Mario Castelnuovo-Tedesco

Mario Castelnuovo-Tedesco: un 50° anniversario ricco di musica

di Redazione
In occasione del 50° anniversario della morte del grande compositore fiorentino ebreo Mario Castelnuovo-Tedesco (1895-1968), numerose iniziative sono state sviluppate per farne conoscere il genio.

Chi era

Castelnuovo-Tedesco fu costretto nel 1939 a lasciare l’Italia a seguito della sciagurata adozione delle leggi razziali. Si trasferì negli Stati Uniti, in California, dove il suo immenso talento venne messo a frutto dalla nascente industria cinematografica di Hollywood. Scrisse musica da film e formò decine di musicisti tra cui celebri autori di colonne sonore quali John Williams ed Henry Mancini. Questo impegno non lo distolse però dal comporre la musica che più amava: in tutto oltre 200 numeri d’opera, tra musica per il teatro, sinfonica, vocale e da camera. Tra gli interpreti, alcuni leggendari virtuosi che si annoverano tra i suoi amici e ammiratori, come Andrés Segovia, Jasha Heifetz, Arturo Toscanini, Walter Gieseking e Gregor Piatigorsky.

Esce la collana ‘Mario Castelnuovo-Tedesco Collection’

In occasione dell’anniversario le Edizioni Curci presentano la “Mario Castelnuovo-Tedesco Collection”: una nuova collana realizzata in collaborazione con CIDIM-Comitato Nazionale Italiano Musica, con l’obiettivo di rendere finalmente disponibili i capolavori ancora inediti del compositore fiorentino. Il progetto ha già raccolto numerose prime esecuzioni in Italia e all’estero e importanti incisioni discografiche.

L’8 novembre alle ore 18 a Milano, presso lo Spazio Fazioli (via Conservatorio 17) verranno eseguiti dal vivo alcuni brani tratti del CD in uscita il 9 novembre per Naxos, che comprende laprima registrazione mondiale del Concerto n. 3 op. 102 per violino e pianoforte, della Sonata op. 148 per violino e violoncello e del Trio d’archi op. 147.

Interpreti: Davide Alogna, violino; Federico Stassi, viola;
Roberto Trainini, violoncello; Fiorenzo Pascalucci, pianoforte.
Moderatore: Filippo Michelangeli, direttore del mensile “Suonare news”.

Segue brindisi.

I posti disponibili sono limitati. Si prega di confermare la presenza a

Ufficio Stampa Edizioni Curci Alice Bertolini – +39 335 615 8183 – bertolini.curci@gmail.com

Esce ‘Caro Mario’, lettere di Andrés Segovia 

Nuovo significativo contributo editoriale alle celebrazioni, esce in queste settimane Caro Mario: prima edizione a stampa delle lettere che il leggendario chitarrista spagnolo Andrés Segovia scrisse al compositore, del quale eseguì alcuni celebri capolavori dedicati alle sei corde.

Di prossima uscita, il Terzo quartetto d’archi, Casa al dono, op. 203.

Info:  http://www.edizionicurci.it/printed-music/catalogo.asp?id_collana=EC021

Un anno di celebrazioni

Le celebrazioni per il cinquantenario hanno preso il via a gennaio a Palazzo Montecitorio, a Roma, con il conferimento del Premio del Presidente della Repubblica Italiana e della Medaglia della Camera dei Deputati alla memoria del maestro, in occasione della presentazione della sua prima biografia: Un fiorentino a Beverly Hills.

Firmata dal musicologo Angelo Gilardino, la biografia è stata pubblicata dalle Edizioni Curci in collaborazione con CIDIM-Comitato Nazionale Italiano Musica e con il fattivo sostegno della nipote del compositore Diana Castelnuovo-Tedesco.

La storica casa editrice sta inoltre realizzando la pubblicazione degli inediti del compositore conservati alla Library of Congress di Washington. Il risultato è la Mario Castelnuovo-Tedesco Collection. I volumi attualmente disponibili sono: Le storie di Giuseppe per pianoforte op. 178; Ballade per violino e pianoforte op. 107Concerto n. 3 per violino e pianoforte op. 102Due Sonate per tromba e pianoforte op. 179; Secondo quintetto “Ricordi della campagna toscana op. 155Sonata per violino e violoncello op. 148Sonetti di Shakespeare op. 125; Trio d’archi per violino, viola e violoncello op. 145; L’importanza di esser Franco, opera da camera su testo di Oscar Wilde.

Queste prime edizioni hanno reso finalmente disponibili agli interpreti opere ingiustamente dimenticate e hanno contribuito in maniera decisiva alla crescente ondata di interesse nei confronti della musica di Castelnuovo-Tedesco. In tutta Italia e nel mondo si rincorrono le esecuzioni dal vivo e le registrazioni discografiche, che comprendono anche alcune “prime” assolute. «Siamo fieri di aver dato il La alla riscoperta di Mario Castelnuovo-Tedesco – è il commento di Laura Moro, direttore delle Edizioni Curci – e siamo lieti che la sua musica stia diventando una presenza stabile nei cartelloni, così come nelle sale di registrazione».

Tra le “prime” registrazioni mondiali si segnalano la Ballade op. 107 per violino e pianoforte, incisa da Francesca Dego e Francesca Leonardi per Deutsche Grammophon; il Concerto n. 3 op. 102 per violino e pianoforte, la Sonata per violino e violoncello op. 148 e il Trio d’archi op. 147 registrati da Davide Alogna, Roberto Trainini, Federico Stassi e Fiorenzo Pascalucci, in uscita per Naxos (9 novembre 2018); i Sonetti di Shakespeare op. 125 con Filippo Bettoschi, Claudio Proietti, Valentina Coladonato, Mirko Guadagnini e il Genova Vocal Ensemble, diretto da Roberta Paraninfo, per Brilliant; Stars: four scketches per pianoforte con Angelo Arciglione per Digressione Music. Tra le numerose “prime” dal vivo si segnala l’allestimento dell’opera da camera L’importanza di esser Francosu testo di Oscar Wilde al Luglio Musicale Trapanese e al Conservatorio “Cherubini” di Firenze.

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