di Nathan Greppi
Ritorno nella Lettonia ebraica (seconda parte): un reportage. Nella natura incontaminata della Lettonia rurale si scoprono tragiche tracce del passato. Ma c’è anche la celebrazione della vita, sulla costa baltica: a Liepaja nacque lo stemma ufficiale dello Stato di Israele
Personaggi e Storie
Lo sapevate che? Chiudere il cerchio, tra qabala e aleph-bet
di Ilaria Myr
Quante volte nella vita abbiamo usato l’espressione “chiudere il cerchio” per indicare che abbiamo portato a termine un processo, senza lasciarlo incompiuto?
Ecco, probabilmente l’abbiamo pronunciata senza sapere che all’origine di questo modo di dire vi è l’alfabeto ebraico.
Kafka, l’uomo che voleva abbracciare la vita
di Fiona Diwan
Non era snob e adorava ridere, cercava intimità e senso della vita, malgrado l’abisso interiore. Era sedotto dal teatro yiddish e dal suo umorismo irriverente. Un mito, contemporaneo e vicino. Esce l’appassionante e monumentale biografia di Reiner Stach: un giacimento di informazioni e una ricostruzione storica unici
«Chi sono io?». Le Metamorfosi di un genio sottile
di Michael Soncin
Franz Kafka 100 anni dopo: convegni, mostre riletture. Il manoscritto originale della Lettera al padre, i disegni, le pagine dei celebri Diari, le prime edizioni dei racconti. E poi opere d’arte contemporanea ispirate ai suoi personaggi e scritti. A cento anni dalla scomparsa, la Biblioteca Nazionale d’Israele a Gerusalemme dedica a Kafka una mostra e un imponente omaggio
L’ultimo treno di Angelo Levi Bianchini, ufficiale ebreo della Marina militare italiana che ebbe un ruolo nella storia del Sionismo
di Daniele Radzik
Il treno a vapore partirà dalla stazione di Damasco alle 5 di domani mattina, si fermerà a Der’a nel sud est della Siria, da dove poi sarà possibile viaggiare attraverso una linea secondaria fino al porto di Haifa in Israele o proseguire nel deserto verso Amman in Giordania, arrivando infine dopo 1320 chilometri e 48 ore di viaggio nella città santa di Medina in Arabia Saudita.
30 novembre, giorno in ricordo dell’esodo dai Paesi arabi e Iran. Gerbi: «Vi racconto come sono uscito dal trauma»
di Michael Soncin
L’ultimo ebreo di Libia racconta… È come un tunnel dentro il quale si può ricadere, ma da cui guarire è possibile. Questo è il trauma. Bene lo può dire David Gerbi, uno delle migliaia di profughi ebrei dai paesi arabi che in seguito al pogrom che nel 2023 ha sconvolto Israele, ha rivissuto quel trauma lontano.
I Luoghi del Cuore del FAI: molte le sinagoghe e i cimiteri ebraici da votare
di Redazione
La sinagoga seicentesca di Casale Monferrato, ma anche quella di Pesaro, di Pitigliano e di Agira (Enna), così come il cimitero ebraico di Acqui Terme (AL), il ghetto ebraico di Ferrara e il quartiere ebraico di Manduria a Taranto: sono solo alcuni dei luoghi ebraici inseriti quest’anno dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ne ‘I Luoghi del Cuore’, il programma nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
No ad attori israeliani nella serie su Maria “la palestinese”: scoppiano le polemiche sulla serie Netflix
di Redazione
Ma i critici di questa scelta di casting hanno accusato i registi di aver cancellato quella che definiscono “l’identità palestinese” dei genitori di Gesù (!)e si sono particolarmente offesi per il casting di attori israeliani nel contesto dell’offensiva dell’IDF a Gaza. E non mancano anche commenti antisemiti.
Lo sapevate che?… Fish and chips, la specialità inglese portata dagli ebrei portoghesi
di Ilaria Myr
È forse la portata più famosa in Inghilterra, tanto da essere considerato “il” piatto iconico britannico. Rimarrete dunque sorpresi nel sapere che molto probabilmente furono gli ebrei sefarditi portoghesi a portarlo nelle isole britanniche dove trovarono rifugio nel XVI secolo in seguito all’Inquisizione.
Il Maimonide di Asti: l’eredità civile e morale di Amos Luzzatto
di Redazione
Domenica 27 ottobre, negli spazi della Biblioteca Astense di Asti, ha avuto luogo un pomeriggio di riflessione in ricordo della figura di Amos Luzzatto e del passaggio suo e della sua famiglia in questa cittadina piemontese, negli anni tra il 1977 e il 1985.
“Al centro dell’ebraismo c’è l’amore e l’impegno verso l’umanità”: compie 20 anni il Premio Charles Bronfman, assegnato ai più grandi umanitari ebrei under 50
di Pietro Baragiola
Il 25 settembre ha segnato il 20° anniversario del Premio Charles Bronfman, il prestigioso riconoscimento di 100.000 dollari che ogni anno celebra l’imprenditore ebreo under 50 che più di ogni altro è riuscito ad apportare grandi benefici nel campo umanitario.
Moran Atias: «Ho abitato in molti paesi, l’Italia è un sogno, ma Israele è la mia unica casa»
di David Zebuloni
Moran Atias è senza dubbio uno dei volti israeliani più noti e apprezzati al mondo. Modella e attrice di fama internazionale, nata a Haifa, dice: «L’odio contro Israele è diventato insopportabile». Un’intervista esclusiva














