Acquario, una nuova impresa editoriale con titoli di qualità. Parla Anna Foà

di Marina Gersony
Passione, determinazione, ma anche coraggio. Anna Foà – editor con una vasta esperienza editoriale legata all’Adelphi e a Tiqqun Edizioni – ha creato nel marzo 2019 insieme a Marco Sodano, giornalista di lungo corso de La Stampa, una casa editrice da lei definita «minuscola». Racconta: «Si chiama Acquario, siamo un gruppo di soci molto motivati e facciamo libri di carta. Si tratta di uno spin off, ossia di una derivazione di Tiqqun Edizioni. Dopo le prime uscite è arrivata la pandemia che ha rallentato i tempi di produzione, ma ora siamo usciti con delle novità».

Una bella sfida quella di Foà e soci in un momento storico difficilissimo causa Covid al quale si somma la scarsa propensione degli italiani a prendere un libro in mano. «Anche se – precisa l’editrice –, dati ufficiali parlano di un aumento di interesse per la lettura durante i lockdown». Un dato confortante se si pensa alla crisi editoriale che non da oggi affligge il nostro Paese e che ha portato di recente gli editori a chiedere al Governo di continuare a sostenere il settore. Di fatto la novella Acquario rappresenta una bella sfida grazie a un progetto che punta ad esplorare diversi linguaggi e ad allargare l’orizzonte del mestiere di editore. Dunque non solo libri, bensì anche cortometraggi come la co-produzione di Hall of Beauty, scritto da Edoardo Rossi.

«Ogni libro è curato nei dettagli dagli editori e da una cloud di professionisti dell’editoria – osserva Anna Foà –, ma intorno a loro ci sono anche fotografi, attori e videomaker, nell’insieme chi crede nell’azzardo di fare editoria». In breve, l’obiettivo di questa squadra animata da entusiasmo è di proporre libri meno mainstream, ossia frammenti postumi, titoli scelti fuori collana e prodotti editoriali in sintonia con lo spirito del tempo.

«È grazie a questo team composto da eccellenti professionisti che è stato possibile realizzare questo progetto – spiega Anna Foà –; professionisti come il tipografo Glauco Daverio del Consorzio Artigiano LVG, storica tipografia varesina; l’esperta web Giulia Vola o la grafica editoriale Paola Lenarduzzi. Siamo di nicchia ma non vogliamo essere pretenziosi. Ci teniamo a fare edizioni limitate ma di qualità pensando soprattutto alle librerie indipendenti; libri che siano belli al tatto, ben rifiniti, cuciti e non incollati, che non si rompano dopo due anni. Allo stesso tempo cerchiamo di mantenere i prezzi contenuti».

Ad oggi sono usciti vari titoli, tra i quali una raccolta di storie sul libro e l’editoria cui hanno contribuito tra gli altri Stefano Bartezzaghi, Marco Belpoliti, Edoardo Camurri. A seguire Il Poeta delle pantegane di Alessandro Mezzena Lona, la storia vera di Federico Tavan, poeta matto per forza che ha costretto la letteratura «a sedersi in silenzio ad ascoltare la vita»; l’ebook Fase 1, una raccolta di 64 voci dal mondo della scrittura, cinema, editoria, giornalismo che racconta in presa diretta l’istante in cui la pandemia ha cambiato la nostra percezione del mondo. E non ultimo Fuga, di Roberto Carretta, un viaggio tra i canti dei popoli in fuga alla ricerca della musica, già insita nelle cose.

Infine è prevista per febbraio l’uscita di L’estate di Aviha di Gila Almagor, figura di spicco del teatro e del cinema israeliano. Il libro racconta l’unica estate di una bambina di dieci anni con la madre negli anni ’50 in un villaggio di immigrati arrivati da poco dall’Europa in Israele. Gila Almagor ha scritto questa vicenda nel 1985 ispirandosi alla propria autobiografia. Tradotto in venti lingue, il libro ebbe grande risonanza e oggi fa parte del programma scolastico in Israele. «Questa è la prima edizione italiana, tradotta da Paola M. Rubini che firma anche una biografia dell’autrice – conclude Anna Foà –. La parte ebraica è una componente importante della nostra casa editrice. Siamo sensibili a questi temi di cui continueremo a occuparci». (Nel Web Side dell’edizione Acquario Gila Almagor si svela in un’intervista registrata nella sua casa di Tel Aviv, il 20 novembre 2020).

Info
Librerie a Milano dove trovare Acquario Edizioni:

Verso; Claudiana; Hoepli; Trittico (via San Vittore); Libraccio (Santa Tecla); Feltrinelli (via Foscolo); Isola (via Pollaiuolo 5); Libreria del Convegno, via Lomellina; Gogol (via Savona).  Distribuzione: IBooken

 

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