Le quattro madri, uno studio genetico

Salute

 

La mamma ebrea, la ‘yiddische Mama’, la grande progenitrice, sarebbe esistita davvero. Secondo uno studio genetico infatti, quasi 3 milioni e mezzo di ebrei aschenaziti sarebbero discendenti da solo quattro donne. Donne che sembra fossero vissute in qualche zona dell’’Europa negli ultimi 2000 anni, ma non necessariamente nello stesso luogo e neppure nello stesso periodo di tempo.

Questo è quanto afferma l’’autorevole direttore di questa ricerca, Doron Behar del Rambam Medical Center di Haifa, che ha condotto il lavoro in collaborazione con Karl Skoreki del Technion-Israel Institute of Technology e altri. Studio che è stato pubblicato on-line dall’American Journal of Human Genetics.

Ognuna delle donne ha lasciato una firma genetica che compare oggi nei loro discendenti: le loro quattro ‘firme’ appaiono nel quasi 40% del totale degli ebrei aschenaziti, mentre sono del tutto assenti nei non ebrei o presenti molto raramente in ebrei di altra origine.

Gli ebrei aschenaziti sono un gruppo di ascendenza per lo più europea centro-orientale. Oggi però, si possono far risalire a ebrei che emigrarono da Israele verso l’Italia nel I° e II° secolo. Secondo Behar, questo gruppo si spostò successivamente verso l’Europa orientale nel XII° e XIII° secolo e si ampliò notevolmente, fino a raggiungere i 10 milioni di individui prima della guerra. Oggi, su una popolazione ebraica mondiale di circa 13 milioni, il totale degli aschenaziti è stimato attorno agli 8 milioni.

Lo studio riguardava il DNA mitocondriale detto mtDNA, che si trasmette solo per via materna, ossia una donna può passare il suo mtDNA ai discendenti solo attraverso le figlie femmine. Pertanto il mtDNA è “lo strumento perfetto per individuare ascendenze matrilineari” , dice Behar la cui ricerca si basa sull’analisi del mtDNA di oltre 11 000 campioni che rappresentano 67 gruppi etnici.

Mike Hammer, che ha condotto una ricerca analoga presso l’Università dell’Arizona, dice che ha trovato lo studio di Behar “molto plausibile”, anche se non è chiaro se le donne vivessero in Europa. “Possono essere vissute nel Vicino Oriente, non sappiamo esattamente dove, ma i loro discendenti lasciarono un retaggio nella popolazione oggi, caso che non si verifica invece coi discendenti di altre donne”.

Behar concorda sul fatto che queste ‘mitiche’ quattro donne abbiano davvero ricevuto la loro impronta genetica da antenati femmine che vissero nel Vicino Oriente, ma preferisce concentrare l’’attenzione sui queste tarde discendenti europee perché sono state la radice dell’’esplosione demografica degli aschenaziti.

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