Il 14 novembre il Memoriale della Shoah di Milano inaugura la mostra “100 Giusti del mondo”

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di Redazione
Inaugura oggi, giovedì 14 novembre, presso il Memoriale della Shoah di Milano, la mostra “100 giusti del mondo”.

In esposizione 18 tavole originali di Jean Blanchaert, gallerista e artista poliedrico: un viaggio tra le storie di donne e uomini giusti, persone che in diverse situazioni e luoghi hanno mostrato integrità e coraggio, aiutando chi in quel momento era vittima di discriminazioni al punto da mettere a repentaglio la propria incolumità.

Giusto è chi ha nascosto centinaia di ebrei durante la Shoah, giusto è chi ha raccontato la tragedia del Rwanda, giusto è chi ha denunciato la corruzione a Malta perdendo la vita. Le opere di Blanchaert restituiscono dei ritratti che spingono lo spettatore a chiedersi: io cosa avrei fatto? E cosa posso fare oggi?

La mostra prende le mosse dal volume “100 giusti del mondo”, di Jean Blanchaert e Gabriele Nissim (Rizzoli per Mondadori Electa edizioni) e si completa con un’opera inedita: il ritratto di Vito Fiorino falegname e pescatore che il 3 ottobre 2013 ha portato in salvo 47 naufraghi durante una delle terribili tragedie del nostro mare a Lampedusa, rischiando il ribaltamento della sua imbarcazione.

“A pochi giorni dall’approvazione non unanime della mozione sull’hate speech, siamo orgogliosi di ospitare le opere di Jean Blanchaert” ha dichiarato il Presidente della Fondazione Memoriale della Shoah Roberto Jarach. “In questo contesto ci sembra estremamente rilevante raccontare il coraggio di chi non ha scelto la strada più facile, quella dell’indifferenza, ma ha preso una posizione in favore della libertà e dell’uguaglianza”.

“Il Giusto è un uomo come tutti gli altri. Le azioni che gli hanno fatto attribuire questo appellativo, spesso le ha commesse quasi senza accorgersene, d’istinto. I Giusti sono esempi di virtù per tutta l’umanità, indistintamente dalla fede e dalle origini etniche. Sono sia personaggi famosi, sia uomini semplici. Tutti i giusti che ho ritratto hanno agito spontaneamente e con grande coraggio, rischiando la propria vita”, ha dichiarato l’artista Jean Blanchaert.

“Abbiamo voluto inserire questa mostra all’interno della rassegna Parole di Libertà del Memoriale perché è proprio di libertà che si parla.” Ha commentato Marco Vigevani, responsabile eventi della Fondazione Memoriale della Shoah. “Non parliamo forse di libertà negate quando parliamo di donne e uomini soggetti a discriminazione? E non è altrettanto una scelta di estrema e coraggiosa libertà quella di mettere a repentaglio se stessi per un ideale di giustizia e di giustezza?”

“Immortalando i volti dei Giusti, Jean Blanchard riesce a comunicare le storie di chi ha fatto scelte coraggiose e di responsabilità. È un’importantissima risposta alle campagne d’odio in atto in questo particolare periodo storico: questi volti ci insegnano a non odiare” commenta Gabriele Nissim, Presidente di Gariwo.

La mostra, la cui inaugurazione si inserisce nella cornice di Bookcity, è stata organizzata dal Memoriale della Shoah di Milano con la collaborazione di Gariwo, di Galleria L’Affiche e realizzata grazie al contributo di Fastweb.

Sarà possibile visitare “100 giusti del mondo” fino al 9 febbraio in concomitanza con gli orari di apertura del Memoriale: il lunedì dalle 9.30 alle 19.00, dal martedì al giovedì dalle 9.30 alle 14.30 e tutte le domeniche dalle 10.00 alle 14.00. Per ulteriori informazioni, consultare il sito: www.memorialeshoah.it

L’esposizione è parte del nuovo ciclo di appuntamenti “Pensieri di libertà – Memoria del passato, immaginazione del presente”, una serie di appuntamenti organizzati e ospitati dal Memoriale della Shoah di Milano e a cura di Marco Vigevani.

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