Vita Ebraica

una parashà

Parashat Tetzaveh

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Tetzaveh, con la sua elaborata descrizione dei “paramenti sacri” che i Sacerdoti e il Sommo Sacerdote indossavano “per gloria e splendore”, sembra contrastare con alcuni valori fondamentali dell’ebraismo.

Le mitzvot ai tempi del coronavirus. Il comunicato dell’ARI

Ebraismo

di Redazione
La Comunità ebraica di Milano, divulgando il Comunicato emesso dal Rabbino Capo Rav Alfonso Arbib, Presidente della Assemblea dei Rabbini d’Italia, si unisce al Rabbinato nel raccomandare ai propri iscritti di seguire scrupolosamente le indicazioni sanitarie delle autorità competenti.

una parashà

Parashat Mishpatim. Il significato di “Faremo e ascolteremo”

Parashà della settimana

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Le due parole che leggiamo verso la fine della nostra parashà – na’aseh ve-nishma, “Faremo e ascolteremo” – sono tra le parole più famose della Torah. Na’aseh è semplice. Significa: “Lo faremo”. Riguardano azione, comportamento, pratica. Ma nishma non è così chiaro.Potrebbe significare “Sentiremo”. Ma potrebbe anche significare: “Noi obbediremo. Oppure “Capiremo”.

La compagnia In…stabile di via Eupili presenta “Tewje”

Appuntamenti

Purtroppo la rappresentazione prevista per il 1 marzo è rimandata a causa dell’emergenza Coronavirus.  La Compagnia In… stabile di via Eupili  ha deciso di rimandare a data da destinarsi Tewje, azione scenica in quattro atti liberamente tratta dal libro “La storia di Tewje il lattivendolo” di Shalom Alechem.