Consiglio della Comunità

Consiglio della Comunità, la scuola in primo piano. Cosa è cambiato in un anno col nuovo preside Agostino Miele

di Roberto Zadik
La prima parte del Consiglio di mercoledì 4 luglio, è stata dedicata alla scuola. Agli importanti risultati ottenuti dal Dirigente scolastico, Agostino Miele, che ha duramente lavorato quest’anno per farsi conoscere e apprezzare da genitori, studenti e docenti, mettendo a frutto la sua quarantennale esperienza nella didattica e che ha presentato ai consiglieri e ai presidenti, Besso e Hasbani, la lista di quanto è stato fatto e di quanto verrà eseguito in questi mesi. Presenti alla seduta, il Segretario Generale Sassun, l’assessore alla Scuola Hazan, Dalia Gubbay della Fondazione Scuola e il Presidente del Memoriale per la Shoah, Roberto Jarach e i consiglieri Gadi Schoenheit Alberto Levi, Sara Modena, Rami Galante, Claudia Terracina, Daniele Misrachi, Joyce Bigio, Antonella Musatti, ha raccontato di aver “puntato su didattica, formazione e organizzazione, in nome di una scuola al passo coi tempi e che non fosse da meno rispetto ad altri istituti”.

Fra le tante novità, la possibilità di studiare una materia in un’altra lingua al Linguistico “siamo partiti quest’anno con le Terze Liceo con arte e filosofia in inglese”, la tutela nello studio della Matematica, con un assistente virtuale a domicilio, l’implementazione del laboratorio di robotica, in cui fin da piccoli potersi cimentare nell’uso dei pc e di un robottino e soprattutto la possibilità di essere preparati già dal primo anno delle Superiori al nuovo esame di maturità che dall’anno prossimo sarà diverso con l’abolizione della “terza prova”.

Tante idee, modifiche, che puntano al “percorso di crescita dello studente” visto non più solo “come un numero o un voto”. Importanti anche i progetti per questi mesi, cercando di “raggiungere risultati sempre migliori, di mettere mano al sito della scuola aggiornandolo,  curando di più il marketing e l’immagine della nostra scuola che all’esterno ha una ottima reputazione, cercare di intraprendere il progetto Pon, sui Fondi Europei, che prima era riservato solo alle scuole statali.

Sostenuto e apprezzato dai consiglieri in diversi punti del suo discorso e apprezzato all’unanimità da tutti, molto contenta anche Dalia Gubbay della Fondazione Scuola; il preside ha ricordato come inizialmente, come per tutte le persone nuove, c’era un clima di diffidenza da parte di alcuni e qualcuno si chiedeva “questo chi è e da dove viene” ma poi tutto si è risolto in breve e al meglio.

Prima di tornare ai lavori di Giunta, con la prossima seduta fissata per l’11 luglio, in Consiglio si è parlato anche della nomina di un rappresentante del Consiglio nel Consiglio del Cdec, Centro di Documentazione Ebraica – ma bisogna selezionare fra vari possibili candidati – e di Bookcity 2018 che quest’anno, il 15 novembre, ospiterà la presentazione, riguardo al mondo ebraico, del libro di Livio Crescentini sugli Atti del Processo Eichmann.

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