Al Kollel continua lo studio della Torah – on line, oggi anche su Instagram

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di Roberto Zadik

Sono stati mesi estremamente complessi ma con impegno e costanza il Kollel di via Guastalla, nato tre anni fa grazie al sostegno di un donatore anonimo ed esterno alla Comunità, ha proseguito le sue attività trasferendo tutte le lezioni online. Un lavoro di squadra coeso e ben articolato nel quale, appena è stato dichiarato il lockdown, il Rabbinato Centrale  si è da subito attivato per attuare, assieme a Mira Maknouz, a Sara Modena e Zvi Blechstein, la suddivisione delle varie attività didattiche online per argomento e orario. Grazie a questo, sempre più persone hanno potuto trovare conforto e soddisfare dubbi e curiosità riguardo al proprio ebraismo seguendo i contributi video di giovani docenti di ebraismo (Avrechim), che studiano al Kollel, su Youtube e sulla pagina Facebook del Rabbinato Centrale di Milano.

Qualche esempio? Ogni giorno ad affiancare il notevole lavoro del Rabbino Capo Rav Arbib che quotidianamente faceva lezione sul web, c’era,  ad esempio  Rav Levi Sheikevitz che spiegava il Daf Yomi (la pagina di Talmud quotidiana) o i principi fondamentali di un’opera basilare di etica religiosa come Il sentiero dei giusti (Messilat Yesharim) del Maestro cabalista padovano settecentesco Rav Moshe Chaim Luzzato,  noto con l’acronimo Ramchal. Fra gli approfondimenti spazio anche alle regole pratiche di vita quotidiana dello Shulchan Aruch con approfondimenti sulle varie Halachot per famiglie tenute egregiamente da Jonathan Szulc mentre Miki Galante faceva sia hevrutot che lezioni per giovani. Da allora continuano   le lezioni degli avrechim che hanno ripreso a studiare  in presenza continuando a fornire lezioni a chiunque lo desideri mantenendo vivo lo studio della Ghemarà e dell’Halakhà attraverso due sessioni di studio quotidiane dalla domenica al giovedì mattina o pomeriggio. Il Kollel del Tempio Centrale conferma dunque il suo impegno e la perseveranza che lo rendono strumento prezioso per la Comunità. Esso infatti garantisce minianim tutti i giorni dell’anno nelle tre preghiere mattutina, pomeridiana e serale .  II Kolel si distingue da altri Kollelim perchè esso riunisce al suo interno orientamenti religiosi differenti, dai chassidim, ai litaim, ai sionisti osservanti. Accanto alla didattica, importante anche il rapporto umano con i frequentanti e il costante avvicinamento all’ebraismo per chiunque intenda contattare gli avrechim per studiare assieme online. Nel corso di questi mesi si è visto un “effetto-valanga” dato il consistente incremento di frequentatori che studiano costantemente, prima dal vivo e che ora  su Zoom. In tema di risultati nel canale del Rabbinato lo scorso 4 ottobre si sono raggiunte le 483.167 visualizzazioni in un totale di 1.901 video. Oltre ai numeri, quello che conta è l’esistenza di un luogo a Milano che come indica il nome Kollel (insieme) desiderar includere al suo interno qualunque ebreo che venga a studiare facendolo sentire come se fosse tornato a casa sua. Un ambiente dove nessuno viene giudicato e dove ognuno si sente parte di un gruppo. Tutti i filmati delle lezioni si trovano su youtube, facebook.com/reshet così come, ed è una vera novità su  Instagram.

Coloro che desiderano recarsi a studiare con i membri del Kollel, possono contattare Mira dell’Ufficio Rabbinico

 

(in alto, foto di repertorio, 2016)

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