Parashat devarim

Parashat Devarim

Appunti di parashà a cura di Lidia Calò Mosè radunò la gente dall’altra parte del Giordano e parlò con loro per un mese.  Quei discorsi divennero il libro di Devarim.

Parahsà Mattot Masè. Le tribù di Gad

Parashot Mattot e Maasé

Appunti di parashà a cura di Lidia Calò
Le due Parashot di questa settimana Mattot e Maase raccontano il senso del dovere del rispetto del voto, quindi dell’impegno verso Dio ma  anche verso la società.
una parashà

Parashat Chukat

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Sul fatto di tenere la contabilità riguardo al proprio comportamento, Rabbì Moshèh Chaim Luzzatto scrive che una persona deve tenere gli occhi aperti su ciò che fa; deve lavorare per superare le proprie abitudini e atteggiamenti negativi.

Le spie a Cana'an

Parashat Shelach Lekhà. L’errore delle spie a Cana’an

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La storia delle spie è una delle più tragiche dell’intera Torah.  Dodici spie vengono scelte per visitare la terra di Cana’an e riportare una relazione al riguardo: la gente è numerosa o piccola, forte o debole?  Com’è la terra stessa?  Il terreno è fertile?  Fu anche detto loro di portare un po ‘di frutta.

Nella parashat Nasò si parla dei Cohanim

Parashat Nasò, la benedizione divina

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Quando si arriva alla parashà di Naso, la più lunga fra tutte, indubbiamente la nostra attenzione viene catalizzata dalla presenza dalla formula della benedizione dei Cohanim, della Birkat Cohanim.

Parashat bemidbar

Parashat Bemidbar

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il libro dei Numeri che cominceremo a leggere questa settimana si apre con questa espressione: “ E Dio parlò a Mosè nel deserto del Sinai nell’Ohel Moed (la tenda della radunanza)…”. Se prima dell’Ohel Moed Dio incontrava Moshè e quindi gli ebrei per mezzo degli eventi della Storia, dall’Ohel Moed in poi il loro incontro è privato, salvaguardato ed indipendente dalla Storia.

Parashat Bekhukotai

 

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il Signore promette che se il popolo d’Israele osserverà i Suoi comandamenti, essi godranno di prosperità e vivranno nella loro terra in pace. Il Signore ammonisce che colui il quale si azzardi a rescindere il patto stretto con Dio sarà punito con l’esilio, persecuzioni e altre pene. Ciononostante, “Anche quando essi si troveranno in terre nemiche, Io non li rinnegherò né li aborrirò per distruggerli…poiché Io sono il Signore, loro Dio”.

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