generale Alfonso Sassun ha presentato una bozza di brochure per la campagna 5Xmille alla Comunità e 8Xmille all’UCEI. Incrementare le firme per l’Unione delle comunità ebraiche italiane è una sfida difficile

Iran, Meghnagi (Comunità Ebraica Milano): “Piena solidarietà a Meloni, l’Italia non arretri”

News

di Redazione
“L’inserimento della premier Giorgia Meloni nella cosiddetta ‘lista nera’ pubblicata dal quotidiano Hamshahri, è un segnale inequivocabile del livello infimo a cui è arrivato il regime iraniano. Ritrarre il capo del governo italiano in divisa da detenuto, accanto a Trump e Netanyahu, conferma quanto Teheran consideri legittimo minacciare i leader delle democrazie occidentali”. Queste le parole di Waker Meghangi, presidente della Comunità ebraica di Milano.

Nido della Scuola ebraica: al via il cantiere che lo trasformerà completamente

Scuola

di Comunicazione Scuola
Il risultato sarà un nido completamente ripensato, non nelle dimensioni ma nella qualità degli spazi. «Il progetto è stato sviluppato con il contributo delle educatrici proprio per valorizzare la didattica: ci saranno ambienti più luminosi e armoniosi con una distribuzione diversa degli spazi per lavorare meglio, impianti elettrico e idraulico completamente nuovi, bagni e pavimenti rifatti, arredi progettati per accompagnare meglio le attività dei bambini», illustra Dalia Gubbay, assessore alle Scuole della Comunità.

Autostima e self-kindness: la voce critica che ci limita e la gentilezza che ci guida

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Che testa che ho, sono sempre distratta, sono un disastro, che scemo”  Sono frasi che ci sfuggono, spesso senza nemmeno accorgercene. Una mail inviata senza allegato, un appuntamento dimenticato, una risposta che, uscendo da un colloquio, ci rendiamo conto avremmo potuto formulare meglio. Succede a tutti, eppure il dialogo che si apre nella nostra mente raramente si limita ai fatti. Non diciamo “ho dimenticato l’allegato”, più facilmente diciamo “che testa che ho”.

Libri, opere d’arte, creatività… sogno di un giorno d’estate

2026

Attualità

La minaccia invisibile: come si diffonde l’Islam politico in Italia

Cultura

Speciale Libri 2026 Sogno di un giorno d’estate… Leggere e leggere ancora, alla ricerca di evasione. E di buoni maestri

Comunità

Paolo Salom nominato nuovo direttore dei media della Comunità

Proiettile al sindaco di Varallo Valsesia contro le famiglie israeliane. Meghnagi (CEM): “Un gesto vile, osceno, squallido”

Italia

di Redazione
“Questa dilagante deriva antisemita è stata guardata per troppi anni con superficialità – quando non con aperto compiacimento – da parte di settori della politica e non solo – dichiara il presidente della Comunità ebraica milanese -. Un linguaggio politico sempre più aggressivo, che normalizza l’odio e sdogana l’ostilità verso le minoranze, prepara il terreno su cui germogliano gesti come questo.

D’Alema: “Israele usa una ferocia che non ha eguali”. Meghnagi (CEM): “parole che suonano di un razzismo cieco”

Italia

di R.I.
Walker Meghnagi, presidente della Comunità Ebraica di Milano, attacca le affermazioni rilasciate ieri 8 giugno a Firenze dall’ex premier Massimo D’Alema, che ha dichiarato che a Gaza “ogni giorno l’esercito d’Israele uccide una famiglia, ammazza un bambino (…) con una ferocia che non ha eguali per la carica di razzismo e di disprezzo”.

Comunità Ebraica di Milano: indignazione per le immagini di Ben Gvir.«Rispetto per ogni essere umano»

News

di Redazione
«Facciamo nostre le parole del Governo italiano, che ha definito quelle immagini inaccettabili», dichiara Walker Meghnagi, Presidente della Comunità Ebraica di Milano. «Ci offendono come ebrei prima ancora che come cittadini». La Comunità Ebraica di Milano ribadisce al tempo stesso la propria ferma contrarietà all’iniziativa della cosiddetta flottiglia, che considera un atto politico di provocazione nei confronti dello Stato di Israele.