di Associazione Italia – Israele di Milano
L’Associazione Italia – Israele di Milano invita all’incontro in Zoom martedì 30 luglio, ore 20.30 (ore 21.30 Israele)
VOCI DA ISRAELE: Aspettiamo gli Ostaggi
Vita Ebraica
Parashat Pinchas: il vero valore di un leader e il senso del tempo
Il digiuno del 17 Tamuz, per commemorare cinque eventi tristi per il popolo ebraico
di Redazione
In questa data: le prime tavole della Legge furono rotte da Moshé; le offerte inerenti i sacrifici quotidiani furono sospese nel primo Bet Hamikdash; fu aperta la prima breccia nelle mura della città ai tempi del secondo tempio; Apustamus il malvagio bruciò la Torà; idoli furono posti nel Santuario.
Parashat Balak. Essere diversi non significa necessariamente essere soli
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Uno dei temi centrali dell’ebraismo è la dignità del dissenso. Ecco perché il destino degli ebrei in un determinato tempo e luogo è spesso il miglior indice della libertà in quel tempo. Quando, quindi, gli ebrei combattono per il diritto di essere, non combattono solo per se stessi, ma per la libertà umana nel suo complesso.
Parashat Khukkat: il senso del limite
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
L’intera storia dell’Eden, ambientata agli albori della storia umana, è una parabola il cui messaggio possiamo comprendere oggi meglio di qualsiasi altra generazione precedente: senza un senso del limite, distruggeremo la nostra ecologia e scopriremo di aver perso il paradiso.
Ricette ebraiche: Corona di riso con verdure, frutta secca e salsa al basilico
di Graziella Choueka
Questo piatto è ideale per un pranzo o una cena d’estate: fresco e leggero, è un tripudio di sapori mediterranei ed è un mix molto riuscito fra i gusti tradizionali di casa – frutta secca con il riso – e quelli più moderni – salsa al basilico -. E poi è molto scenografico
Lo splendore ebraico di Pèrno dei Font e la presenza di due mikvaot
di Cyril Aslanov
Nel maggio 2024 ho avuto il piacere di tenere qualche conferenza per il gruppo della comunità di Milano venuto in Provenza alla scoperta delle vestigia della vita ebraica di questa regione tardivamente annessa alla Francia: nel 1486 per quanto riguarda la Provenza propriamente detta e non prima del 1791 per quanto riguarda l’enclave avignonese degli Stati della Chiesa (Contado Venassino).
Parashat Korach. Un leader deve sapere distinguere le critiche al suo ruolo da quelle alla sua persona
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Nel caso di Mosè, la sua più grande forza è stata anche la sua più grande debolezza. La sua rabbia per l’ingiustizia l’ha reso famoso come leader. Ma si lasciò provocare dalla rabbia del popolo che guidava e fu questo, secondo il Rambam, a fargli perdere la possibilità di entrare nella Terra d’Israele.
Memorie ancora vive e antiche radici: in Provenza dove fiorisce la culla giudaico-cristiana
di Esterina Dana
Come sempre un successo, il viaggio di Kesher si è svolto nella Provenza ebraica, terra dove gli ebrei per secoli hanno costruito tradizioni, cultura, luoghi e speranze. Tra espulsioni e periodi di tolleranza, hanno lasciato segni tangibili e suggestivi
Parashat Shelach Lechà. Il fallimento non è sconfitta, ma apprendimento
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Dio non ci chiede di non fallire mai. Ci chiede di dare il meglio di noi stessi. Ci solleva quando cadiamo e ci perdona quando falliamo. È questo che ci dà il coraggio di rischiare. Questo è ciò che sapevano Giosuè e Caleb, l’uno grazie al cambio di nome, l’altro grazie all’esperienza del suo antenato Giuda.
La fucina di Weimar, evento di Kesher sul contributo ebraico al cinema espressionista tedesco prima dell’abisso del nazismo
Parashat Behaalotechà. Mosè, il grande leader che portò il popolo ebraico a trovare la forza di cambiare
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Mosè rimane il più grande leader che il popolo ebraico abbia mai conosciuto, l’uomo che quasi da solo ha trasformato gli israeliti in una nazione che non si è mai arresa o ha ceduto alla disperazione.












