Un manoscritto italiano n mostra al mahJ a Parigi

Parigi: manoscritti ebraici in Italia tra Medioevo e Rinascimento in mostra al museo di arte ebraica

Arte

di Redazione
Fino al 22 settembre 2019, il museo d’arte e di storia ebraica (mahJ) di Parigi presenta una ricca selezione di manoscritti italiani databili tra la fine del Medioevo e il Rinascimento. La mostra è organizzata in occasione del prestito eccezionale del mahJ al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (MEIS) di Ferrara di due opere: l’Aròn ha-Kodesh del 1472 proveniente da Modena e una Bimah del XV secolo. Entrambi i manufatti saranno esposti al MEIS durante mostra “Il Rinascimento parla ebraico”, dal 12 aprile al 15 settembre 2019.

I manoscritti in mostra al mahJ provengono dalla Bibliothèque nationale de France e saranno presentati nella sala italiana del museo. La raccolta comprende libri di preghiere, bibbie e commenti talmudici, manuali di filosofia, trattati scientifici e contratti matrimoniali. Si tratta di preziose testimonianze della straordinaria ricchezza dell’ebraismo italiano tra tardo Medioevo e Rinascimento. 

Mentre i manoscritti più antichi seguono una tradizione non figurativa, dal Rinascimento in poi assistiamo alla comparsa di immagini (frontespizi illustrati, illustrazioni a corredo del testo ecc.) che sottolineano l’influenza stilistica delle scuole di miniatura locali. Alcuni manuali liturgici erano destinati a un uso interno alle comunità, ma la maggior parte dei volumi vennero commissionati da facoltosi privati, i quali diedero in tal modo un impulso fondamentale allo sviluppo della miniatura ebraica in Italia. Le splendide miniature dei tomi esposti, spesso eseguite da artisti cristiani, dimostrano l’intensità degli scambi degli ebrei italiani con il contesto sociale e culturale dell’epoca.

Il mahJ, la più grande collezione di arte ebraica in Europa

Situato nel cuore dello storico quartiere ebraico del Marais, il mahJ è stato inaugurato più di vent’anni fa e ha accolto finora oltre due milioni di visitatori. Inoltre, grazie alle sue raccolte di circa tredicimila opere, rappresenta la più ampia collezione di arte ebraica in Europa. Il percorso espositivo illustra la storia delle comunità ebraiche in Francia e in Europa ponendo l’accento sulle varie espressioni artistiche, sulla ricchezza del loro patrimonio e delle loro tradizioni, dall’antichità all’epoca contemporanea.
Il mahJ è un’istituzione culturale parigina particolarmente vivace che, attraverso l’organizzazione di mostre temporanee dai temi più diversi (“Chagall e la bibbia”, “Rembrandt e la nuova Gerusalemme”, “Sigmund Freud. Dallo sguardo all’ascolto” ecc.), conferenze, spettacoli e numerose attività didattiche per adulti e ragazzi, permette ai suoi visitatori di apprezzare la ricchezza della produzione artistica e culturale ebraica.

Per maggiori informazioni (in francese o inglese): www.mahj.org

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