di Marina Gersony
Gli ebrei iniziarono a stabilirsi a Kherson nella seconda metà del XIX secolo. Attualmente non è stato confermato il numero di ebrei presenti nella comunità di Kherson, la quale risulta notevolmente ridotta rispetto al passato. A causa dell’invasione russa, molti hanno dovuto affrontare una scelta difficile: fuggire o restare per proteggere le loro case.
Attualità e news
L’Oman apre il suo spazio aereo alle compagnie di bandiera israeliane
di David Fiorentini
L’annuncio arriva dopo mesi di colloqui tra il ministero degli Esteri israeliano e le autorità dell’Oman, e dopo che l’Arabia Saudita ha approvato un simile provvedimento. Si ridurranno notevolmente i voli per l’Estreme Oriente.
A un anno dall’invasione russa, in Ucraina l’ebraismo resiste
di Anna Lesnevskaya
A un anno dall’aggressione di Vladimir Putin, a Kiev e nel Paese, il mondo ebraico lotta e sopravvive malgrado le ferite di guerra, mentre dalla Russia parte una grande aliyah.
CDEC: il 6 marzo presentazione della Relazionale annuale sull’antisemitismo in Italia
di Fondazione CDEC
Lunedì 6 marzo ore 18 nella Biblioteca della Fondazione CDEC, l’Osservatorio antisemitismo della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea pubblica e presenta la Relazionale annuale sull’antisemitismo in Italia 2022
In Marocco i libri scolastici promuovono l’inclusione della cultura ebraica
di David Fiorentini
I ricercatori hanno analizzato 127 volumi scolastici inseriti nei programmi didattici nazionali del Marocco pubblicati tra il 2013 e il 2022, riscontrando “una quantità significativa di nuovo materiale educativo da parte del Ministero dell’Istruzione del Marocco che avvicina gli studenti con gli ebrei e l’ebraismo in misura molto maggiore”.
Il Ministro della Sicurezza dello UK: “L’Iran spia i membri della comunità ebraica e israeliana. Diverse le minacce di assassinio e rapimento”
di Giovanni Panzeri
“Dall’inizio del 2022” ha continuato il ministro “ abbiamo risposto a 15 casi in cui c’erano credibili minacce di morte o rapimento indirizzate a residenti nel Regno Unito da parte del regime iraniano”. Queste minacce rappresentano “una chiara strategia del governo iraniano”.
Torino: bambino ebreo attaccato con insulti antisemiti da coetanei
di Nathan Greppi
“Peccato che non siamo in anni precedenti altrimenti ti avremmo potuto bruciare”: queste le parole che un bambino ebreo di 11 anni si è sentito rivolgere da un suo coetaneo a Torino. Il fatto, secondo Open, sarebbe avvenuto durante una festa di compleanno, dove si era recato indossando la kippah.
Ritrovato a Oswiecim un mikveh del XVII secolo
di Redazione
Il mikveh è stato ritrovato in ottime condizioni, secondo gli archeologi perché l’acqua ha impedito all’ossigeno, e quindi ai funghi, di raggiungere la struttura in legno.
Israele: la riforma del sistema giudiziario supera il primo giro di votazioni della Knesset, mentre la folla in protesta circonda il parlamento e blocca Gerusalemme
di Giovanni Panzeri
La folla in protesta ha circondato la Knesset in seduta plenaria, impegnato nella prima votazione della controversa riforma giudiziaria che, di fatto, porrebbe la magistratura sotto il controllo diretto del governo. Bloccate diverse strade della città mentre gruppi di manifestanti hanno cercato di circondare le case di diversi parlamentari.
La maggioranza degli israeliani è contro la riforma giudiziaria (compresi elettori del Likud): lo rivela un sondaggio
di Redazione
Il sondaggio dell’Israel Democracy Institute ha rilevato che il 66% ritiene che la Corte Suprema dovrebbe avere il potere di respingere le leggi che sono incompatibili con le leggi fondamentali. E il 47% – degli intervistati che hanno votato per il partito Likud sostiene che la Corte abbia la capacità di supervisionare le leggi fondamentali.
Gran Bretagna: i Labour non tornano indietro, Corbyn non sarà candidato alle prossime elezioni
di David Fiorentini
“Ciò che ho detto sul cambiamento del partito lo intendevo, e non torneremo indietro, ed è per questo che Jeremy Corbyn non si presenterà come candidato laburista alle prossime elezioni generali”. Così ha esordito il leader del partito laburista britannico
Addio a Dina Cerioli, Giusta fra le Nazioni che salvò la famiglia Molho
di Ilaria Ester Ramazzotti
Stimata cittadina di Magenta, nominata Giusta fra le Nazioni dallo Yad Vashem di Gerusalemme, durante la Seconda guerra mondiale, nascose e tenne al sicuro la famiglia ebraica milanese Molho, che a Magenta sopravvisse fino alla Liberazione in un alloggio chiamato la “casa segreta”, della quale era rimasta l’ultima testimone.














