Vita Ebraica

  1. Home
  2. Vita Ebraica
  3. (Pagina 125)

Il significato della kippah

Ebraismo


il copricapo simbolo della cultura e della religione ebraica, sarà spiegato lunedì 25 ottobre alle 11.30, presso il Milano Jewish Center- Beth Chabad, in via So

Shanà Tovà!

Feste/Eventi


Gli auguri del Presidente della Comunità ebraica di Milano Roberto Jarach e del Presidente Ucei Renzo Gattegna. “In occasione dell’approssimarsi dei moadim, desidero inviare a tutti i lettori del Bollettino ed a tutti gli iscritti alla Comunità i più sinceri auguri

Porte aperte alla città

Feste/Eventi


le visite guidate a Brera che da due previste sono diventate 5, la gente affamata di informazioni, idee, notizie. Porte aperte alla città, ma a doppio senso. “La Giornata della Cultura quindi come occasione di scambio con la città, dove le porte della nostra Sinagoga si aprono per favorire un flusso in due direzioni: accogliere con gioia chi entra e, con altrettanta gioia, far uscire l’Ebraismo nella città e tra i cittadini”, ha detto nel suo saluto l’assessore alla Cultura della Comunità Daniele Cohen.

Kasherut a prezzi controllati

Cucina e Kasherut


È diventato operativo l’accordo siglato, nell’aprile scorso, tra Ucei, Comunità Ebraica di Roma e Kocer srl, la società non a scopo di lucro interamente partecipata dalla CER e che distribuisce a Roma carne kasher surgelata a prezzi calmierati.

Una lezione su Yom Haatzmaut

Feste/Eventi


Una lezione su Yom Haatzmaut del Rabbino Zalman Baruch Melamed Shlita. “A Yom haAzmauth io ringrazio Dio per due cose. La prima, per il fatto che Dio ci ha concesso di creare una nostra nazione…

Liberi grazie alla Torà

Ebraismo


ha un senso solo se ci si ricongiunge alle proprie radici più profonde. Spesso si associa la libertà con la mancanza di un’identità culturale definita che permetterebbe di scegliere tra vari stimoli culturali provenienti dal mondo che ci circonda. In realtà, la mancanza di identità rischia di renderci soggetti alla cultura dominante e ripiombare così in una nuova forma di schiavitù. Per questo motivo i chakhamìm, i Maestri, dicono che il momento in cui il popolo ebraico riceve la Torà si realizza la sua liberazione. Il midràsh dice che la parola charùt che indica le parole incise sulle Tavole della Legge deve essere letta cherùt, cioè libertà.
Tutte le regole di Pesach

Menu