di Ilaria Myr
Situato a 3 km da Rafah, nella Gaza envelop, la comunità agricola è stata colpita dagli attacchi del 7 ottobre: otto membri sono stati uccisi, i corpi di tre dei quali sono ancora a Gaza. Come Tal, il marito di Ela Chiami, madre di quattro figli, che aspetta di riavere il corpo del marito. Mentre ancora non è sicuro tornare a casa.
Attualità e news
Germania, Memoria “violata” a Weimar. Vandalizzate con la scritta “Ebrei criminali” una serie di pietre d’inciampo
di Roberto Zadik
L’attuale spirale di antisemitismo non risparmia nemmeno la Memoria della Shoah. Nella cittadina di Weimar, famosa per la sua Repubblica prima della catastrofe nazista, una serie di pietre d’inciampo sono state deturpate da gravi offese antisemite, non si conoscono ancora i responsabili.
“Sono solo 50 gli ostaggi di Hamas ancora in vita”: la rivelazione del Wall Street Journal
di Pietro Baragiola
Secondo una stima basata sulle informazioni fornite dall’intelligence israeliana e da quella statunitense, 66 dei 116 israeliani catturati il 7 ottobre sono morti, portando così il numero degli ostaggi ancora in vita a 50. Questa stima è molto inferiore ai 75 superstiti inizialmente confermati dall’IDF.
Università occupate: quanto costano alla collettività? Basta con questo irrespirabile clima di odio
di Nathan Greppi
Il BDS nelle università italiane, dopo il 7 ottobre. Docenti schierati con i proPalestina o solo pavidi e ipocriti? Il risultato non cambia: manifestazioni violente, prevaricazioni e danni economici hanno creato un ambiente invivibile. Ma c’è anche chi si oppone con forza, come le Rettrici della Sapienza e di Padova
«Oggi si mette in discussione la legittimità di Israele. Ed è inaccettabile che si sostengano i terroristi»
di Ilaria Myr
Il conflitto in corso in Medio Oriente e quello in Ucraina; le elezioni americane e lo spettro della fine della Nato… La libertà e la democrazia si difendono ancora sotto le mura di Gerusalemme? La parola a Christian Rocca
Giovani universitari per il diritto allo studio, contro le occupazioni
di Nathan Greppi
L’UGEI (Unione Giovani Ebrei d’Italia) ha recentemente firmato un “Manifesto Nazionale per il Diritto allo Studio” sottoscritto anche da tre associazioni universitarie presenti in 17 università italiane, che è stato presentato mercoledì 19 giugno durante una conferenza stampa a Milano.
In aumento l’Aliyà dopo il 7 ottobre. Il ritorno degli ebrei della diaspora in Israele
di Redazione
Gli eventi turbolenti e drammatici post 7 ottobre, hanno innescato un senso di urgenza e una rinnovata connessione con Israele per molti ebrei sparsi per il mondo. Dagli Stati Uniti alla Francia e non solo, a partire dalla Gran Bretagna dove dall’inizio del 2024 si è registrato un aumento del 40% di nuovi Olim in Israele.
Yom Yerushalaim: resoconto di una giornata di festa
di Ludovica Iacovacci
Yom Yerushalayim è una festa impossibile trovare da qualsiasi altra parte del mondo tanto per spirito quanto per partecipazione, soprattutto giovanile. Al di là delle appropriazioni, l’unico messaggio politico che regalano le persone che vi partecipano è la fierezza di essere figli di un unico popolo: Am Yisrael.
Wikipedia: l’ADL diventa fonte “generalmente inaffidabile” e proibita
di Anna Balestrieri
Una maggioranza significativa degli editori coinvolti ha inoltre ritenuto l’ADL inaffidabile riguardo all’antisemitismo, il suo obiettivo principale, e a breve è attesa una dichiarazione formale al riguardo.
Francia: stupro di gruppo di una ragazza ebrea di 12 anni con movente antisemita
di Redazione
Parlando con Le Parisien, l’ex fidanzato ha detto di essere arrabbiato con lei perché gli aveva nascosto la sua ebraicità. Sul suo telefono sono stati trovati anche commenti e foto antisemite. Un altro sospettato ha detto di aver colpito la ragazza “perché diceva cose cattive sulla Palestina”.
Il settore energetico israeliano conta oltre 300 imprese innovative
di Francesco Paolo La Bionda
Dall’analisi di Start-Up Nation Central emerge un panorama imprenditoriale prevedibilmente giovane, con il 70% di queste imprese che è stato fondato negli ultimi dieci anni, con dieci nate solo nel corso dell’ultimo anno. I trend di crescita si rivelano comunque robusti.
Esperti smentiscono le accuse di carestia nel Nord di Gaza
di Redazione
Il Famine Review Committee (FRC) ha rigettato le accuse di carestia nel nord di Gaza, e ha concluso che l’afflusso di aiuti e la disponibilità di cibo sono aumentati significativamente nei mesi di marzo e aprile, garantendo quasi il 100% del fabbisogno calorico giornaliero.













