di Aldo Baquis, da Tel Aviv
L’annessione della valle del Giordano e l’estensione della legge israeliana sugli insediamenti ebraici nella West Bank sono la nuova frontiera della politica del Governo di Netanyahu e Gantz. Ma si moltiplicano le pressioni internazionali su Gerusalemme perché rinunci del tutto ai suoi piani, o almeno ne riduca l’impatto sull’area. A rischio la pace con la Giordania. Cresce la rabbia palestinese
Attualità e news
Anche sull’annessione di parte dei territori conquistati nel 1967, l’Europa non ha titolo per minacciare Israele
di Paolo Salom
[Voci dal lontano occidente] Quando leggerete questa nota forse sarà già accaduto. O forse no: la materia è talmente delicata che ogni decisione sarà possibile fino all’ultimo secondo.
Un ulivo per Linaben Mhenni al Giardino dei Giusti di Tunisi
L’Ambasciata d’Italia a Tunisi e Gariwo rendono omaggio all’impegno politico e sociale, ma soprattutto al coraggio e alla determinazione di Lina Ben Mhenni, giovane blogger e attivista tunisina, scomparsa lo scorso gennaio.
Finlandia. Associazioni pro-Israele improvvisano corteo per rispondere alla manifestazione pro-pal
di Paolo Castellano
Il 30 giungo anche in Finlandia si sono svolte manifestazioni anti-israeliane per l’annessione di alcune parti della Cisgiordania. Le attività pro-pal sono state però arginate dalle proteste a favore dello Stato d’Israele. Un gruppo di cittadini che supportano Israele è riuscito a organizzare una manifestazione per le strade di Helsinki.
L’Anpi di Roma elogia l’intifada palestinese e vuole la liberazione dei suoi killer
di Paolo Castellano
Il 27 giugno, Fabrizio De Sanctis, presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, ha difeso l’intifada palestinese durante un sit-in in piazza del Campidoglio a Roma.
Basta fondi americani se Israele farà l’annessione. La richiesta dei Democratici a Trump
di Paolo Castellano
Il 30 giugno, quattro rappresentanti del Partito Democratico degli Stati Uniti hanno inviato una lettera a Mike Pompeo, Segretario di Stato americano, per chiedere un taglio dei fondi di assistenza destinati a Israele se lo Stato ebraico deciderà di estendere la sua sovranità alla Giudea e Samaria.
Bruxelles: alla manifestazione contro l’annessione di territori della Cisgiordania si urla ‘Ebrei ricordatevi del massacro di Khaydar”
di Redazione
Un gruppo di manifestanti ha gridato “Khaybar, khaybar, Ya ya’ud, jaysh Muhammad sawfa ya’ud” (“Khaybar, Khaybar oh ebrei, l’esercito di Muhammad tornerà “), slogan che si riferisce alla strage di Khaybar perpetrata dall’esercito di Maometto nel 628, quando quasi tutti gli ebrei maschi dell’oasi di Khaybar furono trucidati e le donne e i bambini presi come schiavi.
Stop all’antisemitismo nel Labour. Licenziato membro del partito per tweet complottista su Israele
di Paolo Castellano
Il 25 giugno il leader del Labour Keir Starmer ha deciso di licenziare Rebecca Long-Bailey, importante membro laburista, per aver condiviso una teoria complottista su Israele all’interno del proprio profilo Twitter.
Netanyahu vuole nuovi divieti per combattere il Covid-19
di Paolo Castellano
Il 28 giugno Benjamin Netanyahu ha detto di voler adottare nuove limitazioni per i cittadini d’Israele. Il primo ministro ha spiegato le sue intenzioni durante l’ultima riunione del consiglio dei ministri. Restrizioni più rigide serviranno a fermare la seconda ondata di Covid-19.
Netanyahu chiederà alla Knesset di reintrodurre il tracciamento anti-Covid dello Shin Bet
di Paolo Castellano
Nelle ultime settimane Israele sta affrontando una nuova ondata di contagi. Ciò ha spinto Benjamin Netanyahu a chiedere la riattivazione del programma di sorveglianza sanitaria, valutando la ripresa del monitoraggio con il supporto dello Shin Bet.
A Vienna sorgerà il memoriale per le vittime austriache della Shoah
di Ilaria Ester Ramazzotti
È iniziata a Vienna la costruzione del memoriale dedicato “ai bambini, alle donne e agli uomini ebrei austriaci assassinati nella Shoah”.
Austria, lapidi ebraiche del 1600 ritrovate in un castello
di Ilaria Ester Ramazzotti
Alcuni lavori eseguiti quest’anno hanno svelato nei muri delle fondamenta del castello di Ebenfurth nella Bassa Austria 28 lapidi ebraiche e frammenti di lapidi del XVII secolo. La lapide più antica è datata 8 tevet 5383, 11 dicembre 1622.














