Tempo di liceo

Scuola

di Ester E. Kopciowski, Paola Salvati, Esterina Dana

Poter vivere dall’infanzia all’ultimo anno della Secondaria di Secondo Grado nello stesso Istituto è un’opportunità che presenta enormi vantaggi nell’immediato e nel futuro dei nostri ragazzi. Il senso profondo di appartenenza al gruppo e l’intensa condivisione di esperienze significative sono un’eredità preziosa della quale si rendono conto e ci ringraziano quando si trovano ad affrontare il mondo universitario o del lavoro.
Questa esperienza unica avviene in una scuola che da sempre ha fatto della serietà, della qualità dell’insegnamento e dell’attenzione al singolo i suoi obiettivi.
La scuola secondaria di primo grado, inserita com’è tra la scuola primaria e la scuola secondaria di secondo grado, rappresenta un ponte che si colloca in un delicatissimo momento di crescita dello studente, il quale vive con sorpresa, a volte con sbigottimento, la trasformazione tra il suo essere bambino e il suo divenire adulto. Consapevole di ciò, la nostra scuola offre con passione l’accoglienza necessaria, fornendo ambiti e momenti alternativi alla mera vita in classe e alle tradizionali ore curricolari. Queste ultime sono distribuite in spazi orari di 50 minuti in cui si svolgono le materie ministeriali (italiano, storia, geografia, matematica, scienze, inglese, arte immagine, tecnologia/informatica, musica, scienze motorie e sportive). A completare il quadro, ma soprattutto a definire l’identità della scuola, contribuiscono ebraico ed ebraismo. Due spazi orari settimanali sono dedicati al potenziamento della lingua inglese mediante lezioni di conversazione, il che favorisce l’acquisizione di una familiarità con una sonorità nuova e una maggiore dimestichezza espressiva. Le ore settimanali di inglese ammontano così di fatto a cinque. Un momento totalmente alternativo è costituito dal “progetto teatro”; sperimentato con successo da diversi anni, lo spazio scenico permette a tutti i ragazzi, guidati da un insegnante specialista, regista e sceneggiatore dei loro spettacoli, di esprimere se stessi liberamente, indagando quelle parti di sé che spesso restano nascoste o represse e a cui danno voce attraverso l’interpretazione di personaggi diversi.

L’attenzione fornita ai singoli individui si integra con l’attenzione alle novità del mondo moderno. Nell’era dei “nativi digitali” è impossibile trascurare l’esigenza di nuovi mezzi comunicativi e di nuovi strumenti di lavoro. La nostra scuola si è così dotata di strumenti d’avanguardia come le LIM (lavagne interattive multimediali), oltre ad avere già a disposizione un’aula video per proiettare film che integrano la lezione frontale a ricezione passiva, e un’aula di musica per guidare all’ascolto e alla produzione di brevi testi musicali.
Lo splendido giardino, con un campo di calcio attrezzato ex novo, viene utilizzato non solo durante gli spazi ricreativi, ma anche dagli insegnanti di scienze motorie per completare e arricchire il lavoro nelle palestre, dotate di rete da pallavolo, cesti da basket e attrezzi sportivi. Inoltre, per imparare a confrontarsi con altre scuole, gli studenti, divisi in squadre femminili e maschili, vengono preparati e partecipano a tornei di pallavolo e basket.
La scuola offre anche una mensa interna dove i ragazzi pranzano durante i pomeriggi di rientro; il menu, preparato da dietologi, garantisce l’educazione ad un’alimentazione sana e controllata. Inoltre è dotata di una sala medica a disposizione per tutto l’orario scolastico e di uno sportello psicologico a disposizione di tutte le fasce scolastiche per supportare le problematiche che possono emergere nella crescita adolescenziale. In conclusione, ci proponimo di affiancare i ragazzi, con una continua attenzione all’individuo e alla famiglia, allo scopo di condurre insieme un’esperienza rispettosa della crescita individuale.

