di Murilo Cambruzzi

La breve via dove sorge la Scuola della Comunità ebraica di Milano è intitolata a Sally Mayer, un personaggio fondamentale nella ricostruzione della Comunità del dopoguerra. Salomon “Sally” Mayer era nato a Weill in Alsheim in Germania, il 16 giugno 1875 (3 Sivan 5635) in una numerosa famiglia, terzogenito di dieci figli di Marco e Maria Weill. Si trasferì in Italia nel 1891 (otterrà la cittadinanza solo nel 1920).
Nel 1904 sposa Matilde Vita di Firenze e due anni dopo fonda la “Vita Mayer & Co” a Cairate, assieme al cognato Vittorio. Durante il regime fascista, la cartiera diventa inattiva e i beni vengono sequestrati per conseguenze delle leggi razziste, e entrambe le famiglie si esiliano in Svizzera, rientrando nel dopoguerra. La cartiera sopravvive intatta e le sue attività riprendono subito dopo la fine del conflitto. Nell’azienda ha avuto un ruolo importante anche il suo figlio, Astorre Mayer, ingegnere, che, dopo la fondazione dello Stato di Israele, occupa il ruolo di Console Generale Onorario a Milano. Sally Mayer è noto come il “Presidente della ricostruzione”, la persona incaricata di rialzare una comunità che nel post-guerra aveva perso il suo Tempio. Mayer è stato presidente della comunità di Milano dal 1945 al 1953. Nel 1947 fu bandito un concorso per la ricostruzione del Tempio, di cui era rimasta in piedi soltanto la facciata, vinto da Eugenio Gentili Tedeschi e Manfredo D’Urbino, con l’inizio dei lavori già nel 1951 e l’inaugurazione il 3 maggio 1953 con il rabbino capo, Ermanno Friedenthal, e il presidente Sally Mayer. La costruzione della scuola è stata soprattutto una sua volontà: le villette di via Eupili “rimasero sede della scuola ebraica fino al 1964, quando fu inaugurato il nuovo edificio in via Sally Mayer. Principali animatori e coordinatori dell’opera furono il presidente della Comunità Astorre Mayer e il vicepresidente Vittorio Levi”.
Presidente onorato da tutti, filantropo e benefattore, morì a seguito di un incidente automobilistico, nei pressi di Tradate il 26 luglio 1953 (15 Av 5713).




