di Michael Soncin
L’ultimo ebreo di Libia racconta… È come un tunnel dentro il quale si può ricadere, ma da cui guarire è possibile. Questo è il trauma. Bene lo può dire David Gerbi, uno delle migliaia di profughi ebrei dai paesi arabi che in seguito al pogrom che nel 2023 ha sconvolto Israele, ha rivissuto quel trauma lontano.
Cultura e Società
Israele nella prestigiosa classifica del Time con numero record di 10 invenzioni per il 2024
di Michael Soncin
Ogni anno, da oltre due decenni, i redattori del “Time” stilano una classifica con le idee più influenti. Tra le 200 invenzioni rivoluzionarie selezionate per il 2024 – e 50 con menzione speciale – sono ben 10 quelle concepite in Israele, di cui 4 con menzione speciale.
I Luoghi del Cuore del FAI: molte le sinagoghe e i cimiteri ebraici da votare
di Redazione
La sinagoga seicentesca di Casale Monferrato, ma anche quella di Pesaro, di Pitigliano e di Agira (Enna), così come il cimitero ebraico di Acqui Terme (AL), il ghetto ebraico di Ferrara e il quartiere ebraico di Manduria a Taranto: sono solo alcuni dei luoghi ebraici inseriti quest’anno dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ne ‘I Luoghi del Cuore’, il programma nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
“Una soluzione giusta ed equa”: il Kunstmuseum di Basilea risarcisce le eredi di un’opera di Pissarro venduta durante le persecuzioni naziste
di Pietro Baragiola
Il dipinto La Maison Rondest, l’Hermitage, Pontoise del 1875 rimarrà parte della collezione permanente del Kunstmuseum di Basilea e sarà esposto nel suo edificio principale, in cambio le eredi riceveranno una somma pattuita da entrambe le parti. Il dipinto fu venduto all’asta ad Amsterdam nel giugno del 1933 dal proprietario Richard Semmel, ebreo tedesco.
Borse di Studio per il Master sulla Shoah e la memoria all’Università Tor Vergata di Roma
di Redazione
Il Master è rivolto a docenti di ogni disciplina, storici, filosofi, educatori, formatori, psicologi, giornalisti, animatori, studiosi di letteratura, sociologi, possessori di titoli di studio in scienze della religione, direttori di comunità, pedagogisti, operatori professionali a vario livello, addetti ai centri culturali e di culto, operatori politico-amministrativi, operatori a vario titolo nel campo della cultura e della formazione, addetti ai musei, operatori editoriali, gestori di politiche culturali.
Al Teatro Franco Parenti va in scena “Lui”, sull’oppressione della dittatura iraniana. Promozione per i lettori di Mosaico!
di Redazione
Lo spettacolo ripercorre le violenze subite da parte della Sicurezza Nazionale della Repubblica Islamica e riflette sulle aspettative, le speranze e i disincanti del movimento «Donna, Vita, Libertà». Per i lettori di Mosaico promozione del 50% sul costo del biglietto.
“La dedica”: un viaggio a ritroso nella storia di una famiglia
di Esterina Dana
Il fascino di questo racconto è insito nella sua forma espressiva che trasforma una ricerca storica genealogica in una sorta di seduzione poliziesca. Il susseguirsi dei dubbi, esplicitati talvolta con gustosa ironia, talaltra con trepida curiosità, coinvolge i lettori rendendoli partecipi di un’indagine che consente di entrare in empatia con l’autrice.
No ad attori israeliani nella serie su Maria “la palestinese”: scoppiano le polemiche sulla serie Netflix
di Redazione
Ma i critici di questa scelta di casting hanno accusato i registi di aver cancellato quella che definiscono “l’identità palestinese” dei genitori di Gesù (!)e si sono particolarmente offesi per il casting di attori israeliani nel contesto dell’offensiva dell’IDF a Gaza. E non mancano anche commenti antisemiti.
“Sono orgogliosa della mia identità ebraica”: Gal Gadot organizza una proiezione privata di “Come Closer”
di Pietro Baragiola
Il film, candidato israeliano all’Oscar per Miglior Film Internazionale, ha vinto il premio di Miglior Film al Tribeca Film Festival 2024, in un periodo in cui le città americane erano continuamente teatro di proteste anti-israeliane e manifestazioni pro-palestinesi.
Bookcity Milano 2024: gli eventi in salsa ebraica
di Nathan Greppi
L’edizione 2024, che si terrà dall’11 al 17 novembre, porterà nel capoluogo lombardo e in altri comuni vicini numerosi incontri, dibattiti e presentazioni di libri con autori italiani e stranieri. E in questa cornice, non mancheranno gli eventi che presentano un legame con il mondo ebraico.
L’arte di Silvio Wolf, a Parma e San Vito al Tagliamento, prende forma con delle installazioni site-specific
di Michael Soncin
Per vivere un’esperienza immersiva l’artista ha da poco realizzato due installazioni: “Essere e Divenire. Un Viaggio all’Origine dell’Immagine, della Vita”, dentro lo spazio di Borgo delle Colonne a Parma, fino al 22 dicembre 2024; “I Nomi della Luce. Rivelazione e Occultamento dell’Immagine” presso l’Antico Ospedale della Confraternita dei Battuti, a San Vito al Tagliamento (Pordenone), fino al 12 gennaio 2025.
L’ultima trovata: Trump avrebbe vinto per colpa d’Israele
di Emanuele Calò, Daniela Santus
Roberto De Vogli (Blog FQ, 5 novembre 2024) scriveva: “Un recente sondaggio dell’Institute for Social Policy and Understanding, condotto in tre stati chiave (Georgia, Pennsylvania e Michigan), ha rivelato che la “guerra” a Gaza rappresenta una delle principali preoccupazioni politiche per la maggioranza degli elettori musulmani (61%).














