Il libro 'Tana libera tutti' di Walter Veltroni su Sami Modiano

Libri della memoria: ‘Tana libera tutti’ di Walter Veltroni su Sami Modiano in edicola con il Sole 24 Ore

Libri

di Redazione
Per la Giornata della Memoria Il Sole 24 Ore propone una firma d’eccezione per un libro-testimonianza inedito che per la prima volta sarà in edicola in contemporanea all’uscita in libreria da parte di Feltrinelli Editore: una collaborazione senza precedenti tra le due case editrici.

L’appuntamento è con il libro di Walter Veltroni, “Tana libera tutti”, che sarà in libreria a partire dal 21 gennaio con Feltrinelli e in edicola con Il Sole 24 Ore, a partire da sabato 23 gennaio.

Il volume racconta – romanzandola con una penna adatta nello stile anche a un pubblico di giovani lettori – la vicenda drammatica di deportazione ad Auschwitz subìta da uno degli ultimi grandi testimoni della Shoah, Sami Modiano, che ha trovato la forza di dedicare tutta la sua vita a portare nelle scuole il suo vissuto, affinché i ragazzi di oggi, che saranno gli adulti di domani, potessero conoscere – e dunque non dimenticare – l’orrore di questo nostro frammento di Storia.

Auschwitz vista con gli occhi – spalancati di orrore – di un bambino. Sono gli occhi di Sami Modiano, anche se la penna è quella di Walter Veltroni che riporta gli accadimenti in prima persona, come se fosse il protagonista a parlare.

Ricordiamo che la mattina del 27 gennaio, alle ore 11, Sami Modiano verrà intervistato da Walter Veltroni sulla sua testimonianza, e che verrà trasmessa sul sito del Sole 24 Ore.

Il libro

Tana libera tutti” è la commovente testimonianza raccolta da Veltroni sull’orrore della deportazione vissuto da Sami Modiano a tredici anni; e poi la forza di raccontare questo orrore ai ragazzi. “Ciò che mi ha tenuto in vita sono le parole di mio padre” spiega: “Tu devi vivere, Sami. Tieni duro”.

Nel 2005 Sami ha trovato la forza di tornare ad Auschwitz, insieme a un gruppo di ragazzi e a Walter Veltroni, che ai tempi ricopriva la carica di sindaco di Roma, e da quel momento Sami non ha mai smesso di incontrare gli studenti. “Sono stato l’unico della mia famiglia a sopravvivere e per anni mi sono chiesto: ‘Perché?’. L’ho capito solo quando ho deciso di raccontare: sono sopravvissuto per testimoniare.”

Il libro è suddiviso in 4 parti e 19 capitoli. La prima parte racconta l’infanzia a Rodi ed è composta dalle sezioni “L’isola delle rose”; “Mi chiamo Sami”; “Il profumo degli agrumi”; “Lucia”; “Cacciato dalla scuola”; “L’isola delle spine”; “La guerra contro la fame”. La seconda parte, dedicata al racconto dei giorni di viaggio verso Aushwitz, inizia con il capitolo “Lontano dal mondo”, seguito da “Bugiardi e ladri”, “In sospeso tra passato e futuro” e “Un mese da incubo”. La terza parte racconta l’arrivo al campo di concentramento nei capitoli “Filo spinato, urla e fucili”; “La mia età rubata”; “Ex persone”; “Centoventicinque grammi di pane”; “Domani ti aspetta una giornata dura”; “Il volto che cerco”; “Tu ce la devi fare”; “Il gioco più pericoloso”; “Più forte di ogni orrore”; “Io e il mio amico Piero”; “La marcia della morte”; “La più bella primavera del mondo”. La quarta ed ultima parte del libro, all’interno della quale sono pubblicate anche diverse foto di Modiano, si divide nei capitoli “Passare il testimone”; “Ricominciare da capo”; “La memoria”.

 

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