La Secondaria di Secondo Grado (i Licei, per intenderci), che ha portato avanti per anni una sperimentazione molto interessante anticipando scelte e delibere dello Stato, ora ha affrontato la Riforma della Scuola scegliendo gli indirizzi che meglio possono preparare i nostri allievi ad affrontare le sfide che il mondo proporrà loro.
Abbiamo così scelto il Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate, il Liceo Linguistico e l’Istituto Tecnico, settore economico indirizzo amministrazione, finanza e marketing, articolazione relazioni internazionali.
L’opzione Scientifico – Scienze Applicate fornisce una preparazione ampia e approfondita delle materie scientifiche (scienze, matematica, informatica e fisica hanno un posto privilegiato, anche se ovviamente non mancano Letteratura Italiana, Inglese, Storia e Filosofia, Disegno e Storia dell’Arte oltre a Ebraico ed Ebraismo che da sempre ci caratterizzano).
Il Liceo Linguistico è la scelta umanistica che garantisce una preparazione solida e completa nelle lingue e rispettive letterature che, dalla prima classe, caratterizzano l’indirizzo (Inglese, Francese ed Ebraico) oltre a un’ampia conoscenza di tutte le altre discipline proposte (Letteratura Italiana, Storia e Filosofia, Storia dell’Arte, Scienze, matematica e fisica e, naturalmente, Ebraismo). L’Istituto Tecnico, nella sua definizione di Finanza e marketing, offre ai diplomati sia la possibilità di accedere immediatamente al mondo del lavoro, sia di proseguire negli studi universitari, approfittando delle competenze acquisite in Tecnica Aziendale, Diritto ed Economia, Relazioni Internazionali, tre lingue (Inglese, Francese ed Ebraico).
Il nostro lavoro affianca momenti di scuola tradizionale a iniziative e proposte stimolanti rivolte al gruppo classe o ai singoli.
Cinque aule sono dotate di lavagne multimediali interattive; il laboratorio di scienze permette agli allievi di verificare quanto studiato teoricamente; grazie al laboratorio linguistico gli allievi possono interagire con docenti madrelingua, ascoltare filmati in lingua originale, sperimentare la propria capacità espressiva sotto la guida attenta e individuale del docente; infine il nuovissimo laboratorio multimediale permetterà ai docenti e agli allievi di provare nuove forme di approccio allo studio, grazie anche alla professionale guida di una nostra docente che è anche formatore esterno per l’utilizzo delle nuove tecnologie in campo didattico.
Nel corso dell’anno partecipiamo alle Olimpiadi della Matematica e a quelle della Fisica (solo l’indirizzo scientifico); al concorso Matematica senza Frontiere (tutti gli indirizzi, da quest’anno scolastico); al concorso Euromaths (terzo scientifico). Per quanto riguarda i primi due concorsi, diversi nostri allievi si sono qualificati per il secondo livello; l’anno scorso un allievo del Terzo Liceo Scientifico (Isacco Levy) è stato selezionato per partecipare al convengo europeo che si è tenuto in Austria, dove, accompagnato dalla docente (Dany Maknouz) ha illustrato in inglese, a un pubblico formato da allievi e professori di tutta Europa, fra cui alcuni inviati del Ministero dell’Università e della Ricerca, il risultato di una sua ricerca sull’applicazione del piccolo teorema di Fermat al campo della crittografia.
Da alcuni anni abbiamo contatti diretti con altre Scuole. Con l’Istituto Elsa Morante di Limbiate svolgiamo un progetto sul giorno della Memoria che coinvolge le quarte; con il Respighi di Magenta, il Primo Levi di Cinisello Balsamo e il Vittorini di Milano, abbiamo condiviso l’esperienza di far parte della giuria del premio letterario ADEI-WIZO (sezione ragazzi) in un incontro che ha visto gli studenti dialogare con gli autori dei libri premiati, ospiti nella nostra scuola; l’anno scorso le classi quinte hanno lavorato insieme agli allievi di Cinisello Balsamo per la produzione di una serata indimenticabile in occasione del Giorno della Memoria, con uno spettacolo al Teatro dell’Arte aperto alla cittadinanza milanese; in collaborazione con il Deutch Institut è stato organizzato un pomeriggio di musica con band delle due scuole; insieme a varie scuole straniere e milanesi abbiamo celebrato la Giornata Europea al Liceo Vittorio Veneto; per due anni gli allievi del Liceo Linguistico hanno avuto l’opportunità di partecipare a un incontro con lo scrittore uruguaiano Rosencof, ospite dell’Università degli Studi di Milano.

Partecipiamo a progetti di studio proposti da Università e Istituti esterni: l’anno scorso gli allievi del tecnico hanno aderito al progetto Banks in Action sviluppato da Junior Achievement Italia, che ha consentito di scoprire le modalità operative e strategiche delle istituzioni bancarie in modo attivo grazie al confronto con un esperto e simulazioni on line. I ragazzi di quarta, sotto la guida di due avvocati, si sono cimentati nell’individuare le sfide etiche che devono affrontare gli imprenditori al giorno d’oggi valutandone anche l’impatto sulle future scelte professionali. A quelli di quinta è stato offerto un percorso di alto livello sulla Costituzione Italiana che si è tenuto al Collegio San Carlo. Per quest’anno abbiamo previsto un “laboratorio lunare” per gli allievi del primo scientifico e uno stage presso l’Università di Crema per i ragazzi del Tecnico.
Studenti del linguistico e del tecnico, guidati dall’insegnante di francese e dal regista che già lavora con i ragazzi delle medie, da due anni recitano alla fine dell’anno un testo teatrale in lingua francese, dopo averlo rielaborato e sceneggiato; è un nuovo modo di apprendere la lingua e la letteratura francese.
Tutti gli anni individuiamo gli allievi più meritevoli e li segnaliamo per partecipare a stage offerti dalle Università italiane o straniere: allievi del nostro istituto sono stati scelti per percorsi estivi di eccellenza del Politecnico, dell’Università Bocconi di Milano e della Normale di Pisa; da due anni, grazie alla World ORT, offriamo un seminario estivo di due settimane a Londra a un allievo di seconda e uno di tre settimane presso l’Istituto Weizmann in Israele a uno di quarta, insieme ad allievi di tutto il mondo. Tutto il percorso è naturalmente caratterizzato dall’insegnamento dell’ebraico e dell’ebraismo, dal vivere insieme i momenti più importanti legati alla nostra esperienza più recente: gli allievi di quinta offrono ai loro compagni tutti gli anni per Yom haShoà il loro vissuto di giovani che si sono confrontati in vari momenti del percorso scolastico e personale con la tragedia della Shoà; l’anno scorso i ragazzi di seconda hanno celebrato insieme ai compagni del Liceo Yom haZikaraon facendo ricerche sui giovani ebrei milanesi che hanno dato la loro vita per lo Stato di Israele; la gioia di Yom haAtzmaut unisce tutti gli ordini di scuola nel giardino dove, dopo l’alzabandiera e il suono dello shofar si festeggia con balli e canti (e falafel).

E non possiamo concludere senza menzionare due viaggi di istruzione che si qualificano per la loro importanza dal punto di vista identitario oltre che didattico: il viaggio in Israele per gli allievi di Seconda Superiore e quello ad Auschwitz per quelli di Quarta. Non si tratta di semplici viaggi d’istruzione, bensì di due momenti altamente significativi in un percorso di crescita e di ricerca delle proprie radici, di individuazione del proprio posto nel mondo come ebrei, consapevoli e fieri di esserlo.

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