Personaggi e Storie

Ritrovato tramite un annuncio online in Argentina un quadro rubato dai nazisti

Personaggi e Storie

di David Fiorentini
L’opera, parte della collezione sottratta a Jacques Goodstikker, compariva tra le immagini di una proprietà messa in vendita dalla figlia di Friedrich Kadgien, consulente finanziario del regime nazista fuggito in Argentina dopo la guerra. Tuttavia, quando gli agenti sono entrati nell’abitazione, il dipinto era già stato rimosso dalla parete e nascosto: ai domiciliari la responsabile dell’annuncio.

La scelta di Elaine

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di Marina Gersony
Una madre ebrea, un marito giapponese, un figlio malato. La storia dimenticata dell’unica famiglia mista nei campi di internamento americani durante la Seconda guerra mondiale: amore, identità e resistenza sotto il filo spinato.

 

Centovent’anni fa nacque Elias Canetti, il “bulgaro dal cuore viennese e cosmopolita” e inquieto apolide della letteratura ebraica

Personaggi e Storie
di Roberto Zadik

Cittadino del mondo, apolide e poliglotta, Elias Canetti,  straordinario scrittore e arguto saggista, è stato un personaggio molto particolare, a cominciare dalla strana decisione che prese riguardo alla lingua da utilizzare per le sue opere. Pur essendo ebreo bulgaro, scelse il tedesco come sua lingua letteraria.

Ozzy Osbourne, non solo “pioniere” dell’Heavy Metal: la moglie ebrea, il legame con Israele e la lotta contro l’antisemitismo

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di Roberto Zadik
Dopo la sua morte, lo scorso 22 luglio a settantasei anni, è uscito di tutto sul carismatico e ribelle Ozzy Osbourne, leader della storica band Heavy Metal dei Black Sabbath, ma ben poco se non nulla è uscito sul suo “lato ebraico”. Quali legami aveva con l’ebraismo e Israele questo  trasgressivo cantautore inglese?

Kundan Lal Gupta, l’industriale indiano che salvò 14 ebrei senza far rumore

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di Davide Cucciati
Come racconta il nipote nel libro ‘A rescue in Vienna’, nel 1938 Gupta a Vienna conobbe una giovane coppia ebrea, che gli raccontò delle crescenti persecuzioni contro gli ebrei in Austria. Colpito da quella testimonianza, l’imprenditore ideò un piano tanto audace quanto ingegnoso: fondare imprese reali o fittizie con l’unico obiettivo di ottenere visti di lavoro per ebrei austriaci.