La nostra scuola conclude il progetto sulla defibrillazione

Scuola

di Carlotta Jarach

defibr«È ammirevole come nell’anno della maturità i nostri ragazzi si siano impegnati volontariamente e così numerosi in questo progetto» dice Carla Sleiter, docente di Educazione Fisica alle Elementari e al triennio del Liceo, e da quest’anno Vicepreside. Il progetto di cui si parla è il progetto Scuola Sicura, iniziato a maggio dell’anno scorso e conclusosi questo febbraio, con la cerimonia ufficiale tenutasi a Palazzo Pirelli e la consegna degli attestati.

Organizzato dal distretto Rotary Milano Sud, Scuola Sicura dal 2009 si impegna a promuovere e a sensibilizzare gli studenti maggiorenni dell’ultimo anno di varie scuole superiori milanesi circa il Basic Life Support (BLS) e la defibrillazione. Le scuole, in quanto luoghi attivamente frequentati nonché sedi di palestre, rappresentano al meglio il target ideale, fatto di giovani e educatori.

Fino al 2013 le lezioni si tenevano di sabato, ma l’anno scorso si sono tenute durante la settimana: la Scuola Ebraica è diventata così uno degli oltre sessanta istituti milanesi ad aderire al progetto.

Oltre ai ragazzi diplomati nel 2014, sono diciotto gli insegnanti e non che hanno ottenuto l’attestato di Soccorritori Laici abilitati all’uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE), grazie alla collaborazione con AREU, l’Azienda Regionale per le emergenze e le urgenze.

La partecipazione al progetto rientrava nel percorso di adeguamento che la nostra Scuola ha intrapreso ormai due anni fa, percorso che riguarda l’aggiornamento del personale e delle attrezzature secondo la legge 81 sulla sicurezza a scuola.

«Come insegnante fa piacere quando si lascia un segno», afferma la Professoressa Sleiter, referente del progetto, «perché infatti questa iniziativa ha stimolato i ragazzi ad approfondire, con corsi mirati della Croce Rossa, del 118, insomma il progetto ha centrato l’obiettivo. L’entusiasmo per questa iniziativa è stato davvero tanto: basti pensare che quando abbiamo fatto un giro di telefonate per cercare un ex studente che andasse a ritirare l’attestato, si sono dimostrati tutti disponibili».

Ogni anno solo a Milano e provincia si registrano quasi 4000 arresti cardiaci, dato in crescita anno dopo anno: diventa così necessaria un’educazione mirata sia alla risoluzione, ma anche e soprattutto sulla prevenzione.

Ed ecco che, ancora una volta, le scuole rappresentano il pubblico ottimale.

 

Fra poco arriverà a Scuola il defibrillatore cardiaco, che sarà posizionato in maniera da essere utilizzato in caso di necessità anche da esterni, se l’emergenza dovesse avvenire in zona; assieme al DAE verrà consegnato anche il set in dotazione, che comprende manuali, supporti audio e video e un manichino su cui far pratica e tenersi aggiornati, perché gli insegnanti e il personale non docente abilitati possano proseguire la sensibilizzazione verso più studenti possibili.

 

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