Birobidžan

Uomo con macchina tipografica

Le ultime rotative della memoria ebraica. Cinque giornali, cinque lingue, un secolo di ostinata sopravvivenza

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Dalla periferia orientale della Russia alle strade di Istanbul, passando per Varsavia, Amsterdam e Zurigo, alcune testate ebraiche continuano a uscire nonostante guerre, persecuzioni, mutamenti politici e crisi dell’editoria. Sono pubblicazioni molto diverse, accomunate da una forma di resistenza quasi anacronistica: continuare a stampare significa affermare che una comunità esiste ancora.