Miss Gerusalemme, la nuova serie tv dei produttori di Fauda e Shtisel

Dai produttori di Fauda e Shtisel ‘Miss Gerusalemme’: la nuova ambiziosa serie tv

Spettacolo

di David Zebuloni
Poche parole sono capaci di mettere d’accordo gli israeliani come le parole Fauda e Shtisel. Due nomi che rappresentano due dimensioni lontane, forse parallele, ma talmente appassionanti da aver conquistato prima il cuore degli israeliani, e poi quello di milioni di fan
sparsi in tutto il mondo.

Accade così che un articolo pubblicato sul giornale Deadline fa impazzire gli utenti e diventa virale in poche ore. I social paiono essersi dimenticati per un attimo della pandemia, l’unica cosa che sembrerebbe importare in questo momento è la nuova promessa cinematografica israeliana. Un successo apparentemente assicurato, nonostante le riprese abbiano appena avuto inizio.

L’articolo in questione racconta di una nuova serie tv dal nome Miss Gerusalemme (The beauty queen of Jerusalem in inglese), prodotta dalla rete televisiva Yes, la stessa appunto che ha già prodotto in passato Fauda e Shtisel. Importante sottolineare che in comune con le due serie tv acclamate, non vi è solo la rete televisiva di produzione, ma anche alcuni membri del cast. Scopriamo dunque che nella nuova serie tv parteciperanno Michael Aloni, il giovane Akiva in Shtisel, e Itzik Cohen, l’invincibile Captain Ayub in Fauda.

La trama del film (e del libro)

Ambientata nella prima metà del ventesimo secolo, la trama della serie tv nascente è basata sull’omonimo libro di Sarit Yishai-Levi, tradotto anche in lingua italiana e distribuito dalla casa editrice Sonzogno. La serie racconta dunque la storia tragica e spassionata di una
famiglia ebraica sefardita che cerca di vivere e sopravvivere, nonostante la realtà circostante ostile dell’epoca. Dall’Impero Ottomano, al Mandato Britannico, fino ad arrivare alla Guerra d’Indipendenza di Israele. Il melodramma storico multi-generazionale viene girato in tutto il paese e recitato in diverse lingue quali l’ebraico, l’inglese, il ladino e l’arabo. Il riadattamento televisivo dell’opera invece è stato realizzato dai già noti e apprezzatissimi Ester Namdar Tamam e Shlomo Mashiach.

Ad aumentare l’interesse dei fan è stata una dichiarazione rilasciata dai dirigenti di yes tv, nella quale si affermava che Miss Gerusalemme sia la loro più grande, importante e ambiziosa produzione di sempre. Per realizzare le riprese, pare che sia stato investito un budget senza
precedenti. Sono già previste infatti due stagioni, un’ulteriore dimostrazione di fiducia nelle capacità di narrazione di tutti i soggetti coinvolti, nonché un auspicio di riuscita dell’intera opera. Tutto sembrerebbe garantire un successo mondiale assicurato. L’ennesimo Made in Israel, per l’esattezza. Come si suol dire: non resta altro che aspettare.

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