La sfida di Tsedeq

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Rav Giuseppe Laras, per 25 anni rabbino capo della Comunità di Milano e ora rabbino emerito e presidente del Tribunale Rabbinico di Milano e Nord Italia, ha presentato alla Comunità, la sera del 20 settembre, l’associazione israeliana Tsedeq: “un’iniziativa altamente meritoria che spero possa coinvolgere il maggior numero possibile di persone. Sono note a noi tutti le sacche di povertà e di disagio presenti oggi, purtroppo, in Eretz Israel. Questa iniziativa, già da anni operante all’interno della società israeliana, si propone di aiutare e di assistere bambini con problemi, specialmente ragazzi di strada, che vivono nei quartieri più poveri, a contatto quotidiano con delinquenza, droga e violenza.
Tsedeq cerca attivamente di portare soccorso a questi ragazzini ed adolescenti (maschi e femmine), offrendo sia un aiuto materiale (pasti caldi, assistenza di prima necessità e istruzione) che sostegno morale e spirituale alle famiglie bisognose di Israele.
Tsedeq è un movimento apolitico, aperto indistintamente a tutti, che accoglie bambini, adolescenti e giovanissimi, di diverse tendenze, religiosi e non, nuovi immigrati o cittadini israeliani.
La povertà e il disagio, specie quando coinvolgono bambini e ragazzi, diviene un’urgenza che ci interpella e ci sollecita tutti”.

Tsedek – Rete educativa e sociale in Israele
La storia
Dopo aver fatto la sua alya, negli anni 80, il Gran Rabbino Paul Roitman
venne a conoscenza delle difficoltà che incontrano certi bambini israeliani, soprattutto quelli di strada che vivevano nei quartieri poveri: denutrizione, insuccesso scolastico, …ma anche delinquenza, droga, violenza, ecc. Per venire in soccorso a difficoltà di ogni sorta, Paul Roitman decise di creare una struttura che si occupasse dei ragazzi di strada. È così nato Tsedek.

Tsedek è oggi un aiuto materiale e spirituale ai figli delle famiglie bisognose d’Israele. Tsedek accoglie ragazzi di diverse tendenze, nuovi immigrati o israeliani. Ha una struttura amministrativa ridotta che permette di contenere i costi e di devolvere quasi la totalità del budget alle azioni in favore dei bambini. Ha più di trenta sezioni locali nel paese, impiantate nei quartieri socio-economicamente disagiati o ancora in quei comuni dove non esiste alcuna istituzione culturale o comunitaria.

Tsedek in cifre
Oltre 4000 ragazzi assistiti, 20 anni di esistenza, 25.000 bambini e adolescenti israeliani che hanno partecipato alle attività. Centinaia di pasti serviti ogni giorno. Migliaia di giornate di colonie di vacanze ed escursioni. Più di 3.000 adolescenti bisognosi formati nei nostri seminari per diventare animatori. Centinaia d’azioni in favore dei malati, delle persone anziane e nuovi immigranti, delle popolazioni toccate dalla guerra. Più di 1.800 bar-mitzvot celebrate. Migliaia d’ore di attività educative.

Parallelamente alle azioni in favore della gioventù israeliana nelle sezioni locali, Tsedek è presente nei centri Fanny Kaplan del paese: a Gerusalemme, Haifa, Beer-Sheva, Tiberiade, Bet Shean e Kyriat Gat. Questi centri prestano servizio alla popolazione dei quartieri disagiati delle grandi città e propongono ai ragazzi una grande varietà di laboratori di arricchimento personale: musica, sport, lavori manuali, informatica, lingue.

In Israele la scuola termina all’inizio del pomeriggio. Quando i genitori lavorano o non sono in grado di occuparsi dei loro figli, questi – senza alcuna occupazione- si trovano abbandonati a loro stessi. Si trovano a doversi confrontare con problemi di violenza, droga e delinquenza. Tesdek cerca di riempire le ore libere dei ragazzi in modo costruttivo. Dopo la scuola, i ragazzi si recano al centro Tsedek dove sono accolti da animatori competenti e volontari. Ricevono un pasto caldo –in certi casi il solo della giornata- e si vedono proporre un aiuto scolastico. In seguito, cominciano le attività educative, sociali e ricreative. I ragazzi possono trovare a Tsedek sostegno, ascolto e inquadramento socio eduacativo.

In Israele esistono delle “case per bambini” che accolgono i ragazzi sottratti alle loro famiglie, a causa di problemi gravi, quali droga, alcool, violenze, abusi di vario genere, reclusione o ancora serie difficoltà economiche. Tsedek opera in alcuni di questi centri proponendo tutto un ventaglio di attività educative e ricreative, per lo sviluppo dei bambini.

Bar-mitzvà / Bat-mitzvà
Molti ragazzi di famiglie indigenti o divise non celebrano il loro bar-mitzvà, per ignoranza, negligenza o per mancanza di mezzi. Tsedek ha concepito un programma educativo durante tutto il corso dell’anno. Questo programma si conclude con una giornata che celebra collettivamente e solennemente il Bar-mitzvà.

Colonie estive

Le vacanze scolasctiche costituiscono un periodo “pericoloso” per i bambini dei quartieri poveri. I ragazzi restano lunghe giornate senza nulla da fare. La strada è il loro principale luogo di gioco. Tsedek si sforza di proporre un quadro educativo a quei bambini che, per mancanza di mezzi o a causa delle persone che si occupano di loro, rimangono senza occupazione. Tsedek organizza escursioni, colonie di vacanze e centri all’aperto. Nel programma di queste attività: gite al mare, visite a siti turistici, parchi d’attrazione, notti sotto il cielo stellato, serate musicali, spettacoli, giochi all’aria aperta, picnic…

br> Seminario di formazione per animatori
Gli animatori di Tsedek hanno una grossa responsabilità: l’educazione di bambini in difficoltà. Devono avere una preparazione professionale nell’ascolto dei ragazzi. Seminari di formazione sono regolarmente organizzati da Tsedek. Sono indirizzati ai responsabili, agli animatori delle diverse sezioni locali così come ai futuri animatori.

Azioni in favore della comunità
Ricevere è imparare a donare. È la ragione per la quale i bambini di Tsedek coinvolti in azioni di assistenza sociale in favore delle persone anziane, con visite alle case di riposo, distribuzione di pacchi alimentari alle persone che vivono da sole; dei malati, con visite negli ospedali e sostegno morale ai bambini ricoverati; dei nuovi immigrati con attività socio-culturali e aiuto all’integrazione dei bambini nelle scuole; dei più bisognosi con distribuzione di pasti caldi e, per le feste, dei pacchi alimentari; delle vittime della guerra, con azioni che mirano a sostenere gli abitanti del Nord d’Israele, al momento della seconda guerra in Libano.


Info: In Israele, delegata del settore italiano: Rahel Del Conte – TSEDEK, Rechov Maurice Fisher, 20 – 93282 JERUSALEM Tel. 00972 54 3078846 – 00972 2 6400874.

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