di Anna Balestrieri
Si tratta di una grotta in via Madonna delle Grazie, nel Sasso Caveoso, dove è stata rinvenuta un’iscrizione epigrafica databile tra il VI e il X secolo a.C. Secondo gli studi, quell’area ospitava fino al XVI secolo un quartiere ebraico, prima che l’editto di espulsione dal Regno di Napoli costringesse la comunità a lasciare Matera.
Personaggi e Storie
Dalle rive di Babilonia alle sponde del Mediterraneo. Fino all’Italia, che ci aprì le braccia
di Chiara Renzo
Cacciatori di ricordi, cercatori di memorie, bracconieri sulle tracce degli ultimi sopravvissuti alla fine dell’ebraismo mediterraneo e giudeo-arabo. Questo è il progetto TRAME della Fondazione CDEC, dedicato alla generazione di edoth venute dal Nord Africa e dal Medio Oriente. Il 18 settembre la presentazione in Comunità ebraica.
Muore a 89 anni Robert Redford, icona di Hollywood. I suoi legami con il mondo ebraico
di Pietro Baragiola
Redford ha trascorso gran parte della sua carriera accanto a colleghi, registi e sceneggiatori ebrei. Questa vicinanza ha segnato la sua immagine sullo schermo: il biondo californiano, incarnazione dell’America “WASP”, diventava spesso il contraltare gentile di un mondo ebraico in crescente visibilità ad Hollywood.
Escluso dal Festival di Gent perché israeliano, la vicenda del direttore d’orchestra Lahav Shani è un caso internazionale
Ritrovato a Londra il più antico cimitero ebraico del Regno Unito, risalente all’epoca normanna
di Nina Prenda
Risalente alla conquista normanna, al 1070, fu utilizzato per più di due secoli, ma fu dimenticato quando gli ebrei furono espulsi dalla Gran Bretagna nel 1290 dal re Edoardo I. Per un breve periodo, il cimitero era conosciuto come il “Giardino degli ebrei”, anche se poi cadde in uno stato di rovina ed abbandono.
Ritrovato tramite un annuncio online in Argentina un quadro rubato dai nazisti
di David Fiorentini
L’opera, parte della collezione sottratta a Jacques Goodstikker, compariva tra le immagini di una proprietà messa in vendita dalla figlia di Friedrich Kadgien, consulente finanziario del regime nazista fuggito in Argentina dopo la guerra. Tuttavia, quando gli agenti sono entrati nell’abitazione, il dipinto era già stato rimosso dalla parete e nascosto: ai domiciliari la responsabile dell’annuncio.
La scelta di Elaine
di Marina Gersony
Una madre ebrea, un marito giapponese, un figlio malato. La storia dimenticata dell’unica famiglia mista nei campi di internamento americani durante la Seconda guerra mondiale: amore, identità e resistenza sotto il filo spinato.
Lo sapevate che? Le ferie pagate sono nate in Francia
di Ilaria Myr
Sono un diritto considerato ormai inalienabile nei contratti di lavoro (ahimè solo in quelli regolari) e sono un bene per i lavoratori. Le ferie pagate però sono state introdotte solo nel XX secolo nel Paese nostro vicino di casa: la Francia.
Mi sento totalmente ebreo”: così diceva Peter Sellers, passato alla storia come l’Ispettore Clouseau e grande sostenitore di Israele
di Roberto Zadik
Peter Sellers: nuove curiosità sulla sua tormentata identità ebraica in occasione dei 45 anni dalla sua scomparsa, lo scorso 24 luglio e del centenario dalla nascita il prossimo 8 settembre.
Gerusalemme, rara moneta di 2000 anni svela un frammento della Grande Rivolta
di Lia Mara
L’antica moneta raffigura al dritto un calice accanto alla scritta “Per la redenzione di Sion”, mentre sul rovescio compaiono un lulav e due etrogim (foglie di palma e cedri utilizzati durante la festa di Sukkot), accompagnati dalla scritta “anno quattro”, in riferimento all’ultimo anno della rivolta contro i Romani.
Tra telefoni bianchi e high society, ecco a voi Ghitta Carell, genio del ritratto fotografico
di Michael Soncin
In mostra a Villa Necchi Campiglio fino al 12 ottobre. È stata la regina dei salotti, ha fissato l’immagine dei potenti, dell’aristocrazia e dell’alta società del suo tempo. Eppure i suoi ritratti sono pieni di delicatezza e sensibilità.
Centovent’anni fa nacque Elias Canetti, il “bulgaro dal cuore viennese e cosmopolita” e inquieto apolide della letteratura ebraica
Cittadino del mondo, apolide e poliglotta, Elias Canetti, straordinario scrittore e arguto saggista, è stato un personaggio molto particolare, a cominciare dalla strana decisione che prese riguardo alla lingua da utilizzare per le sue opere. Pur essendo ebreo bulgaro, scelse il tedesco come sua lingua letteraria.














