Nella nuova Banca del sangue del MDA è quasi tempo di appendere le mezuzot

di Amici del Magen David Adom Italia Onlus

La Torà ci insegna che nel sangue risiede la vita di qualsiasi essere vivente. E per un’organizzazione israeliana che si è proposta di salvare quante più vite umane possibile, disporre di abbondanti scorte di plasma diventa quindi fondamentale. A maggior ragione se siamo in un Paese che vive sotto la minaccia di attacchi terroristici le cui conseguenze richiedono spesso massicce trasfusioni alle potenziali vittime. E ancora di più se considerate che la sua popolazione di tante etnie e provenienze diverse è uno straordinario campionario di gruppi sanguigni, molti anche rari. Infine, non dimentichiamoci che a ricordare l’importanza del sangue c’è stata anche la recente epidemia di Covid-19, dove le trasfusioni del sangue di pazienti con gli anticorpi del virus si è rivelata una terapia efficace. La soluzione a tutto questo per Magen David Adom è stata impegnarsi nella costruzione della nuova Banca del Sangue di Ramle. Una cifra complessiva di circa 100 milioni di euro destinati a creare un centro all’avanguardia a livello mondiale per la quantità e i metodi di conservazione del plasma che raddoppierà la capacità attuale di Israele. Non solo: diventerà anche un prestigioso centro di ricerca per le malattie ematiche e la sede logistica di MDA. Tutto questo in una struttura inviolabile: tre piani sotterranei e sistemi di sicurezza contro attacchi missilistici, chimici, biologici, informatici e persino terremoti. In caso di qualsiasi calamità tutto continuerà a funzionare, garantendo agli abitanti della nazione quello che MDA fa da 90 anni: soccorre chiunque ha bisogno in Israele e ovunque sia possibile. Oggi possiamo dare un quadro più preciso dei lavori: l’epidemia di Covid li ha rallentati, ma non fermati. Ha costretto a ridurre la forza lavoro di due terzi per mantenere le distanze sociali, ma come si vede dalle immagini la struttura è in fase di completamento, tanto che presto sarà ora di mettere le mezuzot accanto alle porte. Proprio questa operazione è al centro di una originale campagna realizzata degli Amici di MDA nel Regno Unito che offre ai propri sostenitori la possibilità di “sponsorizzare” una mezuzà realizzata da designer emergenti o dalle aziende israeliane del settore. In Italia, invece, è attiva la campagna “un mattone per la vita”. Un contributo che parte da 1.800 euro, ma che ha un valore inestimabile per le vite che permetterà di salvare. Oltre a questo, ogni donatore potrà essere ricordato o decidere di ricordare un proprio caro nella targa dedicata ai benefattori. E dato che la struttura è progettata per resistere a tutto, quel nome sarà visibile molto, molto a lungo. Per informazioni sulla campagna https://www.amdaitalia.org/banca-del-sangue

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