di Anna Balestrieri
Gli autori definiscono l’accusa di genocidio una nuova «blood libel», una «calunnia di sangue», e invitano gli ebrei a respingerla collettivamente. L’iniziativa, lanciata all’inizio di settembre dalla Creative Community for Peace, era partita con oltre 5.000 adesioni e ha successivamente superato quota 6.000.



