Un network a sostegno del Museo più importante di Israele

di Redazione

Amici Italiani dell’Israel Museum di Gerusalemme. Intervista con Davide Blei, Presidente di AIMIG

Cos’è AIMIG e di cosa si occupa?
AIMIG – Amici Italiani dell’Israel Museum di Gerusalemme, informa i soci, gli appassionati e tutti coloro che amano l’arte, della diversificazione della sua struttura, più aderente alle necessità e agli impegni del Museo di oggi e di domani.
Infatti, l’Israel Museum non è solo il Museo più importante di Israele, ma la autorevole piattaforma culturale numero uno del Paese, dalla quale parlano i Grandi del Mondo per comunicare.
Creato nel 1965 dall’allora Sindaco di Gerusalemme (1965-1993) Teddy Kollek (1911-2007), in oltre 50 anni l’Israel Museum è diventato uno dei grandi Musei del mondo e custodisce oltre 500.000 reperti tra arte antica, moderna, contemporanea e Judaica. Fondamentale è il suo contributo alle ricerche archeologiche per portare alla luce le immense potenzialità, ancora inesplorate e custodite in questa terra carica di storia.
Uno sguardo sul passato, il presente e il futuro dell’umanità. Dai preziosi Manoscritti di Qumran, trovati nelle grotte del Mar Morto, al Giardino delle sculture, dove i più grandi artisti degli ultimi 50 anni hanno lasciato il loro segno. Lo Youth Wing, dove i bambini arabi ed israeliani imparano a stare insieme, uniti dal comune linguaggio artistico culturale.
Proprio per i valori che si respirano in questo Museo, le associazioni, indipendenti, create dagli Amici con uffici in ben 16 nazioni – un network museale unico per estensione e penetrazione – sono divenute “una grande famiglia”, un club internazionale dove soci, sostenitori e donatori a vari livelli si incontrano nei viaggi, nelle riunioni, nelle mostre, organizzate dagli uffici nei vari Paesi del mondo.
Quali sono i suoi programmi?
AIMIG segue tre percorsi fondamentali:
1) Aumentare la conoscenza di Gerusalemme, spiegandone il suo fascino, la sua simbiosi con la storia che la Città ha esercitato per millenni, attraendo le élite culturali internazionali.
2) Gli Amici Italiani del Museo favoriscono la diffusione dell’arte e della cultura per valorizzare e incrementare il mecenatismo, quale strumento principe, e l’educational, quale strada maestra, come esempio ai nostri figli e alle generazioni future, anche attraverso Borse di Studio destinate a studenti italiani, per stage all’Israel Museum.
3) L’organizzazione di eventi culturali, quali viaggi, riunioni, conferenze, approfondimenti di alto profilo nel campo artistico.

I programmi per il 2019
Questo dunque l’articolato progetto con i programmi per il 2019, che potranno ovviamente subire incrementi o mutamenti nel corso dell’anno:
• Gala Dinner 23 maggio nella sede di Sotheby’s, con la partecipazione e la presentazione di Ido Bruno, nuovo Direttore dell’Israel Museum.
• Due Borse di Studio per studenti italiani, ambedue con stage al Museo, da giugno a settembre.
• Viaggio a Venezia in occasione della Biennale di Arte Contemporanea (12/15 settembre) al quale partecipano anche gli International Friends da vari Paesi.
• Viaggio in Israele (23/28 ottobre) alla scoperta di varie realtà storiche e contemporanee del Paese e la visita al Museo.
Abbiamo in previsione altri eventi che stiamo preparando, con la partecipazione di personalità eminenti, secondo i temi che andremo a trattare.

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