La lista di carbone

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La lista di carbone è la storia di un amore perduto nella tragedia dell’Olocausto e ritrovato dalla speranza.

Anna è una studentessa senza passato, con un presente difficile e un futuro incerto, Cristina è un’anziana ebrea che ha perso la speranza e la gioia di vivere in un passato segnato dalla tragedia dell’Olocausto.

Due donne diverse, le cui vite si incrociano casualmente in una libreria del ghetto di Roma, il luogo dove ha inizio La lista di carbone, romanzo d’esordio di Christiana Ruggeri che Mursia manda in libreria per il Giorno della memoria.

Al centro della trama, un pacco di vecchie lettere d’amore, parole intense che un uomo sconosciuto ha scritto a una donna mentre il mondo veniva travolto dalla furia nazista. L’amore che traspare da quelle lettere è la scintilla che porterà Anna fuori dai confini di una vita disimpegnata e superficiale, alla ricerca di qualcosa che dia un senso alla sua esistenza. Seguendo le tracce lasciate dalle parole d’amore, ella affronterà un viaggio in Germania e in Lettonia, impegnandosi in una vera e propria indagine che porterà alla luce, insieme al segreto contenuto nelle lettere, la storia del salvataggio di un gruppo di ebrei del campo di Sachsenhausen, i cui nomi furono tracciati da un prigioniero con il carbone su foglie di pannocchia.

La lista di carbone è il risultato dello scambio tra un prigioniero e il suo aguzzino: per alcuni sarà la salvezza ma per l’uomo costretto a scriverla, diventerà il simbolo di una colpa insostenibile. Schiacciato dal peso del ricordo di chi non ha potuto salvare, l’uomo si condanna a una vita di solitudine, dove non c’è posto né per la speranza né per l’amore.

Ed è proprio la speranza a dominare questo romanzo che ripropone l’importanza del dovere della memoria e la necessità di superare le lacerazioni del passato. Anna è il presente senza memoria, l’anziana ebrea, le altre vittime e i carnefici che ella incontrerà nel corso del suo viaggio, sono il passato che domina il futuro. Dal loro incontro nascerà per ciascuno di essi una nuova speranza di vita.

Il romanzo è stato recentemente presentato alla Libreria Mursia di Milano da Stefano Zecchi e Antonella Boralevi, in presenza dell’autrice, che ha rivelato al pubblico il forte coinvolgimento emotivo provato da una giornalista impegnata in un’insolita “inchiesta” tra vittime, sopravvissuti e luoghi della Shoah. Riprendendo il tema scioccante della “banalità del male”, ella ha raccontato come l’idea del romanzo nascesse dalla notizia del diario, reso pubblico dal governo russo, di un gerarca nazista crudele e spietato al punto da essere giustiziato dalle stesse SS: un drammatico dettaglio che porta a chiedersi se la malvagità dell’animo umano abbia un limite e se, paradossalmente, si possa giungere ad “assuefarsi” ad essa.

La lista di carbone di Christiana Ruggeri, Editrice Mursia, 17,00 euro

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